Antonio Possenti fu un importante pittore di Lucca che ci ha lasciato nel 2016. I dipinti di Possenti sono celebri per la loro particolarità di essere racconto, immagini e sogno nello stesso tempo.

Antonio Possenti fece della sua vita e della sua arte una rappresentazione figurativa dello slancio fantastico e narrativo che lo portavano ad avere un approccio positivo con il reale. Si ispirò a testi di lettura e alla pittura fiamminga che lo segnò più di quella italiana; Giotto, De Chirico, Morente erano il filone dell’epoca.
La pittura favolistica di Possenti ha anche uno speciale rapporto con il mare, e con quello livornese in particolare. L’orizzonte del mare implica un’attitudine alla curiosità che ben si incontra con i caratteri dell’infanzia, come la capacità di stupirsi astraendo dal giudizio morale. Una particolarità nell’arte di Possenti è la capacità di maneggiare il colore che viene utilizzato sulla tela (ovvero le cartine nautiche) prima del disegno in modo da scatenare la fantasia dell’artista. 

Antonio Possenti nel 1957 incontrò Chagall in Costa Azzurra e da allora si dedicò al mestiere di artista.
Decise di vivere nella piazza del mercato di Lucca, prima quartiere popolare e ora centro della città.
Possenti piace a tutti, agli adulti e ai bambini, per l’apparente giocosità dovuta al colore e alla sproporzione del primo sguardo, ma al secondo si riconosce un’angoscia che esprime il gioco continuo della vita e della morte.

Nel 2016 Vittorio Sgarbi ha curato una mostra sul genere cavalleresco, con una sezione dedicata a Ludovico Ariosto, dove ha raccolto anche delle opere di Antonio Possenti dedicate proprio all’Orlando Furioso.

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FONTI
AntonioPossenti

Sì, no, forse. A colloquio con Antonio Possenti, M. Rocchi, 2004

Antonio Possenti. Mare trasversale, M. Vanni, 2006