Spettacolari e coloratissimi grazie a madre natura – e non ai filtri fotografici tanto in voga al momento -, ecco a voi i 5 laghi più colorati del mondo, che porteranno armonia e stupore anche nei giorni più grigi.

  • Il lago acido di Dallol

Situato nel deserto della Dankalia – in Etiopia -, il lago giallo è uno dei luoghi più suggestivi e mozzafiato dell’intera Africa. Per effetto dell’attività dell’omonimo vulcano situato nella stessa zona, le caldissime acque del bacino – che raggiungono gli 80 gradi – ribollono continuamente rilasciando vapori e soluzioni saline nell’ambiente circostante. Il giallo, che gli conferisce un curioso aspetto oleoso, è il colore predominante del lago; ma non mancano sfumature di verde e di oro e depositi salini multicolore – come ad esempio quelli rosa e neri -. Il lago, che è una delle zone più calde e ricche di potassio del pianeta, è interamente circondato da piccoli gayser e sorgenti.

  •  Il lago Hillier

Scoperto nel 1902 dall’esploratore britannico Mattew Flinders, l’Hillier è il lago rosa più famoso del mondo. Questo particolare bacino idrografico dalle modeste dimensioni – è lungo circa 600 metri e largo 250 – si trova sull‘isola Middle, in Australia, ed è circondato da un fitto bosco di Eucalipto e da uno strato di dune sabbiose. Si tratta di un lago salato situato in prossimità dell’oceano, il cui anomalo colore rosa, secondo le ultime ricerche scientifiche, è dovuto ad una particolare alga presente all’interno dell’acqua: la Dunaliella salina, una specie ricca di carotenoidi. Nonostante non presenti effetti nocivi per l’uomo e abbia un livello di salinità pari a quello del Mar Morto, il lago rosa non è aperto al pubblico, poichè non è possibile accedere a nessuna delle isole che fanno parte dell’Arcipelago Recherche.

  • Il lago Natron

Uno dei laghi più affascinanti del mondo e, al contempo, uno dei più pericolosi è senz’altro il lago Natron: un lago salino tinto di un cupo rosso striato di bianco che si trova in Tanzania. In questo caso, la particolare tonalità delle acque è dovuta sia ai cicli di evaporazione di quest’ultima, sia all’accumulo di sodio. Perchè è uno dei laghi più pericolosi del mondo? Semplice, perchè il bacino è altamente caustico e l’unico animale in grado di sopravvivervi è il fenicottero.

  • Il lago di Tovel

Anche in Italia è presente un lago dalle tonalità cangianti: stiamo parlando del lago di Tovel, il lago rosso per eccellenza. E’ un bacino alpino situato in provincia di Trento, all’interno del Parco Naturale Adamello – Brenta. L’arrossamento delle acque, dovuto all’azione dell’alga Torviella Sanguinea, è cessato nell’estate nel 1964 per ragioni scientifiche. Un’antica leggenda vuole che la suggestiva colorazione delle acque si riconduca al coraggio degli abitanti di Ragoli e della loro principessa, che, non volendosi sottomettere ai nemici, marciarono e morirono in quella zona. In quella lontana notte il lago si tinse di rosso e da allora, la principessa Tresenga, dopo il crepuscolo, si siede sulle rive del bacino piangendo per la sua gente.

  • Il lago Peyto

Quest’ultimo è una delle maggiori attrazioni del Parco Nazionale di Banff, in Canada. Peyto è un lago glaciale, circondato da alte montagne innevate e da una fitta vegetazione, un paesaggio mozzafiato, insomma! Ma ciò che caratterizza questa zona, rendendola ancor più spettacolare, è la colorazione del lago: le acque, infatti, sono tinte di un turchese vivissimo, talmente acceso da sembrare una piscina. La bellezza straordinaria del bacino, però, può essere ammirata ancor di più di sera, quando le limpide acque riflettono i meravigliosi colori del tramonto.

Fonti:

http://www.centrometeoitaliano.it

https://www.greenme.it

http://piacilo.it

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