COME RICONOSCERE UN IPOCONDRIACO E COME SOPRAVVIVERGLI

Tutti abbiamo almeno un amico ipocondriaco – esasperatamente ipocondriaco. Ecco poche semplici regole per riconoscerne uno, e sopratutto, per sopravvivere ai suoi attacchi isterici. Sai di avere a che fare con un ipocondriaco se:

 
– Ha in borsa una scorta di medicinali capaci di curare un esercito – immancabile, tra questi, l’Amuchina formato famiglia che usa rigorosamente prima dopo e durante i pasti, come eventuale condimento.
– Ha una conoscenza invidiabile di tutte le malattie esistenti (e non) al mondo, dalla congestione nasale alla borsite prerotulea…vi starete chiedendo cos’è? Cercatelo su internet, o chiedetelo al sopracitato amico.
– Se, quando siete in metro, ti prende affettuosamente la mano: potrebbe sembrare un gesto romantico, in realtà sta solo poggiando la sua mano sulla tua per non contrarre strane malattie dal contatto con i ganci dei mezzi pubblici.
– Ha una fobica repulsione per gli ospedali, ma allo stesso tempo ne è irrimediabilmente attratto. Lo riconosci dalla “tessera amici” del policlinico che conserva gelosamente nel portafoglio.
– Odia profondamente i medici per una semplice – e inconfutabile- ragione: l’ipocondriaco ne saprà sempre, sempre, più di loro.
– Ha eretto Woody Allen a suo mentore indiscusso

Ecco, appreso ciò (adesso che avrete sicuramente iniziato a scrutare il vostro coinquilino con fare circospetto), vediamo insieme come difendersi dagli attacchi di tali individui:
-Mai, mai, mai e poi mai parlargli del vostro mal di gola o del vostro raffreddore. Sul serio, inizierà a farvi una minuziosissima analisi e alla fine la conclusione sarà sempre e solo una: la morte incombente.
– Se per caso presentate i sintomi sopracitati, evitate di starnutire o anche solo di accennare ad un colpo di tosse di fronte a loro: potrebbero internarvi nel peggiore dei casi, togliervi il saluto a vita nel migliore.
– Evitare accuratamente la domanda “come stai oggi?”: potrebbe parlarne per ore..
– Ricordate che non è il miglior compagno da portare ad un concerto rock, in un interail o in qualunque altro posto con tanta gente e poca igiene

Stretto cugino dell’ipocondriaco – per citare un esperto in materia – è l’allarmista, lo si distingue per le sue diagnosi precise e scientifiche: le sue malattie non sono immaginarie, sono del tutto reali. Un esempio? Dalla comparsa del sintomo più mite, diciamo le labbra screpolate, balza subito alla conclusione: le labbra screpolate indicano senza ombra di dubbio tumore al cervello.

Ecco, ora siete abbastanza preparati per un eventuale attacco, fate tesoro di queste pillole di saggezza. Citando Allen: “Entrambi [ipocondriaci e allarmisti] soffrono a modo loro, e le caratteristiche di un gruppo possono sovrapporsi all’altro, ma se sei un ipocondriaco o un allarmista, a questo punto, uno dei due è probabilmente meglio che essere un repubblicano“.

Con la gentile collaborazione di Candida Franchi e Stefania Escobar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Sbuffo cerca redattori!

Unisciti a noi come associato e comincia il tuo percorso di formazione giornalistica: quattro articoli al mese in una realtà giovane e propositiva, dove sarai affiancato da correttori di bozze e da tanti collaboratori volenterosi di crescere e migliorarsi!

Inviaci il tuo articolo di prova inedito a

info@losbuffo.it

e se vuoi... Aiutaci a spargere la voce!
Grazie