E’ evidente che nelle grandi città la mobilità urbana stia cambiando: chi infatti non ha ancora notato sfrecciare per le strade cittadine monopattini elettrici nuovissimi e assai di tendenza? Questo mutamento non può che essere positivo, perché ci induce a pensare che in molti stiano cercando di dare un proprio contributo per rispettare l’ambiente. Prende spunto da questa constatazione lo sportivissimo evento green #Race4Change (“gara per il cambiamento”) svoltosi a Milano lo scorso 20 settembre, in occasione di Puliamo il Mondo di Legambiente, l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.

Si è trattato di una gara tra squadre all’insegna della sostenibilità ambientale e sociale, con un unico obiettivo: ripulire la città lombarda dalla plastica al fine di sensibilizzare i cittadini di Milano – e non solo – a ridurne l’utilizzo. Il premio? La consapevolezza di aver dato un piccolo ma grande contributo per il pianeta. 

I partecipanti di #Race4Change si sono spostati da un punto all’altro della città su mezzi rigorosamente ecofriendly, messi a disposizione in occasione dell’evento. Ciascuna squadra era libera di scegliere tra mezzi elettrici, come monopattini, motorini e auto, oppure di partecipare a piedi. Scorrazzando da una parte all’altra di Milano, ha vinto chi ha raccolto più plastica dalle strade. Il percorso era libero, anche se diviso in 4 zone, con pit-stop in comune per uno spuntino (da Grom in Corso BuenosAires e da Panino Giusto in Via Turati). Nelle quattro zone sono rientrati i centralissimi quartieri di Moscova, Chinatown, Garibaldi e le zone nei dintorni della stazione centrale, fino al quartiere Isola.

Il risultato? 4 zone di Milano ripulite dalla plastica, 60 “pulitori” coinvolti, 35 chilometri percorsi, 24.000 calorie bruciate, 40 sacchi di plastica raccolti e infine… risate, impegno e tanta stanchezza, con la consapevolezza di aver partecipato a qualcosa di grande.

L’iniziativa di #Race4Change si è svolta in modo del tutto digital, raccontata attraverso i canali social delle aziende e dei partecipanti, che sono stati invitati a pubblicare e condividere foto, per amplificare l’evento e diffondere il più possibile il messaggio.

#Race4Change ha visto in prima linea la partecipazione di un’alleanza di undici start up che hanno sostenuto attivamente il progetto e fornito i mezzi ecosostenibili, pubblicizzando al contempo i loro marchi: Wekiwi, HomePal, Birò, BeMyEye, Micro, Midori, Mimoto, Qwarzo, The Digital Project, Way2global e InventoLab. Il tutto con il patrocinio del Comune di Milano.

“Crediamo che il tema dell’ambiente richieda gesti concreti, ci sono problematiche serie per l’ambiente e bisogna farsene carico. Noi di Wekiwi vogliamo invece intervenire positivamente e fare qualcosa in più, in linea con la nostra mission da BCorp, anche attraverso la collaborazione con altre startup”.

Ha commentato così Massimo Bello, responsabile della start up Wekiwi, che nel 2017 ha ottenuto nientemeno che la certificazione B Corp (B Corporation), solitamente assegnata a quelle aziende la cui attività economica crea un impatto positivo su persone e ambiente, attestando non solo l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, ma anche la l’intento di valorizzare gli aspetti umani del business.

“Siamo fieri di essere tra i numerosi protagonisti di questa iniziativa dedicata a un pianeta maltrattato dai suoi stessi abitanti. Bisogna cercare di spiegare alle persone l’importanza di rispettare l’ambiente e questa occasione è perfetta per mostrare come lo si possa fare partendo da un semplice gesto: raccogliere la plastica e riciclarla. Abbiamo aderito con entusiasmo a questo progetto poiché Micro Mobility Systems è sinonimo di energia pulita e attenzione all’ambiente da sempre. […]Oltre a contribuire a rendere Milano più pulita, lo abbiamo fatto con mezzi sostenibili. Speriamo di aver sensibilizzato i cittadini milanesi con i nostri insoliti mezzi di trasporto e i sacchi di plastica. Certamente non siamo passati inosservati.

Ha spiegato Anna Minoli (nella foto), responsabile in Italia della Micro Mobility System, società svizzera fondata a Zurigo nel 1996, leader nel mercato della mobilità urbana e divenuta famosa proprio per produzione di monopattini pensati per ricoprire le brevi distanze in modo ecosostenibile. In Italia, i prodotti Micro Mobility System sono distribuiti da Selegiochi Srl con sede a Binasco, nell’hinterland milanese. I monopattini con brand Micro stanno spopolando perché non solo non inquinano, ma costituiscono anche un’alternativa sportiva e trendy.

I partecipanti a #Race4Change, oltre ad avere contribuito a rendere Milano più pulita, lo hanno fatto con mezzi ecofriendly. Si spera che questo sforzo non sia passato inosservato e possa aver sensibilizzato i cittadini milanesi all’utilizzo di mezzi di trasporto ecosostenibili e alla riduzione della plastica.

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