“Creature di Dio”: in sospeso tra amore e verità

Tra le novità in programma per i prossimi mesi nel cinema internazionale, c’è spazio per pellicole drammatiche, riflessive ed esistenziali: tra queste, Creature di Dio è in lista per essere una delle migliori produzioni drammatiche di stampo britannico. Incorniciato in un paesaggio aspro e tagliente, Creature di Dio racconta una storia estremamente umana, in cui i protagonisti mettono a nudo tutti i loro dubbi e le loro debolezze davanti ai momenti decisivi della propria esistenza.

Per un figlio

Diretto da Saela Davis e Anna Rose Holmer, Creature di Dio racconta la storia di madre e figlio, abitanti di un villaggio sulle coste irlandesi. Secondo quanto anticipato dal trailer, come qualsiasi piccolo paese, la vita dei suoi abitanti scorre a ritmo del lavoro e di giornate che sembrano sempre uguali. La monotonia scandisce le ore del giorno e sembra che niente possa turbare l’equilibrio della quotidianità del paese e dei suoi abitanti. I personaggi principali della storia lavorano nello stesso luogo, frequentano gli stessi ambienti e conoscono le stesse persone.

Quello che sembra essere un contesto tranquillo e familiare, diventa però improvvisamente motivo di agitazione e angoscia per i protagonisti: un agente della polizia si presenta alla porta della famiglia protagonista, chiedono informazioni su Brian (interpretato da Paul Mescal) a sua madre (Emily Watson). Il giovane sembra essere accusato di aver commesso qualcosa che getta subito ombra sull’intera famiglia. Per cercare di riportare la situazione alla sua tranquillità iniziale, è proprio la madre a prendere iniziativa, caricando su di sé la responsabilità di una decisione finale.

Protezione

In seguito alle accuse nei confronti del figlio, è alla madre di Brian che spetta decidere che cosa fare. Creature di Dio indaga proprio l’importanza e gli elementi dietro alle scelte di una madre, combattuta tra una verità di cui soltanto lei sembra essere a conoscenza e la protezione nei confronti di suo figlio. La pellicola analizza la profondità dell’amore di un genitore per il proprio figlio, rappresentandone tutte le conseguenze: è giusto continuare a proteggere un figlio senza certezze della sua innocenza? Questa è la domanda che lascia la protagonista senza sonno, tormentata dall’importanza della propria decisione. 

Nel frattempo, tutti gli altri personaggi e gli abitanti del paese continuano a muoversi intorno ai personaggi protagonisti, avanzando i propri sospetti e, a loro volta, le proprie accuse.

Irrisolvibile

Creature di Dio solleva una questione che torna spesso come tematica dell’esistenzialità umana, che spesso viene utilizzata per sviluppare storie intense sul piccolo e grande schermo. Così come questa pellicola, molti altri film raccontano questa opposizione irrisolvibile tra ciò che sono i nostri desideri e ciò che è giusto. L’amore di una madre per il proprio figlio si può in questo modo trasformare in profondo egoismo, in un rifiuto della verità a favore della salvaguardia dell’integrità della propria famiglia. Fare ciò che è giusto non è sicuramente una scelta facile: come insegna Creature di Dio, è un processo che richiede riflessioni distruttive e sacrifici importanti.

Anticipazioni

Finora, queste sono le informazioni principali su Creature di Dio, diffuse insieme alla pubblicazione del trailer in lingua originale. Da queste anticipazioni, si può facilmente comprendere come la storia narrata in Creature di Dio sia particolarmente intensa, aiutata dall’interpretazione del cast e dall’ambientazione scelta per la narrazione della storia. I paesaggi duri della costa irlandese si abbinano bene ai sentimenti dei personaggi, creando così un unico filone continuo tra le vicende narrate e la scenografia. Gli ambienti e i paesaggi richiamano i sentimenti che animano i personaggi, aiutando lo spettatore a sentirsi parte della storia. Il pubblico empatizza con la storia che viene raccontata, oltrepassando il confine sullo schermo.

Creature di Dio si prepara dunque a rilanciare il mondo della cinematografia britannica con un film denso. Attraverso il trailer, si può già intuire come gli interpreti e i dialoghi riportati sulle scene principali abbiano l’intenzione di indagare una delle questioni più difficili da risolvere per l’essere umano. Ci sono spesso situazioni in cui scegliere di stare dalla parte giusta richiede grandi sacrifici per il singolo individuo: quando si tratta del rapporto tra una madre e il proprio figlio, la scelta si fa ancora più complessa, perché qualsiasi desiderio di giustizia sembra passare in secondo piano rispetto all’amore per un figlio.

Il trailer di Creature di Dio non anticipa nulla sul finale della pellicola: per conoscere i dettagli della storia e la decisione finale dei personaggi protagonisti, occorre aspettare ancora qualche settimana. Il film sarà infatti disponibile nelle sale italiane a partire dal prossimo 4 maggio.

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