Quanto è importante il buon esempio da parte di un giovane cantante italiano? Tanto. Come diceva il buon vecchio Salmo in Russel Crowe: “Questa generazione non crede ai politici o ai santi, credono soltanto ai cantanti”. Uno dei cantanti italiani che nel 2019 si è distinto per aver dato il buon esempio è stato Marco Mengoni che, durante il suo Atlantico Tour, ha lanciato una serie di iniziative per la salvaguardia dell’ambiente.

Una caratteristica di famiglia

Il cantante della provincia di Viterbo ha sempre mostrato un particolare interesse nei confronti dell’ambiente. Durante l’evento organizzato da «Il Messaggero» all’Auditorium Parco della Musica di Roma, infatti, Marco Mengoni ha dichiarato che è stato suo nonno Sestilio a insegnargli il rispetto della natura. “Sono stato fortunato” ha detto “perché sono cresciuto con un nonno che mi ha insegnato il rispetto per la natura”. Questa lezione è stata per lui così fondamentale che ha deciso di farne tesoro e di usare la sua popolarità per poterla diffondere.

Dopo i classici concerti nei palazzetti, il cantante ha portato il suo Atlantico Tour anche all’aperto, organizzando spettacoli in 5 location naturali. Questo progetto aveva l’obiettivo di coinvolgere i fans in un’esperienza a stretto contatto con la natura, nel tentativo di risvegliare quell’antico legame ormai perduto.

Delle location particolari

Tutti i luoghi scelti per gli spettacoli si sono contraddistinti per l’attenzione alla natura, all’arte e alla bellezza. La nota che ha accompagnato la notizia li ha definiti “ambienti simbolo della conservazione artistica e culturale del nostro Paese”. Alcuni tra i più suggestivi sono stati sicuramente il Labirinto della Masone (Fontanellato, Parma) – in cui l’elevata fotosintesi riduce l’anidride carbonica restituendo ingenti quantità di ossigeno – e la Cava a Beola di Monte (Montecrestese, Verbania) – descritto come “un grande palcoscenico naturale incastonato tra le rocce”.
Questo tour – che si è chiuso con una presenza complessiva di circa 200,000 persone – si è contraddistinto dunque per il suo essere green.

Durante questi concerti, oltretutto, l’organizzazione è stata particolarmente attenta alla specificità dei luoghi, dunque più leggera e minimale, con scenografie drasticamente ridotte. Nei camerini circolavano solo borracce e bottiglie di vetro, i cartelli informativi e i pass erano realizzati in cartoncino e per il catering sono stati utilizzati solo materiali monouso biodegradabili. Un’altra piccola ma importante attenzione è stata riservata alla copertina dell’album, rivestita con una pellicola di fibra di mais e non di plastica.

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La musica è per sempre.

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La sfida lanciata su Instagram

Ma l’impegno per la valorizzazione delle bellezze naturali da parte della star del pop non è finito qui: oltre a invitare i fans in luoghi così particolari, Mengoni ha anche lanciato una sfida sui social attraverso l’iniziativa #EstateSenzaPlastica. Si tratta di un progetto che fa parte della campagna Planet or Plastic?, realizzato in collaborazione con National Geographic (di cui Mengoni è ambasciatore da tempo) e caratterizzato da 3 semplici mosse:

  1. Scegliere un luogo e cercare di renderlo plastic free;
  2. Pubblicare una foto del luogo su Instagram prima e dopo l’intervento;
  3. Menzionare altre tre persone e invitarle alla sfida.

L’iniziativa, che aveva come scopo quello di ripulire i siti balneari italiani, è stata accolta in modo positivo dal fanbase del cantante, il quale si è dichiarato soddisfatto poiché “iniziare da piccoli a essere attenti all’ambiente è il giusto punto di partenza”.

Testimonial e ambasciatore

Marco Mengoni ha accettato di essere ambasciatore di questa campagna poco prima dell’inizio del suo Atlantico Tour che, anticipato da cinque anteprime europee, ha debuttato il 27 aprile scorso a Torino. L’obiettivo di Planet or Plastic? è quello di  fermare una tendenza che sta gradualmente soffocando il nostro pianeta attraverso piccoli e semplici gesti quotidiani in grado di fare la differenza. Il cantante ha anche registrato una serie di spot pubblicitari che sono andati in onda sui canali National Geographic, Fox e Sky. Si tratta di sei video in cui Mengoni passeggia in riva al Mediterraneo e ci esorta a fare la scelta giusta: scegliere il nostro pianeta. Tutti questi video sono accompagnati da una voce narrante che spiega quanto sia pericoloso continuare a utilizzare in maniera sproporzionata la plastica monouso.

 Chissà come saremo tra trent’anni… E come sarà il nostro futuro…Di una cosa siamo certi: entro il 2050 tutte le specie di uccelli marini del pianeta avranno consumato plastica. Per fermare questo disastro, evitiamo la plastica monouso.

L’impegno del cantante ha fatto in modo che Live Nation – agenzia di fama mondiale per la produzione degli eventi live – decidesse di lanciare l’iniziativa Green Nation, per impegnarsi a eliminare la plastica monouso durante i concerti e a dimezzare le emissioni di gas serra entro il 2030.

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