Che il sesso sia uno degli elementi chiave della nostra vita è un dato di fatto, ma che esso catalizzi e condizioni la nostra esistenza lo è forse di meno. Matt Ridley, divulgatore scientifico che ha collaborato presso il Daily Telegraph, il Sunday Telegraph e il Times, ci spiega come il sesso sia fondamentale per la salvaguardia delle specie.

Nell’ottica darwiniana della lotta per la sopravvivenza, gli individui sono soggetti costantemente esposti a minacce esterne e sono spinti a reagire adattandosi all’ambiente per garantirsi una possibilità di vita e al contempo per poter dare a loro volta la vita, quindi riprodursi.

Se si osserva la situazione da un punto di vista strettamente economico, per quanto concerne le tempistiche di riproduzione e il dispendio di energie, la riproduzione sessuata si presenta come svantaggiosa rispetto ad una più rapida ed efficace riproduzione asessuata, processo che permette la formazione di cloni a partire da un singolo organismo in un tempo ristretto.

La scelta di un partner, la gestazione più o meno lunga – a seconda della specie -, il rimescolamento del materiale genetico sono tutte caratteristiche che contribuiscono a incrementare e incidere sul carattere di casualità che sembra essere la prerogativa del nostro mondo.
Tuttavia è proprio grazie a questa accidentalità che viene garantita e può svilupparsi la biodiversità, ossia la coesistenza di varie specie, siano esse animali o vegetali, in un medesimo ecosistema.

Minacciate costantemente da virus e batteri, incalzate da malattie, le specie si trovano in una continua lotta contro questo tipo di insidie: il rimescolamento e la perenne variabilità genetica garantite dalla riproduzione sessuata si presentano quindi come arma vincente, permettendo una resistenza contro l’evolversi stesso delle patologie.

Sarebbero quindi il sesso e l’imprevedibilità che lo caratterizza a consentire con maggior efficacia la sopravvivenza. Secondo Ridley, questo meccanismo sembrerebbe influenzare molti aspetti della nostra esistenza, in primis la nostra psiche: lo scienziato giunge a ipotizzare che la stessa intelligenza umana potrebbe essere un prodotto della selezione sessuale.
Inutile negare in definitiva, seguendo il ragionamento di Ridley, l’importanza del sesso da un punto di vista biologico ed evolutivo.

Fonti: www.lescienze.it

Credits immagini: Copertina; immagine 1; immagine 2