Mediolanum

Quando un turista pensa a Milano principalmente la collega al Duomo e allo shopping, ma la città meneghina non è soltanto questo e ha una storia millenaria che non vede l’ora di farsi scoprire!

Nata come villaggio celtico, l’odierna Lombardia era parte della Gallia Cisalpina, fu rifondata dai Romani col nome di Mediolanum. Essa crebbe sempre più d’importanza fino ad essere scelta, nel 286 d.C., come nuova Capitale della parte occidentale dell’Impero da Massimiano. Ma è tuttavia, con l’Editto di Costantino che la città assume grande importanza storica. Quella che oggi conosciamo come Piazza del Duomo è sempre stata, infatti, il centro della sacralità meneghina, e sotto l’odierna cattedrale gotica si trovano i pochi resti di basiliche paleocristiane.

Gran parte di Mediolanum fu scoperta con l’inizio dei lavori della Metropolitana milanese, in seguito ai quali si decise di ricoprire o distruggere la maggior parte delle rovine trovate. Di esse, comunque, non rimaneva molto di più delle fondamenta perché la città venne distrutta dai Goti nel 539 d.C. e da Federico Barbarossa nel 1162. La parte esposta si trova esattamente sotto la parte nord della facciata del Duomo odierno. Prima di esso, esistevano due basiliche più piccole: la Basilica Vetus, iniziata a costruire dopo il 314 d.C. e la Basilica di Santa Tecla costruita nel 350 d.C. detta estiva per la dispersione di calore dovuta alla dimensione maggiore.

Rovine

Le immagini qui riportate, invece, mostrano i resti dell’antico Battistero, di pianta ottagonale su tipico modello dei battisteri italiani basti pensare a quelli di Pisa o Firenze e la sua vasca, riempita tramite un sistema abbastanza elaborato. In questo battistero fu battezzato, da Sant’Ambrogio, Agostino, l’autore delle Confessioni. Tra i resti si possono osservare alcune pietre e capitelli decorati facenti parte delle antiche chiese e una parte dell’abside di Santa Tecla. È interessante, inoltre, come dagli scavi siano riemerse più di 300 monete e alcuni oggetti e utensili anche in vetro.

E’ possibile osservare le rovine della città tardo imperiale chiedendo l’apposito biglietto alla biglietteria del Duomo.


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