Questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà.

A oggi sono moltissimi i movimenti di resistenza e di protesta che hanno adottato Bella ciao (o una sua versione in lingua straniera) come proprio inno. Fra i tanti ricordiamo il movimento ambientalista: la base musicale di Bella ciao è stata utilizzata per la registrazione di Do It Now, canzone di protesta e inno della manifestazione ambientalista Sing for the Climate del 2012, che è diventata virale nell’ultimo periodo grazie al ruolo significativo che svolge durante le manifestazioni del più recente movimento Fridays for Future.

Le origini e le rivisitazioni

Bella ciao è nata come canto popolare italiano durante il periodo della resistenza partigiana e, dopo la Liberazione, la sua fama è cresciuta a tal punto da iniziare a essere intonata perfino al di fuori dei confini del Belpaese.

Negli anni è stata riproposta in numerose varianti da diversi artisti: ricordiamo la versione iconica di Giorgio Gaber, la reinterpretazione in chiave ska della Banda Bassotti, quella in versione folk dei Modena City Ramblers, quelle cantate in inglese dei Chumbawamba e di Marc Ribot feat. Tom Waits oltre alle versioni remixate di Steve Aoki feat. Marnik e di Hardwell feat. Maddix.

La versione dei Marlene Kuntz feat. Skin

Una cosa è certa, non è facile proporre una nuova versione di questo canto di rivolta senza rischiare di cadere nel banale o di snaturare il brano originale.

I Marlene Kuntz, però, hanno superato la prova a pieni voti con l’aiuto di Skin: oggi, in occasione del 25 aprile (Anniversario della Liberazione), è stata pubblicata la loro versione di Bella ciao. Si parla, in questo caso, della versione digitale del pezzo, mentre la versione in vinile 45 giri sarà messa in commercio a partire dal 10 maggio 2019 e conterrà due versioni del brano: la versione dei Marlene Kuntz featuring Skin sul lato A e quella del solo gruppo piemontese sul lato B.

Il testo del brano è quello originale ed è reso ancora più penetrante dal timbro profondo della cantante britannica che, in diverse parti del brano, fa da eco alla voce del frontman dei Marlene Kuntz, Cristiano Godano. La base musicale, piuttosto essenziale e priva di virtuosismi, avvicina il brano a una ballad. Il ritmo è lento e cadenzato il che, assieme alle parti corali cantate sia in inglese che in italiano da Skin, conferisce un’andatura quasi solenne al pezzo.

Il videoclip

Il brano è accompagnato da un videoclip girato a Riace, città-simbolo dell’accoglienza nei confronti dei migranti: Domenico Lucano, sindaco del comune calabrese, si trova da alcuni anni al centro di diverse polemiche riguardanti il suo modello di accoglienza ritenuto troppo aperto e inclusivo.

Si tratta di una scelta forte, che pone in primo piano i temi dell’unione fra i popoli e della diversità come ricchezza. Bella ciao diventa, in questo modo, la risposta in chiave poetica a un grido di aiuto, una canzone di protesta adattata all’epoca storica attuale nella quale la crisi migratoria occupa un posto di spicco negli affari internazionali.

Bella ciao, dunque, è l’emblema della resistenza nei confronti di una deriva che consideriamo portatrice di tensioni e, dal nostro punto di vista, di valori ben poco poetici. E siccome la poesia piace a tutti, facciamo in modo di essere coerenti con questo slancio poetico insito nell’essere umano. (Marlene Kuntz)

Inoltre, gli incassi del brano verranno devoluti dal gruppo proprio al comune di Riace, in modo che possa essere perpetrato il suo specifico modello di accoglienza.

Insomma, la coppia Marlene Kuntz + Skin si è riconfermata vincente. D’altronde, era già stata collaudata nel 2000 in occasione dell’uscita del celeberrimo album Che cosa vedi (che divenne poi disco d’oro). In particolare, la leader degli Skunk Anansie, aveva collaborato per il brano La canzone che scrivo per te.

Il tour

Vi segnaliamo, infine, le date del tour che segnerà i trent’anni di attività dei Marlene Kuntz:

11.07 Parma, Parma Music Park
12.07 Roma, Teatro Romano di Ostia Antica
14.07 Firenze, Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
16.07 Nichelino (TO), Stupinigi Sonic Park
18.07 Milano, Carroponte
19.07 Udine, Castello
20.07 Villafranca (VR), Castello Scaligero
22.07 Bologna, Botanique
24.07 Pescara, Teatro Gabriele d’Annunzio
26.07 Ragusa, Castello di Donna Fugata
18.08 Grottaglie (TA), Cinzella Festival

FONTI

Materiale gentilmente fornito da Fleisch Agency

Video.repubblica.it

CREDITS

Immagini gentilmente fornite da Fleisch Agency