L’autrice Giorgia Vezzoli si è già fatta conoscere con pubblicazioni come “Bye Bye Bulli” e “Mi piace Spiderman…e allora?” dove il tema dell’omofobia e delle discriminazioni di genere sono il fulcro dei suoi lavori.

Con “Ti amo in tutti i generi del mondo” edito da Giraldi Editore, l’autrice tratta il tema del famigerato gender. Il suo è uno scritto non più per bambini, ma per ragazzi e adulti che vogliono sganciarsi dai soliti luoghi comuni che aleggiano intorno al genere maschile e femminile. Sasha è il/la protagonista dell’amore di Nina, che si troverà a fare i conti con sé stessa e tutto quello che fino ad allora sapeva dell’amore e, come tutti o buona parte di noi, per approcciarsi si basava sui soliti stereotipi. Sasha per lei potrebbe essere sia un ragazzo che una ragazza, i suoi vestiti, i suoi atteggiamenti ed il suo stesso nome non lasciano trasparire alcun indizio. Scoprirà d’esser più vincolata di quanto pensava e di dover cambiare ottica se vuole far breccia nel cuore di Sasha, che non ha nessuna intenzione di agevolarle il lavoro rivelandole il suo sesso, perché, in fin dei conti, è così necessario conoscerlo quando si ama? È questa una delle tante domande che il lettore può porsi mentre accompagna Nina nel suo percorso.

Un libro, quello di Giorgia Vezzoli, che merita attenzione per la chiarezza e la semplicità con cui viene trattato l’argomento gender, così tanto discusso e così tanto mistificato, al punto da farne perdere le tracce del significato originale. Il gender è tutto quello che culturalmente, e non biologicamente, distingue una donna da un uomo. Giorgia Vezzoli riesce a farci immedesimare in una ragazza innamorata che fino ad allora credeva di aver vissuto senza dar peso a pregiudizi ma anzi, criticandoli aspramente.

Insieme a lei, in un’estate che si prospettava noiosa, riusciremo ad abbattere i muri dei luoghi comuni e scoprire quale genere di amore vuole per sé stessa.

 

 

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