Ieri sera è andata in onda su Rai 3 la diretta della finale del 73esimo Premio Strega. La cerimonia si è svolta nei Giardini di Villa Giulia – Roma -, all’interno del Museo Etrusco. La serata, condotta da Pino Strabioli, regista teatrale e conduttore televisivo, si è conclusa con la tanto attesa nomina del vincitore del Premio Strega 2019: Antonio Scurati, con M, Il figlio del secolo, edito da Bompiani. Già precedentemente l’autore campano era andato vicino alla conquista dell’ambito premio nel 2009, mancandolo per un solo voto, e nel 2014 per appena cinque preferenze. Ieri sera ha invece trionfato con ben 228 voti, una vittoria schiacciante se si tiene conto del fatto che le preferenze per la seconda classificata, Benedetta Cibrario, sono state 127.

La serata ha avuto inizio con la rievocazione dell’opera di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, vincitore del Premio Strega nel 1959 e con un dialogo con Piera Degli Espositi, attrice teatrale e non solo, sul rapporto tra letteratura e cinema. Lungo tutto l’arco della serata sono stati ricordati altri autori con le loro rispettive opere, come Primo Levi che vinse il Premio Strega nel 1979 con La chiave a stella.

Durante la finale del premio si sono susseguite delle brevi interviste ai cinque finalisti: Nadia Terranova, Claudia Durastanti, Marco Missiroli, Benedetta Cibrario e il vincitore Antonio Scurati. Gli autori hanno dialogato con Strabioli, avendo così modo di approfondire i propri romanzi agli occhi del pubblico e dei lettori, di dare nuove chiavi di lettura e di interpretazione. Alle loro parole si sono affiancate le immagini dei luoghi descritti nelle loro opere. Si crea così un saldo legame tra le parole e i paesaggi, tra luoghi e letteratura. Nel frattempo, è stato effettuato lo spoglio delle schede dei votanti sotto lo sguardo attento del presidente della giuria, Helena Janeczek, vincitrice della scorsa edizione, che ha poi portato alla proclamazione del vincitore a fine serata.


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Rai 3

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