di Federico Lucrezi

Sono 75 le candeline spente il 24 maggio da Robert Allen Zimmerman.

Bob Dylan è uno che la storia della musica l’ha scritta. Tra i suoi pezzi sono annoverate alcune delle più importanti pietre miliari della musica, veri e propri inni generazionali. Inconfondibile fin dai primi anni della sua immensa carriera, chitarra acustica, armonica e il suo inconfondibile timbro, Dylan ha saputo spaziare dalla canzone di protesta al più classico folk americano, dal rock al blues. Sono ben pochi gli artisti che possono vantare un’influenza su tre generazioni di musicisti paragonabile a quella di Bob Dylan.

Il nuovo disco di Dylan, Fallen Angels, è uscito il 20 maggio e propone dodici classici brani della musica americana reinterpretati dal cantautore, che sarà poi protagonista a ottobre del Desert Trip a Indio, California, la stessa location del Coachella. Sul palco del festival nel corso del weekend suoneranno anche nomi del calibro di Neil Young, The Who, Roger Waters, Rolling Stones e Paul McCartney.

Insomma Dylan di appendere la chitarra al chiodo non ci pensa nemmeno e noi festeggiamo i suoi primi settantacinque anni con una carrellata di 5 cover e 5 collaborazioni di Bob Dylan che vale la pena conoscere!

CINQUE COVER…

Non esiste musicista al mondo che non abbia suonato almeno una volta un pezzo di Bob Dylan. Alcune di queste cover sono entrate a loro volta nella storia della musica facendo la fortuna di altri artisti, si pensi alla spettacolare versione di Knocking On Heaven’s Door dei Guns ‘N Roses (Use Your Illusion II, 1991) tuttora riproposta live ai concerti di Axl e soci. Noi ne abbiamo scelte 5 che (forse) non avete mai ascoltato.

E questa è un’ottima occasione per rimediare.

 

1. Peter Paul & Mary – Blowing In The Wind

Peter Paul & Mary hanno registrato una versione di uno dei pezzi più celebri di Bob Dylan per il disco In The Wind, nel 1963. Alla bellezza immortale del brano si aggiungono le armonizzazioni del leggendario trio americano. Il risultato è magico.

 

2. Bruce Springsteen – The Times They Are A-Changin’

Elvis ci ha liberato il corpo, Bob Dylan la mente – ha detto il Boss, che non ha mai nascosto l’enorme ammirazione per Dylan. Questa è la sua interpretazione di The Times They Are A-Changin’ nel 1997, al concerto in onore di Dylan al Kennedy Central.

 

3. Pete Seeger – Forever Young

Il compianto Pete Seeger, insieme allo stesso Dylan e Woody Guthrie uno dei padri della canzone di protesta americana, ha registrato recentemente una cover di Forever Young per un album tributo a Bob Dylan. Spettacolo.

 

4. Eddie Vedder – Girl From The North Country

Anche il leader dei Pearl Jam non è nuovo a esecuzioni live di pezzi del repertorio di Bob Dylan. Qui una bellissima versione di Girl From The North Country, dal secondo album di Dylan.

 

5. U2 – All Along The Watchtower

Un grande classico del repertorio di Bob Dylan, reintepretata da decine di musicisti. Qui nella versione degli U2 dalla raccolta Rattle And Hum, 1988.

 

 

…E CINQUE COLLABORAZIONI

Bob Dylan non è certo il genere di artista autoreferenziale sempre uguale a se stesso. Things Have Changed …e Dylan anche. Non di rado ha completamente stravolto i propri pezzi rendendoli a stento riconoscibili e spesso ha proposto dal vivo duetti interessanti. Eccone 5 (+1) che meritano particolarmente!

 

1. You’re My Sunshine (con Johnny Cash)

 

2. Dark Eyes (con Patti Smith)

 

3. Knockin’ On Heaven’s Door (con Tom Petty)

 

4. Don’t Think Twice, It’s All Right (con Eric Clapton)

 

5. Crazy Love (con Van Morrison)

 

BONUS:   Things Have Changed (con Mark Knopfler)

Nel 2011 Bob Dylan è stato in tour con il chitarrista ex Dire Straits: l’ennesima rivisitazione del repertorio di Dylan, questa volta con l’inconfondibile stile di Mark Knopfler. Qui Things Have Changed eseguita a Roma in una delle quattro date italiane del tour.


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