Psicologi: il Trauma della vita genera arte

Il 13 dicembre 2021 gli Psicologi hanno annunciato il loro secondo tour, dove hanno partecipato ad alcuni dei più grandi festival musicali estivi italiani, portando, insieme ai precedenti EP, i brani dei due album in studio Millennium Bug e Trauma.

Chi sono gli Psicologi?

Il duo musicale “Psicologi” è composto da Lil Kaneki (pseudonimo di Alessio Aresu) e da Drast (pseudonimo di Marco De Cesaris). Cominciano a rilasciare le loro prime canzoni sulla piattaforma di music sharing SoundCloud: il primo brano pubblicato qui come duo è DEMO1, mentre il primo brano su Youtube è intitolato PSICOLOGI//DIPLOMA. A causa di una incomprensione dei fan, i quali pensano che “Psicologi” sia il loro nome d’arte, decidono di tenerlo come nome del duo. Con il brano Autostima iniziano a farsi strada nel mondo della musica e il 31 maggio 2019 pubblicano il loro primo EP con l’etichetta Bomba Dischi intitolato 2001.

Sempre a maggio si esibiscono al MI AMI Festival e a luglio partecipano al Goa-Boa Festival insieme a Dani Faiv e Salmo. Dalla collaborazione con Mecna nasce il singolo Neverland. Il 25 ottobre dello stesso anno esce il loro secondo EP dal titolo 1002 con l’etichetta Bomba Dischi/Universal Music. Poco dopo, il 15 novembre, l’album raccolta 2001/1002 viene pubblicato sotto l’etichetta Universal e ha inizio il loro primo tour in Italia. A fine anno il brano Autostima diventa disco d’oro dalla FIMI.

Gli album in studio e il successo

Il 12 giugno 2020 esce il primo album in studio, Millennium Bug, che in poco tempo conquista la quinta posizione nella classifica FIMI. Il 16 settembre viene pubblicato un singolo in collaborazione con Ariete, intitolato Tatuaggi.

Il 2021 si apre con la pubblicazione del singolo Incubo, prodotto da Dardust. Il 1° aprile viene pubblicata Millennium Bug X, una ristampa di Millennium Bug con l’aggiunta di sei tracce. A dicembre dello stesso anno l’uscita del singolo Sui muri anticipa l’annuncio di un nuovo tour nell’estate 2022. Nello stesso mese esce l’album di Novelo, prodotto interamente da Drast e in cui gli Psicologi hanno un featuring nella traccia Problema.

A gennaio dell’anno dopo il rapper Sick Luke pubblica l’album X2, in cui il duo compare nel brano Camel e Malinconia in collaborazione con il cantante Coco. A marzo 2022 collaborano con il rapper Bresh nella traccia Alcool & Acqua dell’album Oro blu. Il 10 marzo dello stesso mese gli Psicologi pubblicano un nuovo singolo dal titolo Fiori morti, che anticipa l’uscita del 29 aprile del secondo album in studio, Trauma. Ad oggi il duo di Drast e Lil Kaneki conta quattro dischi di platino e dodici dischi d’oro.

I due album in studio

Millennium Bug: il manifesto dell’adolescenza

Con l’uscita del primo album in studio, gli Psicologi segnano un nuovo inizio per la loro carriera e per la scena indie italiana. Grazie all’etichetta che ha lanciato artisti come Calcutta, Carl Brave e Franco126, in Millennium Bug i due ragazzi raccontano il nichilismo dei loro coetanei, passando dal rap al lo-fi, dall’indie all’emo trap, dall’alternative all’elettronica. La Gen Z cerca di mettere a tacere le paure e le inquietudini che accompagna ciascuno di loro, spesso derivate dal cambiamento delle relazioni interpersonali e da un mondo segnato dalla precarietà e sgretolato da guerre, crisi economiche e pandemie.

Drast e Lil Kaneki parlano proprio di queste preoccupazioni, personali e generazionali, degli adolescenti, narrate talvolta in una testimonianza intima, come in Fantasma e Sto bene, così come in Per me sei e Canada, talvolta in una malinconica dedica, come in FCK U (con Madame) e Tatuaggi (con Ariete), talvolta in uno sfogo di rabbia più diretto, come in Funerale (con Tredici Pietro) e Povero (con i Fuera).

L’obiettivo del duo non è quello di rincorrere le tendenze perché il destinatario non è lo stesso pubblico dell’It Pop: tramite collaborazioni con musicisti e produttori di background diversi tra loro – come Dade, Frenetik&Orang3 e Dat Boi Dee – gli Psicologi passano dal cantautorato urban di Spensieratezza al pop punk di Tristi e soli fino al rap di Tutto ok.

Sono gli adolescenti che parlano alla propria generazione di ciò che essi stessi stanno affrontando in questa fase della vita, esponendo in maniera sfacciata e irriverente il proprio manifesto: come il Millennium Bug aveva mandato in tilt i sistemi informatici al capodanno di inizio millennio, la Generazione Z nasce da qualcosa di rotto, e seppur sfacciati e irriverenti, non manca la forza di mettersi in gioco e tener testa al mondo dei Millennials.

Millennium Bug X e la chiusura di un capitolo

Il 1° aprile 2021, a quasi un anno dall’uscita del primo album in studio, gli Psicologi ne pubblicano una versione deluxe con l’aggiunta di sei tracce all’inizio dell’album, sempre dalle sonorità emo, indie, rap e trap.

Dopo la geniale Intro, in cui la voce di Peter Griffin (di Mino Caprio) introduce in modo sarcastico all’album, troviamo il singolo prodotto da Dardust, Incubo, nel quale viene mostrata una nudità sentimentale, sfocata e fragile. Questa intimità viene ripresa nell’intro di chitarra di Solo, che anche dopo il dolore di un cuore spezzato riesce a trasmettere un senso di riscatto e di rivalsa.

Il disco prosegue con Jailbreak, che ci introduce a sonorità più punk e techno e nella quale, in un mondo che sta crollando, troviamo «ragazzi rinchiusi in qualche sostanza» perché «forse è l’affetto quello che ci manca». In Danza un giro di accordi al pianoforte ci riporta a un’atmosfera triste, mentre il resto dello storytelling è accompagnato da un mix di strumenti ben amalgamati tra loro.

Con il brano Estate80 cambia totalmente il mood: un groove molto orecchiabile dai tratti funkeggianti che richiama la disco anni ’80 cerca di trasmettere un forte desiderio di spensieratezza. L’ultima traccia inedita della versione deluxe è Mille Spine, la quale ci trasporta in una malinconia che ci ricorda un insegnamento mai banale: non si può andare avanti se si continua a portare con sé gli strascichi del passato.

Trauma e la ricerca di una nuova maturità

Nel nuovo album in studio, uscito il 29 aprile, è manifesta la crescita degli Psicologi. Il duo mezzo romano e mezzo napoletano cambia la propria prospettiva, abbandonano la corazza di rabbia delle opere precedenti e si incamminano alla ricerca di una nuova maturità. In un’intervista raccontano:

Il Trauma di cui parliamo non è solo quello figlio del Covid, è un concetto più ampio. È il trauma che si ha davanti alla vita, davanti alla crescita. Non ha un’accezione per forza negativa. Quando si cresce, infatti, si cambia, si abbattono le certezze. Si scopre che gli idoli in cui si riponeva massima fiducia in realtà sono dei coglioni, si esce da una dimensione per entrare in un’altra. È il passaggio dall’avere quindici anni, dall’andare a scuola, alla fase più adulta, ai primi contatti con il mondo del lavoro. È il momento in cui bisogna trovare un equilibrio fra studio e lavoro e questo, per forza di cose, crea un ‘trauma’, che per noi ha a che fare con il grande tema della consapevolezza. E quest’ultima supera ogni età.

Sempre mantenendo un collegamento con le origini, i due cantanti classe 2001 dimostrano una maturità e un’evoluzione anche a livello musicale, dove la qualità del suono si alza di livello: dalla collaborazione con artisti come Tha Supreme (in NLFP), Ariete (in Umore), Franco126 (in Libero) e diversi musicisti e produttori, tra cui Alex Legit, D’Amore e Paco Martinelli, il duo si dirige verso sonorità più in stile lo-fi e bedroom pop, da Pagine a 1312, passando per Tutto bene e concludendo con Sui muri.

I protagonisti di questo album, come si può intuire anche dalla copertina, sono le persone che fanno parte della vita di Drast e Lil Kaneki, i familiari e gli amici che li sostengono nei momenti più bui.  Sempre in bilico tra rap, pop e rock, il disco mostra le loro nuove consapevolezze in maniera più riflessiva, rispecchiando la generazione di cui fanno parte: l’urgenza della rabbia – che riappare solo in Medicine perché necessaria per rompere un tabù – viene reindirizzata verso una nuova prospettiva. Altri sentimenti vengono approfonditi tramite l’immedesimazione in persone e situazioni differenti ed è per questo che nei nuovi brani continua ad esserci poesia e verità.

Il tour e la data a Bergamo

Gli Psicologi tornano dal vivo con il Psicologi Live Tour 2022, con il quale sono stati impegnati con una nuova serie di spettacoli live nei maggiori festival estivi del nostro Paese: partendo il 17 giugno dal Rock in Roma, il tour comprendeva quindici date in giro per l’Italia, passando per Carroponte, Parco della Musica, Riverock Festival e tanti altri, concludendosi il 16 settembre con la data al Bergamo NXT Station.

A Bergamo si fanno attendere per quasi un’ora, ma quando si sentono le prime note il pubblico è carico e pronto ad accoglierli: la band sale sul palco seguita da Lil Kaneki e Drast e il concerto si apre con Pagine. I due artisti portano alla loro ultima data del tour ventiquattro brani – cantati tutti dalla prima parola all’ultima a squarciagola da tutti i presenti –, molti tratti da Millennium Bug X e da Trauma, ma non possono mancare anche alcune delle tracce di 2001 (tra le quali Futuro, Autostima e Guerra e pace) e di 1002 (come Festa e Stanotte).

La scaletta della serata è la seguente:

  • Pagine
  • Sto bene
  • Festa
  • Umore
  • Futuro
  • Medicine
  • Fantasma
  • Mille spine
  • Guerra e pace
  • Estate 80
  • Stanotte
  • Libero
  • Tutto bene
  • NLFP
  • Acido
  • Autostima
  • Colore
  • Alcol e acqua
  • Alessandra
  • Tatuaggi
  • Spensieratezza
  • Sui muri
  • Diploma
  • Canada

La semplice scenografia – costituita da un’enorme croce, simbolo che ormai li contraddistingue – e la piccola ma accogliente location bergamasca sono la combinazione perfetta per un’atmosfera magica e intima. I due cantanti interagiscono in maniera amichevole con il pubblico, chiedendogli di sostenerli nei brani con i featuring: si crea così una collaborazione in canzoni come Umore, Libero, NLFP, Tatuaggi e Alcol e acqua, dove l’assenza di Ariete e degli altri artisti viene colmata dall’entusiasmo dei fan.

Alle torce dei cellulari ondeggiate sulle note di brani come Fantasma, Mille spine, Tutto bene e Autostima, si alternano canzoni da ballare come Estate80, Colore e NLFP, fino ad arrivare a inni da cantare a squarciagola, come Medicine e l’attesissima Alessandra: dopo aver ricordato l’importanza del voto nelle elezioni del 25 settembre, non poteva infatti mancare uno dei brani più iconici del duo, in cui centrale è il tema del fascismo e il bisogno di parlarne per esorcizzare la paura che un pericolo del genere possa tornare.

La serata si avvia alla conclusione con il brano Diploma, da cui di fatto è nato il nome del duo degli Psicologi, con una dedica speciale ai fan proprio sul finale della canzone: «sei bellissima ma Bergamo è meglio». Il pubblico inizia ad avvertire la malinconia di fine serata, così Drast e Lil Kaneki decidono di assecondare l’ultima richiesta del pubblico: il concerto finisce con una Canada che avvolge dolcemente in un abbraccio musicale i musicisti e i fan.

La particolarità di questo concerto è stato l’incontro tra moltissimi giovani diversi tra loro, nato sotto quel palco e unito da un’unica voce: hanno trovato nei due cantanti qualcuno che potesse capirli, e la sensazione di sentirsi soli, che accompagna questa nuova generazione, è svanita in un attimo. Ognuno ha avuto l’opportunità di sfogare i propri problemi e di urlare i propri traumi in un collettivo canto liberatorio.

Credits

Copertina

Foto concesse a titolo gratuito dall’autrice dell’articolo

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