16 dicembre 2018

Il 4 ottobre Lo Sbuffo presenta: “Un’altra fine del mondo è possibile!”

Il 4 ottobre Lo Sbuffo presenta: “Un’altra fine del mondo è possibile!”

Un’altra fine del mondo è possibile!

Giovedì 4 ottobre, ore 19

nella Casa dei Diritti

in Via Edmondo de Amicis, 10

20123 Milano

Per info: 02 8844 1641

Nel cuore di Milano per presentare

la nuova rivista delle Edizioni Sonda

KAIZEN

La rivista che lancia la sfida di cambiare direzione

prima di finire dritti verso l’iceberg,

perché un altro mondo è possibile, passo dopo passo,

se miglioriamo il nostro rapporto con la natura e la cultura,

evitando che la bellezza, la salute, la libertà o la dignità

vadano perdute da ogni e qualunque essere senziente.

Intervengono:

Leonardo Caffo, filosofo

Matteo Cupi, presidente Animal Equality

Antonio Monaco, editore

Introduce la serata Nicola Zengiaro

 

 

È appena nata Kaizen, la nuova rivista trimestrale delle Edizioni Sonda, che esplora il rapporto tra natura e cultura.

Niente di cervellotico però. Qui si vuole accompagnare lo sviluppo di quel “think green”, quel pensiero verde che si sta praticando un po’ dappertutto nel mondo e soprattutto in Europa.

Ma sempre a partire da situazioni concrete e con obiettivi pratici.

La maggior parte degli scienziati della natura, dell’ambiente e del clima, individuano come causa principale del riscaldamento globale le seguenti attività umane: utilizzo di fonti energetiche di origine fossile, deforestazione, decomposizione dei rifiuti, allevamento intensivo di animali.

Non solo, gran parte degli studi convergono nell’indicare l’anno 2035 come il punto di non ritorno. Abbiamo meno di vent’anni per poter cambiare direzione: poi basta.

Kaizen è un’espressione che unisce due parole giapponesi “Kai” e “Zen” e può essere tradotta come “cambiare in meglio”, cambiare direzione adottandone una migliore.

La rivista Kaizen vuole contribuire a identificare quelle azioni, alla portata di tutti, che possono incidere sul nostro stile di vita e modificare gli effetti collaterali più gravi delle nostre attività.

Così il primo numero presenta diversi articoli che presuppongono una fine incombente, rispetto alla quale però vengono suggerite “soluzioni” e “ricette”.

Ogni numerò avrà una sezione monografica e, in questo caso, si intitola “Zero dolore”: è dedicata alla sofferenza che infliggiamo a noi stessi e agli altri, e alle possibili strade per fronteggiarla, ridurla e, occasionalmente, azzerarla.

Ridurre la sofferenza, diventare come balsami di questo mondo, adottare uno stile di vita cruelty-free sono alcuni dei percorsi declinati nelle pagine di Kaizen.

La rivista Kaizen prova a lanciare la “sfida vegetale”, una strategia che possiamo imparare dalle piante: muoversi e adattarsi, senza spostarsi né fuggire; sentire le variazioni dell’atmosfera e cominciare a cambiare prima ancora di sapere che cosa succederà.

Si misurano con questa sfida l’antropologo Michael Pollan, lo sperimentatore naturale Sandor E. Katz e il medico nutrizionista Neal D. Barnard, la giornalista Marinella Correggia e il filosofo Leonardo Caffo, con interventi originali e costruttivi.

Kaizen orienta anche a intraprendere impegnativi viaggi di trasformazione. Con la scoperta degli abitanti totalmente clandestini nella città di New York (Alexandra Horowitz), la cronaca di una camminata cruelty free verso Santiago di Compostela (Silvia Colangelo), la scioccante indagine sui mattatoi italiani dell’associazione Animal Equality o il bagno di foresta da sperimentare seguendo i suggerimenti di Amos Clifford.

E la “sfida vegetale” continua con la cronaca delle Olimpiadi dell’alta cucina vegetale che si sono svolte proprio in Italia di recente e un percorso gastronomico dedicato al formaggio vegetale, fatto in casa, ma con risultati di sapore sorprendenti. Infine le grandi potenzialità (economiche ed esperienziali) di una pianta dai risvolti applicativi straordinari: per l’alimentazione, la farmacologia, la bioedilizia, la cosmesi e la moda. Parliamo della canapa: una risorsa che sta scoprendo una nuova primavera, se il nuovo governo non vorrà affossarla.

Kaizen sarà distribuita nelle migliori librerie ed edicole, ma soprattutto sarà disponibile nelle librerie on line, in forma cartacea o digitale. Per ogni informazione si può visitare il sito www.rivistakaizen.it

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