Scemi Not Shaming. Nuovo digital show per riscoprirsi

Una totale immersione nella società contemporanea, si potrebbe definire così il nuovo digital show Scemi not Shaming, prodotto da Dare Studio e condotto da Elen Ellis e Fabrizio Bezzi, in onda sui canali social di MTV Italia. Giovanissimi ragazzi e ragazze avranno l’occasione di esprimere, affrontare le loro paure e insicurezze inasprite dalla pandemia. Saranno totalmente affidati alle mani esperte dei due conduttori e fashion creator che si occuperanno della loro valorizzazione, interiore ed esteriore, sempre affiancati da una psicologa professionista e da ospiti sempre nuovi per ogni puntata. In un mondo pieno di fisici perfetti, filtri Instagram e ritocchi non è per niente facile focalizzarsi su se stessi, specialmente quando l’unico modo per spaziare e fuoriuscire dalle mura di casa è l’accesso ai social. Incuriositi dalla sensibilità e dall’attenzione dimostrate dal progetto proposto nei confronti del pubblico giovanile, abbiamo fatto qualche domanda ai conduttori:

Affrontate il tema del bullismo e del body shaming offrendo aiuto ai vostri followers: con questo show avete avuto l’opportunità di stare ancora più a contatto con giovani ragazzi e ragazze che affrontano tutt’oggi queste difficoltà, inoltre non avete mai nascosto le problematiche che voi stessi avete affrontato in Cosa provate oggi quando una ragazza o un ragazzo vi chiede aiuto?

ELEN: E’ come se aiutassi me stessa. Trovo ancora incredibile, dopo tanti anni, che qualcuno che non mi conosce personalmente mi chieda aiuto.

Sono molto cauta quando do dei consigli e cerco di capire se la persona che ho di fronte è pronta per determinate osservazioni oppure no. Non tratto mai in modo superficiale situazioni come questa. Quando capto che l’aiuto che mi viene richiesto non è nelle mie corde, consiglio di rivolgersi a dei professionisti.

FABRIZIO: Sono sempre orgoglioso e allo stesso tempo onorato. Sicuramente è una bella responsabilità rispondere a questa tipologie di domande. È vero però che la mia risposta riguarda la mia esperienza, e il mio consiglio è sempre quello di rivolgersi a un esperto di psicanalisi. Io preferisco quella tradizionale, freudiana, meno  rapida, ma più empatica di tutte le nuove “tecniche” curative.

Alla luce degli incontri con i vari ospiti dello show, sempre supportati dall’aiuto di una psicologa, secondo voi qual è la causa principale per cui i disturbi alimentari che, nello specifico, sono aumentati notevolmente durante queste due quarantene?

ELEN: I motivi sono tanti. Il costante confronto con gli altri. Sia a livello fisico che di “skills”. Viviamo in mondo che pretende da noi troppe cose in un lasso di tempo indeterminato… quasi a voler dire “non puoi smettere MAI di essere così”: sempre bella/o, sempre forte, sempre perfetta/o, sempre sul pezzo, mai “incapace”.

Sbagliare, per gli adolescenti di oggi, è impensabile. Questo perché dopo lo sbaglio (dal più banale al più importante) vengono sottoposti ad una gogna ingestibile, che non è solo “i compagni di classe” come ai tempi nostri, ma è diventata Internet, il che coinvolge migliaia di persone. Ne perdi il controllo.

FABRIZIO: L’uso malato e continuo dei social non ha aiutato. La quarantena ci ha costretto a stare più tempo in casa per svariati mesi. A tenerci compagnia c’erano sia profili culturalmente attivi, che ti spronavano a viaggiare con la mente o ad imparare una lingua… altri profili più improntati sull’estetica e su delle bellezze atomiche che costringevano ragazzi e ragazze a confrontarsi con dei canoni non veri e non reali.

Pensate che per migliorare l’autostima il cambiamento che deve avvenire sia solo quello interiore oppure è anche il mondo dei media – social network e televisione – che influenza molto i giovani di oggi e che dovrebbe fare un passo indietro?

ELEN: Assolutamente il mondo dei media e della tv influiscono tantissimo sui giovani. Non solo, anche la musica. Credo che TUTTI dovremmo prestare più attenzione a quello che condividiamo e ai programmi che realizziamo. Ma purtroppo il Dio denaro comanderà sempre su di noi, la vedo dura.

FABRIZIO: Penso che quando conosci te stesso non hai bisogno di stare alle regole del sistema. A volte si parla di vietare delle serie tv o di bloccare dei profili per limitare le libertà di espressione. Se impari a conoscerti, non c’è bisogno di chiedere agli altri di fare dei passi indietro. A mio avviso, per esempio, si dovrebbe insegnare a scuola (e in tv e sui social) che quello che si vede in passerella o in vetrina è un manichino che serve ad enfatizzare un abito, non che abbiamo bisogno di più modelle curvy per far sentire a proprio agio quelli più in carne. Oppure che la violenza non va mai utilizzata, in nessuna occasione, ma non che non devono più produrre serie tv violente. Altrimenti non esisterà mai più entertainment o moda o qualsiasi tipo di disciplina diversa dalla vita sociale. La moda, così come la tv aiutano a viaggiare con la fantasia, non a rendere quella roba la realtà.

Conoscersi è probabilmente il primo passo per accettarsi: i consigli sulla vestibilità, le forme del corpo e lo styling sono stati introiettati dalle Avete notato un cambiamento dalla prima all’ultima puntata?

ELEN: Assolutamente si. Personalmente ho notato un cambiamento interiore, più che di “scelta di look”. Come si vestono oggi è solo una conseguenza del loro stato d’animo interiore che è cambiato. Dando un nome alle cose, una spiegazione ad altre e qualche nozione tecnica di styling le abbiamo rese più “consapevoli” delle loro scelte, ma senza un lavoro personale quelle nozioni sarebbero finite in un cassetto. Abbiamo lavorato parallelamente alla loro autostima e al coraggio. In questo modo sono state in grado di esprimersi e fare “esperimenti” che prima non avrebbero mai osato fare.

FABRIZIO: Assolutamente si! Ma nessuna di loro è cambiata, erano già così. Hanno solo imparato a valorizzarsi.

Cosa dicono i ragazzi e le ragazze aiutati da voi in questo show alla fine? Cosa rimane loro impresso maggiormente di questa esperienza?

ELEN: Da quando abbiamo finito le riprese sento le ragazze ogni settimana. Mi scrivono per ringraziarmi, mi mandano i loro look orgogliose di aver avuto il coraggio di indossarli e sentirsi belle. Ludmilla, che aveva il terrore di mostrare la vera sé, ha addirittura pubblicato il video del suo casting!!! Questa cosa mi ha scioccata, perché so cosa significa avere il coraggio di esporsi e so che prima di SNS non avrebbe mai avuto il coraggio di farlo per paura del giudizio!

FABRIZIO: Sono in continuo contatto con loro. Ridiamo e scherziamo su come uscivano prima e come raggiungono le amiche al bar ora. Ma lato mio deve sembrare sempre un gioco ed una maniera per divertirsi guardandosi allo specchio.

Come riassumereste in due parole l’essenza e l’obiettivo del vostro show per invogliare il pubblico a seguirvi?

ELEN: A Scemi Not Shaming troverete la persona più importante della vostra vita. Quella che amerete per sempre e che vi porterà ovunque vorrete. L’unica persona che potrà aiutarvi a raggiungere tutti i vostri obbiettivi: voi stessi.

FABRIZIO:  Valorizzati e amati.


FONTI

Materiale gentilmente fornito da Coco District

CREDITS

Materiale gentilmente fornito da Coco District

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