di Sara D’Andrea

La storia spesso è testimone di avvenimenti così avvolti dal mistero da lasciarci tremendamente incuriositi. Alla lunga lista a capo della quale vi è il triangolo delle Bermuda, i cerchi nel grano e la città di Atlantide, possiamo aggiungere anche il mistero della colonia di Roanoke.

L’isola di Roanoke fu il secondo insediamento inglese nelle Americhe dopo San Giovanni da Terranova ed ora, proprio per il suo arcano, è diventata una meta turistica.

Roanoke_map_1584Alla fine del Cinquecento la regina Elisabetta I d’Inghilterra diede la sua approvazione per la colonizzazione della Virginia e, così, anche dell’isola (successivamente annessa alla Carolina del Nord), ma il primo tentativo non andò a buon fine: infatti, a causa dei comportamenti ostili degli indigeni e delle cattive condizioni meteorologiche, i coloni furono costretti a rimpatriare dopo aver lasciato 15 uomini a guardia dell’insediamento.

Purtroppo, anche il secondo tentativo non ebbe successo: fu nominato come governatore John White che, sbarcato dalle navi, non trovò traccia degli uomini lasciati in precedenza né alcuna indicazione di dove fossero andati.

Quando uno dei coloni fu ucciso da un nativo, White si convinse a recarsi in Inghilterra per spiegare la situazione e tornare con provviste ed aiuti; così partì, lasciando 115 coloni sull’isola.

Tornò due anni dopo, trovando l’insediamento completamente smantellato e senza alcuna traccia di coloro che aveva lasciato lì; l’unico indizio presente era la scritta “CROATOAN”, incisa su un palo, ma mancava il simbolo che avevano concordato in caso di problemi: una croce di Malta.

Il governatore non riuscì mai a scoprire se la scritta indicasse il trasloco dei coloni sull’isola che porta il nome Croatoan, perché, a causa di una ribellione dell’equipaggio, fu costretto a tornare indietro.

Tuttora non si sa quale sia stato il destino di coloro che furono lasciati sull’isola, ma gli studiosi hanno avanzato numerose ipotesi: la più accreditata è che avessero contratto una malattia o che fossero stati attaccati, trovandosi, così, costretti a separarsi in piccoli gruppi e a disperdersi.

Come ogni enigma, anche quello dell’isola di Roanoke non smetterà mai di attirare curiosi amanti della storia e cacciatori di arcani, che continueranno a studiare, scavare ed indagare pur di arrivare alla verità.

Baptism_of_Virginia_Dare

Fonti:

  • Wikipedia (Colonia di Roanoke / Isola di Roanoke)
  • Nationalgeographic Italia (link)

Crediti immagini:

  • Wikipedia (immagine di copertina – link / immagine 1 – link / immagine 2 – link)