15 dicembre 2018

Schiele e le donne: una malinconia attuale

Schiele e le donne: una malinconia attuale

Le donne, un bellissimo universo dalle mille sfaccettature. I dipinti che si soffermano sull’importanza del genere femminile sono davvero tanti: donne angeliche, Femme Fatale, madri apprensive o donne viste come simbolo di peccato.

Particolare è il rapporto di  Egon Schiele con le donne e le sue opere riflettono questa complessa relazione.

Abbiamo già parlato di Schiele e della sua carriera qui: l’attenzione sulla forte carica erotici dei dipinti di Schiele.

Le donne di Egon Schiele

Il disfacimento morale e fisico è il punto cardine delle sue opere: denuncia la falsa, bigotta e corrotta borghesia dove la donna è vista priva di falsi pudori e moralismi.

Non rappresenta solo le donne che hanno fatto parte della sua vita ma le modelle predilette da Schiele sono ragazzine sulla soglia dell’adolescenza che vengono rappresentate in modi contrapposti: sguardi carichi di tensione sessuale e pieni, allo stesso tempo, di timore dell’abbandono.

Schiele stesso dichiarò

Non nego di aver prodotto disegni e acquarelli di natura erotica. Ma sono sempre opere d’arte. Non esistono per caso altri artisti che hanno dipinto immagini erotiche”.

Egon Schiele

L’artista rappresenta i corpi nudi, solitari e seducenti che con la loro magrezza trasmettono un senso di angoscia e malinconia.

La sessualità di Schiele si trasforma così in un erotismo triste, con donne sole e abbracci strazianti.

Schiele rappresenta un modo di vedere le donne ancora adesso attuale.

Egpn Schiele

 

Egon Schiele

L’artista venne incriminato per aver traviato una minorenne e di averla rapita e attraversò un periodo di prigionia: le cause caddero ma si scoprì il vero motivo per cui fu incarcerato. La sua pittura, fatta d donne nude, fu considerata “pornografica”.

Durante il periodo in carcere scrisse un diario pieno di descrizioni particolareggiate.

Lo sguardo malinconico, perso nel vuoto, delle giovani ragazze che decidevano di aiutare l’ artista nello studio della profondità delle emozioni umane provoca ancora oggi angoscia.

Schiele è riuscito a rappresentare il lato più triste e malinconico delle donne, nonostante la loro risaputa e innata forza e vitalità.


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