La fotografia nasce agli inizi dell’Ottocento e da allora ne ha fatta di strada! Se all’inizio il lavoro di fotografo era destinato a pochi, oggi potremmo definirci tutti un po’ fotografi grazie soprattutto ai vari strumenti fotografici in commercio destinati a più tipologie di persone. Infatti se ne trovano di più o meno costosi, di grandi e di piccoli, fino ad arrivare ai moderni smartphone che permettono di condividere istantaneamente le immagini scattate sui vari social network.

Sull’onda del successo Instagram, social che permette la condivisione di fotografie, e Facebook si fa strada la neonata applicazione Friendz. Lanciata ufficialmente il 6 febbraio 2016, dopo alcuni mesi di beta, nasce dall’idea di tre giovanissimi ragazzi: Alessandro Cadoni, Daniele Scaglia e Cecilia Nostro.

L’intuizione dell’applicazione è semplice. I banner pubblicitari online sono tanti, fastidiosi e per lo più inutili, mentre sempre più persone condividono ogni giorno fotografie che mostrano dei marchi, raccontando così le aziende in forma del tutto involontaria, ma in modo creativo e coinvolgente. Pertanto hanno avuto la brillantissima idea di unire le due cose: gli utenti avrebbero iniziato a sostenere i brand e le aziende da loro amati divertendosi a scattare fotografie di ogni genere, da quella artistica a quella più tecnica, ricevendo in cambio buoni sconto.

Creare un’applicazione di successo non è solo difficile in termini informatici, ma è soprattutto molto costoso. Essenziale è convincere gli investitori a credere nel progetto in modo da ricevere i finanziamenti necessari per far partire l’idea. I tre venticinquenni, nel 2015, in tasca non avevano altro che un sogno pazzo e innovativo e il preziosissimo aiuto della signora Imelda, la nonna di Alessandro, che per i primi mesi ha ospitato il gruppo nella sua casa in provincia di Varese e che, più di tutti, ha avuto fiducia in loro. Importantissima è stata la determinazione. Non è semplice, per tre ragazzi senza troppa esperienza, improvvisarsi grafici, sviluppatori e venditori, ma grazie a questi sforzi sono arrivati i primi riconoscimenti: due primi posti al Web Marketing Festival 2015, che hanno significato 20.000 euro. Questa vittoria, successivamente, ha attirato diversi investitori. Altri 60.000 euro hanno permesso lo sviluppo e il miglioramento dell’applicazione.

I sacrifici e l’impegno sono stati sicuramente ripagati. Oggi il team è composto da 21 ragazzi la cui età media si aggira attorno ai 23 anni. Da Varese si sono trasferiti a Milano, capitale del business, dove è nata Casa-Friendz, ovvero un’accogliente casa-ufficio. I Friendz, utenti dell’applicazione e vera forza trainante, in un solo anno sono diventati più di 100.000 e continuano a crescere. Questi, con le loro proposte e la partecipazione attiva, aiutano l’applicazione a crescere e migliorare.

Ragazzi del team e utenti si fondono in un’unica grande squadra tramite la creatività, le idee, la voglia di mettersi in gioco e anche grazie a quel briciolo di pazzia che accomuna tutti quei giovani che hanno il desiderio di sperimentare, l’aspirazione a pensare in grande, ma che soprattutto ancora credono in un futuro. Alessandro, Daniele e Cecilia sono un esempio di come è ancora possibile poter coltivare un sogno e trasformarlo in un successo.


FONTI

Friendz

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