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14 dicembre 2017

Pericolo marziani: America sotto attacco, la “burla” di Welles

Pericolo marziani: America sotto attacco, la “burla” di Welles

Era il 30 ottobre del 1938 quando negli Stati Uniti la radio CBS (Columbia Broadcasting System) trasmise uno sceneggiato radiofonico dal nome “La Guerra dei Mondi”, tratto dall’omonimo romanzo di fantascienza di Herbert George Wells, scrittore britannico (1866-1946).
L’interprete era Orson Welles, all’epoca conduttore radiofonico.

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Nonostante fossero stati trasmessi avvertimenti prima e dopo il programma, molti radioascoltatori non si accorsero della finzione e si scatenò il panico.
Fu creduto per vero lo sbarco di extraterrestri sul territorio americano, complice la strutturazione del programma che annunciava interrompendo periodicamente il palinsesto radiofonico aggiornamenti sull’atterraggio di fantomatiche astronavi marziane presso la località di Grovers Mill, nel New Jersey.

Il programma fu interrotto con il seguente comunicato:

“Signore e signori, vogliate scusarci per l’interruzione del nostro programma di musica da ballo, ma ci è appena pervenuto uno speciale bollettino della Intercontinental Radio News. Alle 7:40, ora centrale, il professor Farrell dell’Osservatorio di Mount Jennings, Chicago, Illinois, ha rilevato diverse esplosioni di gas incandescente che si sono succedute ad intervalli regolari sul pianeta Marte. Le indagini spettroscopiche hanno stabilito che il gas in questione è idrogeno e si sta muovendo verso la Terra ad enorme velocità. (…)”.

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Per alimentare la credibilità della trasposizione radiofonica del romanzo si decise anche di simulare un’intervista ad un astronomo e successivamente ad un inviato sul campo:

“Signore e signori, è la cosa più terribile alla quale abbia mai assistito… Aspettate un momento! Qualcuno sta cercando di affacciarsi alla sommità… Qualcuno… o qualcosa. Nell’oscurità vedo scintillare due dischi luminosi… sono occhi? Potrebbe essere un volto. Potrebbe essere… [Urlo di terrore della folla].”

Non vi furono alcune premeditazioni di sorta: l’intenzione era semplicemente quella di riproporre un adattamento radiofonico del libro fantascientifico di Wells e così fu. Il panico tuttavia si scatenò: le persone iniziarono a preoccuparsi e molti evacuarono le case per rifugiarsi e cercare protezione in chiesa.

Lo “scherzo” divenne celebre e passò alla storia: clamorosa fu la constatazione della potenza che i mezzi mediatici avevano (e hanno tuttora) sul pubblico.

Fonti: Wikipedia

Immagine Copertina: Pixabay (1)

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