“Abbiamo finalmente fatto pace, abbiamo tanto da recuperare.”

Con queste parole il cantante Alessandro Aleotti, in arte J-Ax, ha annunciato attraverso le pagine Facebook e Instagram il ritorno degli Articolo 31. Questo comporta la ripresa della collaborazione con l’amico e collega DJ Jad, pseudonimo di Vito Luca Perrini. 

L’evento è storico, sorprendente e a lungo desiderato dai moltissimi ascoltatori di musica rap/hip hop degli ormai lontani anni ’90. Tutti i millennials sono cresciuti con le canzoni degli Articolo 31 a partire da Tocca qui, passando per Tranqi Funky, fino a Domani Smetto.

Copertina dell’album Italiano medio

La notizia non poteva che essere recepita in modo positivo. Tutti gli ascoltatori dello zio Ax la attendevano da tantissimo, poiché la rottura del 2006 era avvenuta per motivazioni non chiare, lasciando il pubblico sconvolto e stordito dalla scelta. I due artisti avevano poi intrapreso altre carriere, col passare degli anni si sono allontanati sempre di più, tant’è che in un’intervista rilasciata al programma televisivo Le Iene, hanno ammesso di non essersi più cercati o scritti, di aver preso due strade parecchio diverse (quasi opposte) e, addirittura, di non aver nemmeno mai ascoltato i lavori musicali reciproci. La carriera degli Articolo 31 è stata coronata da grandi successi: era il 1993 quando uscì il primo album Strade di città, ma è solo il 1996 l’anno che ne decreterà la gloria. L’album contiene le tracce più celebri del duo come Maria, ma anche Così e cosà, Funkytarro e Domani. La carriera della band prosegue fino al 2006, sebbene l’ultimo straordinario album Italiano medio risalga al 2004.

Dopo la separazione, per J-Ax si è aperta una carriera da solista segnata da numerosi successi, come Ti Amo o ti Ammazzo e Deca Dance. A maggio del 2010 avvia una collaborazione con il cantante Neffa, il nome del gruppo è Due di Picche, ma il progetto si chiuderà già nell’ottobre dello stesso anno. La sua carriera continua in solitaria fino al 2016, anno in cui comincia a lavorare con il rapper Fedez. Il successo dell’album Comunisti col Rolex (2017) porterà i due cantanti a esibirsi a San Siro in un concerto con numeri da record.

Fotogramma del videoclip di Domani smetto

Dj Jad nel 2012 fonda un nuovo gruppo, gli USB, acronimo di Udite Suoni Buoni, e negli anni si concede il lusso di sperimentare con i suoni, mettendo tutta la sua esperienza al servizio di nuovi talenti artistici. Al contrario di J-ax, decide di condurre una carriera lontano dalle telecamere e dal gossip.

Il ritorno della band è stato accolto dai fan in modo caloroso, in quanto il duo è stata l’unica voce rap italiana simbolo di un’intera generazione e volutamente contro gli schemi.

“Loro mi dicevano di stare zitto e buono, loro mi dicevano tranquillo e cambia tono […] Ma mi spiace per ora non credo sia un mondo perfetto, domani smetto!”

J-Ax e Dj Jad durante i concerti al Fabrique

Per far rivivere a tutto il pubblico (ormai cresciuto) quei lontani anni ’90, J-Ax e DJ Jad hanno deciso di organizzare dieci serate che si sono rivelate un enorme successo. La coppia si è riunita in occasione dei 25 anni di carriera di J-Ax per festeggiare e rivivere insieme le emozioni di un’esibizione live. Il risultato? Cinque date sold out presso la discoteca Fabrique di Milano lo scorso ottobre.

“Per festeggiare 25 anni di carriera ho pensato una cosa: non voglio prendere per il culo nessuno. E se voglio essere onesto non posso ignorare una parte fondamentale e formativa della mia carriera – i primi 10 anni negli Articolo 31.”

Durante le serate hanno preso parte alle esibizioni anche altri cantanti come Nina Zilli, Max Pezzali e Grido.

E adesso anche il bis. In questi giorni, infatti, è stato annunciato un nuovo tour insieme che inizierà il 9 giugno, partendo dal Core Festival di Treviso.

“Ho visto la gioia nei vostri occhi, quelli di chi c’era ai tempi e ha potuto rivivere e ricantare le canzoni con cui sono cresciuti, e anche chi non ha mai potuto esserci e ha potuto assaporare questa emozione per la prima volta.”

Molti hanno pensato a una strategia di marketing o semplicemente a un modo per tornare in pista dopo la separazione di J-Ax dal rapper Fedez. Anche se così fosse, questa idea piace. Piace molto e avremo la conferma a settembre 2019 quando il tour finirà, ma i millennials avranno ancora fame di musica.

“Domani avrò un altro posto dove andare e un’altra rima da inventare…”