Gli appassionati di videogiochi avevano la data segnata sul calendario già da tempo. La Milan Games Week, una delle fiere videoludiche più importanti e seguite d’Europa, si è appena conclusa.

Per tre giorni  (il 27, il 28 e il 29 settembre) i padiglioni di Fiera Milano Rho sono diventati sede del più importante appuntamento italiano dedicato al mondo dei videogiochi, del cosplay e del web. Il festival, ormai giunto alla sua nona edizione, si è svolto in uno spazio espositivo che supera i 35000 metri quadri. I contenuti offerti mirano a soddisfare ogni categoria di videogiocatore, dai più entusiasti ed appassionati fruitori ai più piccoli e le loro famiglie.

L’evento può contare sul supporto di partner prestigiosi, come Tim, Trust, Mc Donald’s e Radio 105. Grazie a questi sponsor, durante le tre giornate sono stati presenti moltissimi ospiti, nazionali ed internazionali. Accanto ai più apprezzati e seguiti youtuber e streamer italiani legati all’universo del gaming come Favij, Cicciogamer89, Cydonia, Pow3r, i Mates, Gabbo (e moltissimi altri presenti presso vari stand della fiera), la manifestazione milanese ha dato spazio anche ad alcuni volti noti del panorama musicale italiano come Elodie, Marracash e Capo Plaza, i quali si sono esibiti insieme a Radio 105. Tra gli ospiti internazionali, il palco centrale ha ospitato sabato dalle 10 alle 10.30 Abigail Heppe e Tom Dent, rispettivamente Communication Manager e Community Manager di Media Molecule, casa di sviluppo britannica autrice degli apprezzatissimi ed eclettici LittleBigPlanet e Dreams.

Anteprime e novità della Games Week

Per gli appassionati di videogiochi è stato possibile provare e comprare in loco diversi titoli, tra cui 22 anteprime assolute per il nostro Paese. Tra quelli proposti nella line-up della kermesse videoludica milanese, alcuni più di altri hanno attirato l’attenzione di appassionati e stampa specializzata.

Ubisoft ha portato nello stand Playstation gli attesissimi Watch Dogs Legion e Tom Clancy’s Ghost Recon Breakpoint, oltre che all’annuale reiterazione dell’amato Just Dance. Nintendo ha offerto ai fortunati partecipanti alla Games Week la possibilità di provare Pokemon Spada e Scudo, Luigi’s Mansion 3, Zelda Link’s Awekening e i tanto discussi porting su Nintendo Switch di Dragon Quest XI e The Witcher 3. Tra gli altri attesi titoli presenti in fiera, alcuni sono stati già ampiamente mostrati in occasione di E3, Gamescom e Tokyo Game Show. Essi sono  Marvel’s Avengers e Final Fantasy VII Remake per Square Enix, DOOM Eternal per Bethesda e Nioh 2.

Una menzione d’onore è d’obbligo per la doppietta Cyberpunk 2077, il gioco di ruolo futuristico con la partecipazione della star cinematografica Keanu Reeves, realizzato dal team del GOTY 2015 The Witcher 3, e Death Stranding. Wild Hunt inoltre si è visto dedicare un intero stand, presso il quale è stato possibile osservare in prima persona alcune scene di gameplay già mostrate in precedenti fiere internazionali. Per quanto riguarda Death Stranding, già capolavoro annunciato, lo stand Playstation ha offerto interessanti nuove informazioni per tutti gli interessati alla nuova fatica del geniale Hideo Kojima.

Non solo videogiochi alla Games Week

Oltre agli stand e ai palchi dedicati ai videogames, la Milan Games Week 2019 propone quattro Aree Tematiche dedicate al cosplay, alla famiglia, al retrogaming e ad approfondimenti artistici del medium videoludico.

Ormai chiunque sa cosa significa il termine cosplay, e quale occasione migliore della Milan Games Week per approfondire questo mondo? Infatti, presso il padiglione MGW Cosplay e, più precisamente, sul palco di Radio 105, domenica 29 settembre si è svolta la Sfilata Cosplay, evento irrinunciabile per tutti gli appassionati (e non solo).

Il padiglione MGW Family ha ospitato invece l’Ordine degli Psicologi della Lombardia, con un palinsesto di talk ed attività. Sono stati  organizzati tornei di Mario Kart 8 Deluxe e approfondite tematiche relative al mondo dei videogiochi, al suo impatto sullo sviluppo del bambino e del ragazzo, ai pericoli che esso può presentare e al ruolo dei genitori per un approccio sano al medium.

Per i videogiocatori più nostalgici, i curatori del festival hanno allestito un padiglione interamente dedicato al retrogaming, in collaborazione con GamesCollection.it, la principale community italiana di collezionismo di videogiochi. Stando al programma proposto, MGW Retro ha prestato particolare attenzione su Intellivision e Game Boy, con mostre retrospettive che possano celebrare al meglio rispettivamente il quarantesimo e trentesimo anniversario delle due storiche console.

Di grande interesse è anche MGW Art, padiglione ufficiale che si propone di mettere letteralmente in mostra il lato artistico del videogioco. In esposizione oltre 50 opere per permettere al pubblico di apprezzare l’arte del videogioco, in una vera e propria Gallery. Tra le altre attività ospitate dal padiglione, particolarmente attesa è la presentazione del primo catalogo italiano degli artisti digitalisti e game artist italiani.

Milan Games Week, alcune info utili

Per tutta la durata dell’evento, l’ingresso è stato possibile dalle ore 9, mentre la chiusura era prevista per le 19. Gli ingressi disponibili erano due, ovvero la Porta Est e la Porta Sud.  In Fiera erano presenti dei punti ristoro dove è stato possibile rifocillarsi tra uno stand e l’altro. C’era anche la possibilità di usufruire di un guardaroba a pagamento per depositare giacche, borse e qualsiasi cosa possa essere d’intralcio durante la giornata.

I biglietti erano acquistabili onsite al prezzo di 20 euro (18 euro per l’opzione online) per gli adulti, mentre il ridotto è riservato ai bambini fra i 5 e i 10 anni. Sotto i 4 anni d’età l’ingresso era gratuito, come anche per chi è affetto da disabilità e un eventuale accompagnatore. Come ogni anno, gli organizzatori della Milan Games Week hanno sottolineato che non ci fossero restrizioni d’età per accedere all’evento, anche se era consigliato che i minorenni fossero accompagnati da un adulto.