Le imprese digitali rappresentano l’economia del futuro: oggi ogni azienda deve avere un specchio digitale su cui strutturare la propria economia, per attirare nuovi clienti e rivolgersi alla generazione 4.0 e dell’acquisto per click. Le imprese digitali sono in grado di creare più occupazione e generano più ricchezza. Gestire e trasformare un’impresa in impresa digitale prevede alcune mosse che sono sintomatiche di una digitalizzazione dell’economia aziendale. Innanzitutto, il concetto di digitalizzazione dell’azienda va a braccetto con il concetto di dematerializzazione dei documenti aziendali, inoltre bisogna eseguire diverse trasformazioni all’interno dell’azienda per trasformarla in un’impresa digitale.

Imprese digitali: i passaggi necessari per digitalizzare le aziende

Per avviare la digitalizzazione aziendale è innanzitutto necessario apportare determinate modifiche alle imprese attraverso l’introduzione di software gestionali che permettono l’automatizzazione di alcuni processi. Inoltre, i software necessari sono in grado di aumentare l’efficienza lavorativa aiutando i dipendenti a svolgere le loro mansioni. Sono numerosi quelli utili alle aziende: dai semplici software di contabilità ai gestionali complessi, che sono coniugati in base alle esigenze delle aziende.

Un secondo passaggio importante è la costruzione di una vetrina online, con l’introduzione di un sito web dove gli utenti possono esplorare e esaminare i prodotti dell’impresa oltre a contattare l’azienda per chiarimenti e informazioni. Costruire una community online permette di aumentare la visibilità dell’azienda e di conseguenza agisce sul ritorno di immagine a cui l’impresa digitale deve mirare per aumentare i guadagni.

Di conseguenza, avere un sito online permette alle imprese digitali di affacciarsi sul vasto mondo del marketing 4.0: l’e-commerce. La compravendita online con lo sharing sui social media aumenta gli introiti; alla vetrina digitale si affianca il negozio virtuale.

Imprese digitali: esempi di aziende digitali in continua espansione

Ovviamente, alcune aziende sono già passate alla conversione online, pubblicizzando il loro lavoro e i servizi e prodotti offerti attraverso i canali social. Maersk, azienda che vanta 108.000 dipendenti e 135 basi in tutto il mondo, è l’esempio di una grande azienda di trasporto container per via marittima che ha utilizzato i social media per pubblicizzare il proprio lavoro. Ha presentato online il suo scopo e la sua tecnica aziendale, iniziando con dei racconti-video pubblicati online su Vimeo fino a giungere alla creazione di una vetrina Instagram che descrive le dinamiche interne all’azienda. Oggi vanta 2.400.000 fan sulla pagina  Facebook e sei canali social tenuti aperti. 

Di pari passo si è mossa Agco, azienda manifatturiera agricola che ha guadagnato 10.000 dollari per aver impostato le campagne pubblicitarie sui social media. 35.000 Follower su Twitter, 9.000 iscritti al canale YouTube e 333.000 fan su Facebook, Agco ha studiato i comportamenti di un target specifico e ne ha analizzato i post per costruire i contenuti adatti alle campagne social da promuovere. Anche l’azienda Coffe&Co. si è servita delle pratiche SEO per pubblicizzare il proprio lavoro di rifornimento di macchinette in uffici per servire bevande calde. L’azienda infatti, nell’arco di un anno, è cresciuta del 40%.

Infine, anche American Express ha agito, creando un forum dedicato agli utenti che si servono delle credit card American Express. Il marketing online di American Express gioca su più fronti, da Facebook a Instagram. Sui diversi social e sul sito online sono condivise informazioni, esperienze, conoscenze e processi di vendita. Grazie a questa tecnica, American Express ha visto crescere il traffico sul sito, consolidando l’authority building con l’organizzazione di contest tra le piccole e medie imprese.

Creare pubblicità o spot online e gestire un’attività digitale necessita di un grande impegno e di un’attenta pianificazione per inquadrare la digital marketing strategy. Riconoscere e sfruttare le opportunità offerte dal mondo digitale, in particolar modo dal web, permette alle campagne una maggiore riuscita. Oggi si parla di marketing digitale proprio perché le aziende devono servirsi delle nuove metodologie di acquisto e di pubblicità a cui i consumatori si sono ormai abituati.

Nell’implementazione  di una strategia di marketing digitale occorre che l’utente sia messo al centro di ogni decisione, nell’ottica in cui con gli strumenti digitali è possibile un’altissima interazione con lo stesso, interazione che può facilitare l’engagement tramite le esperienze interattive a lui rivolte. Dato che internet permette un quasi istantaneo feedback, occorre che la strategia di marketing digitale evolva continuamente, ma mantenendosi in linea con gli obiettivi di fondo dell’organizzazione cui la strategia fa capo.

Fare marketing di impresa oggi significa digitalizzare le aziende per trasformarle in imprese digitali. Guadagnare e sfruttare le opportunità offerte dall’era 4.0 è  il mantra delle imprese a stampo digitale.