Di Simone Apicella

Due settimane fa un piccolo paese montano ha ospitato il raduno annuale della più grande piattaforma enciclopedica digitale della storia dell’uomo. La Wikimedia Foundation ha deciso di organizzare Wikimania 2016 a Esino Lario, un paese di poco meno di ottocento anime incastonato tra il lago di Como e le Prealpi lombarde, sulle pendici orientali del monte Grigna. Tutto ciò può suonare come il capriccio hipster di una comunità di nerd; o forse i wikipediani non hanno fatto altro che portare alle estreme conseguenze il principio alla base del progetto Wikipedia: diffondere la conoscenza.

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Il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales.

Un principio ripetuto più volte, in quasi tutte le occasioni in cui il co-fondatore Jimmy Wales ha preso la parola. Insieme a collaborazione, condivisione, reciprocità, pace. E allora, troppo facile predicare la diffusione del sapere e incontrarsi in una grande metropoli del terzo millennio, dove tutto è veloce, comodo, semplice. Wikimania 2016 a Esino Lario è stato un gesto simbolico, una prova dei fatti, una dimostrazione di coerenza. La popolazione di Esino è stata raddoppiata dall’arrivo dei wikipediani.

Accessibilità, gratuità, open source. Wikimedia è un gruppo leader nello sviluppo di software gratutiti, secondo il principio per cui se la tua missione è quella di diffondere la conoscenza, non puoi arricchirti lucrando sugli strumenti necessari alla sua fruizione. E a questo proposito, esistono diversi gruppi di sviluppatori all’interno delle comunità nazionali il cui scopo è promuovere i free software che fanno funzionare Wikipedia. Esiste anche il portale Wikimedia Commons, dove è possibile per tutti cercare e riutilizzare i contenuti digitali presenti sulle pagine di Wikipedia con licenza gratuita.

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Lorenzo Losa viene intervistato al raduno Wikimania 2016.

In Italia esiste il divieto di caricamento in rete di immagini che raffigurano il patrimonio culturale. E questo è un problema che il presidente di Wikipedia Italia Lorenzo Losa conosce bene:

“L’idea alla base di Wikimedia è una cultura libera, in rete, e ciò è affine allo scopo dei musei. In Italia le leggi impediscono la diffusione di immagini del patrimonio culturale, a meno che non ci sia il permesso dell’ente che lo tutela. Wikipedia lancia ogni anno a settembre l’iniziativa “Wikipedia lost monuments”: consiste nel fotografare monumenti e pubblicarli su Wikipedia, con licenza libera. In Italia siamo al paradosso: uno straniero che arriva da noi e scatta la foto a un monumento, per caricarla nel suo Paese, è nella legalità. Un italiano non lo può fare”.

Un problema che ha raggiunto anche le aule parlamentari. Al raduno di Wikipedia è intervenuta anche la deputata Pd alla Camera Veronica Tentori, che ha parlato del lavoro che si sta svolgendo nella sua commissione per cambiare la legislazione in merito:

« Liberare la bellezza» è la nostra campagna in parlamento per rimuovere questo tipo di ostacoli. Portiamo avanti questa idea: liberando la bellezza non possiamo che fare cosa buona per l’Italia, per rilanciare i territori, per valorizzarne la potenzialità. Adesso che Wikipedia è arrivata in Italia, siamo noi che dobbiamo portare l’Italia su Wikipedia”.

I wikipediani durante il work-shop "Understanding copyright".
I wikipediani durante il work-shop “Understanding copyright”.

Durante la cerimonia di apertura delle conferenze, mentre il guru di Wikipedia Jimmy Wales diceva alla comunità riunita che “ci sono persone nel mondo che istigano all’odio e alla violenza”, dietro di lui è scorsa l’immagine di un rubicondo Donald Trump dal ciuffo scompigliato, e poi quella di una donna sorridente, la parlamentare inglese Jo Cox uccisa da un attivista neonazi e pro-Brexit.

“Wikipedia è internazionale; Wikipedia è un luogo di aggregazione tra le persone, un luogo di incontro tra culture. La conoscenza è per la pace, perchè porta alla comprensione reciproca”

Ha detto Wales. E questo è davvero lo spirito che anima la loro comunità, un sentimento contagioso.