Il dipinto nel corso della storia è stato eseguito su tantissimi e svariati supporti: dalla tradizionale tela bianca, alla carta, al legno. Oggi se ne sono riscoperti altri non del tutto convenzionali: il corpo nudo umano, il famosissimo e chiacchierato body painting, e le unghie di mani e piedi.

La nail art è infatti l’arte della decorazione delle unghie ormai diffusissima ovunque, ma nata in Asia già durante l’età del bronzo quando la decorazione avveniva per mezzo della tintura all’hennè. Nell’antico Egitto invece era molto importante il colore, che distingueva i ceti sociali: le donne di bassa estrazione utilizzavano i colori pastello, le donne importanti invece si dipingevano le unghie di un colore rosso che andava ad intensificarsi quanto più alta era la posizione sociale.

Negli anni scorsi si è visto il diffondersi di negozi per sola nail art, degli “atelier” dove le clienti possono richiedere a delle professioniste qualsiasi tipo di disegno per le proprie unghie. Si va da semplici decorazioni a delle vere e proprie opere d’arte ispirate ai quadri più celebri come Composizione con rosso, giallo e blu di Piet Mondrian. Questo quadro vede la tela divisa in quattro rettangoli leggermente diversi divisi a loro volta da linee nere verticali e orizzontali e da stesure piatte di bianchi e grigi e dei colori primari, per l’appunto il giallo, il blu e il rosso. Il ritmo che ne deriva è vitale ed espressivo, infatti il risultato non è né banalmente decorativo né puramente geometrico.

Nel campo della nail art non esistono correnti artistiche, ma delle mode. Ad esempio le ragazze hippie utilizzavano smalti di colori chiari e le unghie erano per lo più corte, negli anni Settanta nasce la french, tuttora molto in voga, nei primi anni Duemila invece hanno fatto la loro comparsa i piercing per unghie, che sembra stiano tornando anche quest’anno.

L’imbarazzo della scelta c’è, armatevi di fantasia e commissionate la vostra prossima manicure!


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