Mostra del Cinema di Venezia: come è nata?

Ormai alla sua settantottesima edizione, la Mostra del Cinema di Venezia è l’appuntamento più celebre sul territorio italiano che coinvolge il cinema nazionale e internazionale. Nel corso degli anni, le varie edizioni hanno celebrato e premiato alcune pellicole iconiche, insieme a interpreti, registi e personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo che hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

Da dove nasce la Mostra del Cinema di Venezia? Quali eventi hanno portato alla creazione di una delle manifestazioni cinematografiche più famose a livello internazionale? Ecco le tappe principali della nascita e dell’evoluzione di uno degli appuntamenti più significativi per il panorama cinematografico.

Le origini

La Mostra del Cinema come la conosciamo oggi si sviluppa all’interno della Biennale di Venezia: è in questo contesto infatti che nell’agosto del 1932 si tiene la prima Esposizione internazionale d’Arte cinematografica con Luciano De Feo come suo primo direttore. In questa prima edizione non c’è ancora il fattore competitivo per l’ottenimento di riconoscimenti, ma sul terrazzo dell’Hotel Excelsior di Venezia si ritrovano alcune delle icone del cinema italiano e internazionale di quel periodo.

È solo con la seconda edizione della Mostra, quella del 1934, che si inserisce l’elemento della competizione all’interno della manifestazione, avvicinandosi sempre di più alla forma che la Mostra del Cinema possiede oggi. A quell’epoca viene istituita la Coppa Mussolini, ma non esiste ancora una giuria ufficiale. Nel 1936 si costituisce una giuria internazionale, con alcune delle figure di spicco del mondo dello spettacolo di quel periodo.

Sviluppi nel corso del Novecento

Come su tanti altri aspetti, la guerra influisce anche sul mondo del cinema. L’organizzazione della Mostra viene ripresa soltanto con la fine del secondo conflitto mondiale, più precisamente nel 1946, con la direzione di Elio Zorzi.

Nel corso degli anni, la Mostra del Cinema si espande sempre di più, coinvolgendo sempre più pellicole e sempre più Paesi, influenzando il mondo del cinema ormai a livello mondiale. Il cinema italiano in questi anni non sempre ottiene i riconoscimenti sperati, ma il cinema europeo in generale riceve sempre più conferme, così come il cinema americano.

Nel corso degli anni Sessanta, la Mostra del Cinema diviene anche un’occasione per molti registi emergenti di esordire ufficialmente in questi ambienti. La Mostra è poi inevitabilmente influenzata dal clima sociale e politico di quegli anni. In particolare il 1968 è stato un anno di frattura, che porta la manifestazione a perdere il suo lato competitivo per circa un decennio.

Il passato più recente

Con Carlo Lizzani, la Mostra del Cinema riprende il suo ruolo nel contesto cinematografico internazionale, nel 1980 ritorna sulle scene anche il Leone d’Oro, premio per eccellenza e simbolo della competizione. In questi anni inoltre, la manifestazione si arricchisce di sezioni particolari, come le pellicole presentate Fuori concorso o la sezione Orizzonti. Questa scelta, i film presentati e i criteri con cui venivano premiate alcune pellicole sono state spesso oggetto di controversie e polemiche, con ripercussioni anche sulle varie edizioni.

Nel corso degli anni Novanta, il cinema asiatico inizia a ricevere sempre più riconoscimenti. Uno degli esempi è il caso di Zhang Yimou, regista cinese premiato con il Leone d’Oro per La storia di Qiu Ju nel 1992.

Il nuovo millennio

Con l’arrivo degli anni Duemila, anche la Mostra e i suoi spazi si rinnovano. Vengono ampliate e sistemate per l’utilizzo varie sale, inoltre si introducono nuove sezioni, al fine di cercare di valorizzare il cinema in tutte le sue forme. Gli anni Duemila aprono le porte della Mostra a molti divi, dive e registi del cinema americano, trasportando sul Lido icone importanti del panorama hollywoodiano

Anche negli ultimi anni, la Mostra del Cinema di Venezia è stata oggetto di molte innovazioni e di un continuo ampliamento sia negli spazi che nei contenuti. Inoltre, si è arricchita con l’inserimento di progetti paralleli, come la Biennale College – Cinema, un’occasione di formazione per giovani interessati a lavorare come filmmaker.

Queste sono solo alcune delle tappe fondamentali dello sviluppo storico della Mostra del Cinema di Venezia, che negli anni ha guadagnato sempre più considerazione nel panorama mondiale del cinema. L’intervento di molte figure provenienti dal contesto internazionale e la partecipazione delle figure di spicco dello spettacolo italiano l’hanno resa ormai un appuntamento simbolico e una tradizione per il cinema di tutto il mondo.


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