“La guerra per il dominio del Medio Oriente perdura ancora oggi”

Quando si pensa alle crociate intraprese dalla Chiesa nel corso dell’anno Mille, è difficile immaginare quanto fosse difficile vivere a quei tempi. Ridley Scott, grazie ad una regia impeccabile e ad una vasta gamma di effetti visivi e sonori, è riuscito a riportare in vita uno dei più grandi scontri della Prima Crociata: la presa di Gerusalemme e la battaglia Saraceni di Saladino contro i Cavalieri guidati da Baliano di Ibelìn.

Baliano (Orlando Bloom), è un maniscalco francese appena rimasto vedovo che vive di umiltà e di preghiera, nonostante le avversità del tempo. La sua vita cambia quando un uomo di nome Goffredo (Liam Neeson), che gli rivela essere suo padre, gli offre di partire per la Terra Santa e di unirsi alla Crociata per purificare i suoi peccati.

Dopo un rifiuto iniziale, Baliano commette un omicidio massacrando un prete, ed è costretto a scappare, unendosi ai Crociati in viaggio verso Gerusalemme.
Dopo uno scontro con i soldati francesi venuti a riprendere il ragazzo, in cui Goffredo rimane ferito mortalmente, Baliano giunge dapprima in Sicilia e, in seguito ad un naufragio, in Terra Santa.
Qui incontra e uccide in duello un Signore della Siria, facendosi poi condurre a Gerusalemme dal suo servo.
Giunto nella Città Eterna, Baliano non sembra trovare la propria pace, confessando di aver “smarrito la sua religione” ad un suo amico dell’ordine Ospitaliero. La situazione a Gerusalemme non versa per il meglio: i Cavalieri Templari, guidati da Reginaldo di Chatillon e Guido di Lusignano, attaccano carovane musulmane per tutto il territorio sterminando civili disarmati al grido di “Dio lo vuole“; Il re Baldovino IV di Gerusalemme (Edward Norton) è sempre più malato e prossimo alla morte; la pace con Saladino vacilla e il sultano è pronto a muovere trecentomila saraceni oltre il fiume Giordano per riprendere la Città.

Quando Guido di Lusignano prende il potere alla morte del re, le cose vanno di male in peggio. I suoi Templari attaccano altre carovane fino ad trovare, violentare e uccidere la sorella di Saladino, il quale, infuriato, manda il suo esercito contro Gerusalemme. Guido commette l’errore tattico di incontrare in campo aperto il nemico; dopo giorni di marcia nel deserto, senza cibo né acqua, Saladino assalta i Crociati e li massacra senza pietà, facendo decapitare migliaia di cadaveri e quindi muovendosi verso la Città Eterna.
Baliano, rimasto con un pugno di Cavalieri, è costretto a difendere Gerusalemme come meglio può; nonostante la schiacciante superiorità del nemico, per ben tre giorni i Saraceni vengono respinti e subiscono perdite consistenti, grazie al sacrificio di altrettanti Crociati. Solo alla fine, dopo un incontro in campo neutrale, Baliano ottiene di poter scortare i civili nelle terre Cristiane in cambio della resa di Gerusalemme.
Il Cavaliere, tornato in patria, decide di abbandonare la Crociata e di riprendere il suo mestiere di maniscalco. Qualche tempo dopo riceve la visita di un altro Cavaliere, noto come Riccardo Cuor di Leone, che gli offre di tornare a combattere i pagani, ricevendo un rifiuto secco da parte di Baliano.

Le Crociate è un’accurata ricostruzione storica del periodo finale della Prima Crociata in Terra Santa: nomi, luoghi e fatti sono analizzati e ripresentati con accuratezza, rendendo questa pellicola una delle migliori analisi mai fatte su grande schermo, grazie anche alla grandiosa regia di Ridley Scott.


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