Da qualche anno il servizio di consegna a domicilio di piatti pronti e alimentari di tutti i generi e di tutte le culture è certamente uno dei mercati più redditizi. Oggi le attività legate alla ristorazione sanno bene che per stare sul mercato hanno bisogno del food delivery.

Un fenomeno quello della consegna a domicilio che esiste da sempre, ma che solo negli ultimi anni, grazie soprattutto alle numerose app scaricabili direttamente sul proprio smartphone, sta riscuotendo un notevole successo.

Il mercato del food delivery è in forte incremento ed è ben lontano dal raggiungere la saturazione. I motivi vanno rintracciati innanzitutto nelle nuove abitudini dei consumatori con sempre meno tempo a disposizione per cucinare, ma soprattutto nella variegata offerta che il servizio del food delivery, specie quello on line, offre ai suoi clienti. Un tripudio di piatti, dai sapori diversi, con costi raggiungibili, soluzioni innovative e soprattutto ad una velocità senza precedenti. Mangiare non è mai stato così semplice.

Fino a qualche tempo fa, la soluzione food delivery era soltanto una soluzione in extremis, quando tornati tardi da lavoro ci si rende conto di non avere nulla in frigo. E per lo più, la maggior parte delle volte il servizio di consegna a domicilio era rappresentato prevalentemente dalla pizza. E, sebbene la pizza rimanga tra gli alimenti più ordinati, oggi il cliente può scegliere tante prelibatezze da un menù ampio e variegato: dal sushi al kebab, dai noodles alla piadina, dai primi ai secondi e perfino il dolce. Insomma, ce n’è per tutti i gusti! In cambio di un servizio di consegna a pagamento limitato ognuno può gustare la propria cena o anche il proprio pranzo comodamente da casa propria entro 30 minuti dalla prenotazione.

Naturalmente questa ampia offerta coincide con un’altrettanta pluralità di piattaforme di food delivery a disposizione dei clienti. In Italia il mercato del food delivery produce oltre 400 mila euro all’anno, una bella cifra per un settore in continua evoluzione. A Milano, oltre alle piattaforme già consolidate come JUSTEAT e PIZZABO, è stato impossibile non accorgersi dell’arrivo di FOODORA, una startup tedesca che offre un servizio di food delivery per ristoranti medium e high level e, poi, anche dell’arrivo di DELIVEROO, compagnia di stampo inglese.

Merito certamente di molti investimenti fatti nel settore della pubblicità. In giro per Milano era possibile veder girovagare biciclette fucsia foodora o scooter canguro (simbolo di deliveroo), ma soprattutto flyer e buoni sconto di tutti i tipi.

Il maggior successo di queste piattaforme e dei servizi food delivery è legato certamente alla loro capacità di esaudire tutti i bisogni del cliente. Il servizio di consegna a domicilio offre un pasto buono e di qualità e in breve tempo. Un servizio accessibile da tutti, non solo per i costi, ma anche per le modalità di pagamento: contanti, ma soprattutto carte di credito e prepagate. La piattaforma mette a disposizione dell’utente anche una vasta casistica di recensioni e opinioni di altri consumatori per verificare la qualità e il successo del servizio. Per non parlare di confezioni pratiche, ermetiche e facilmente trasportabili per rendere l’esperienza del food delivery un’esperienza divertente! Oltretutto, come molti avranno già avuto modo di vedere, i servizi di food delivery tramite app permettono di risparmiare tempo salvando il proprio indirizzo e la propria carta di credito. Molti, dunque, i vantaggi e i benefici offerti da questo servizio. Forse è proprio questa la ragione del loro successo! E voi che cosa ne pensate?

 

 

Fonti: www.marketrevolution.it e www.larepubblica.it