Londra: una città da vivere

La città ha i suoi punti fissi irrinunciabili: Big Ben, London Eye, Buckingham Palce, Tower Bridge; chiunque l’abbia già visitata sa cosa altro aggiungere.

E’ la quarta città più frequentata al mondo, ha attirato oltre 16 milioni di visitatori e si piazza davanti a città come New York e Parigi. La spesa annuale da parte dei turisti è di circa 15 miliardi di sterline.

Il turismo è una delle attività principali di Londra e impiega circa 350 000 lavoratori ed influisce enormemente sulle entrate inglesi. Essa è la principale città del Regno Unito e questo le costa una certa diffidenza da parte di tutte le altre dell’isola; sembrano infatti invidiose della grande metropoli, nonostante venga da sempre snobbata: la tradizione, soprattutto quella letteraria, ci racconta che i ricchi e i potenti erano tali se avevano una casa in campagna, un modo per fuggire dalla città e dai suoi ritmi impetuosi.

Ancora oggi esistono le grandi ville, anche se ormai quelle che un tempo venivano considerate periferie sono diventate parte integrante del centro cittadino.

Sempre la letteratura ci aiuta a ricostruire la città prima del grande incendio che la distrusse: questo poteva permettere una riorganizzazione ed una pianificazione senza precedenti, ma Londra e i suoi cittadini decisero di non avallare tali progetti e di ricostruire la città esattamente come prima. Un gesto di amore.

E così, oggi, il turista può ancora ammirare la città che un tempo era stata, apprezzarne pregi e difetti, sentirne il calore nonostante le eterne giornate piovose.

Impossibile girare tutta Londra in una settimana: credeteci, qualcuno ci ha provato ma ha perso in realtà la capacità di fermarsi un attimo e riflettere su quanto ci sia dietro un semplice muro: poteva essere Buckingham o Westminster oppure una semplice casa di sconosciuti, tutto a Londra ha una storia, una delle poche città che è riuscita ad integrare l’antico ed il moderno.

Come si può non rimanere abbagliati da Piccadilly Circus quando si esce dalla metropolitana e si è travolti dalle sue luci? E come non restare affascinati da Westminster quando spunta da dietro l’angolo e non si sa se guardare la sua maestosità o la silenziosa eleganza del Big Ben.

Un modo per non perdersi nulla dell’affascinante città inglese è il London Eye, che si erge vicino al Tamigi e permette un altro punto di vista, sicuramente più suggestivo se notturno.

Famigerato (anche per film recenti), il British Museum con 8 milioni di reperti e la National Gallery che, nella sua sede di Trafalgar Square, ospita una collezione di più di 2.300 dipinti di varie epoche, dalla metà del XII secolo al XX.

Appare abbastanza inutile continuare ad elencare le bellezze di Londra: bisognerebbe nominare Madame Tussauds, il famoso museo delle cere, o anche la Tate Modern, una delle più grandi gallerie di arte contemporanea, e per coloro che non possono fare a meno di collegare la città al celebre mago, abbiamo gli studi di Harry Potter e i luoghi citati dai libri, come King’s Cross.

Una città multietnica  – anche se non più aperta come prima dopo la Brexit – che sembra essere in grado di amalgamare tanti bisogni diversi dalla cultura scientifica, alla letteratura, agli svaghi più disparati, allo shopping estremo – celebri i magazzini Harrods -.

Una città più da vivere che da visitare.

Credits immagine: unlimitedtravel

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caro lettore, per noi de Lo Sbuffo l'educazione ad un uso consapevole del web è fondamentale. Se puoi, ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo alla lettura di questo articolo di Accademia Civica Digitale.

Con la cultura per un web migliore!

Grazie,
Lo Sbuffo