Dopo sei stagioni e due film per il grande schermo, le ragazze di Sex And The City stanno per tornare a far sognare il mondo con il loro stile.

Sex And The City, la celeberrima serie tv di Darren Star, è sicuramente una delle produzioni televisive più amate di tutti i tempi. Dopo sei stagioni, le sue vicende hanno lasciato un segno indelebile nell’immaginario collettivo, contribuendo al sogno di una New York tutta frenetica e sfavillante, e introducendo la figura di donna in carriera, indipendente e un filo spregiudicata.

Sex And The City è diventato a tutti gli effetti un prodotto culturale. Si è introdotto nel panorama televisivo e ha contribuito all’emancipazione femminile, scombussolando visioni e idee arretrate di un mondo maschile. La serie ha affrontato in modo simpatico quelli che erano i tabù del tempo, contribuendo a normalizzare questioni come la sessualità femminile e l’omosessualità.

L’iconico stile e la New York di Sex and The City

La serie cult, realizzata dal 1998 al 2004, ha decisamente rimodellato il suo sfondo culturale, introducendo fin dalla prima stagione un modello di donna nuovo e intraprendente. Carry Bradshaw non è solo la protagonista della serie, ma innanzitutto un’icona di stile e un punto di riferimento per tutte coloro che vogliono farsi strada con le proprie forze. Scrittrice 35enne, Carrie cura una rubrica dal titolo Il Sesso e la città, in cui ogni settimana scrive di come le donne possano sentirsi libere di osare e vivere la propria sessualità con leggerezza e senza impegni, al pari degli uomini. Temi che nei primi anni 2000 hanno lasciato senza parole l’opinione pubblica, ma che hanno anticipato il trionfo di una donna che non ha paura di ammettere le proprie debolezze e dichiarare le proprie idee.

Sex And The City ha contribuito anche alla mitizzazione del tanto amato paesaggio Newyorkese, contribuendo alla notorietà di strade e luoghi iconici della Grande mela. Per i turisti più appassionati sono stati pensati anche dei tour ad hoc che ripercorrono la New York di Carrie, proprio a partire dal suo iconico appartamento nel West Village al numero 66 di Perry Street. Un po’ come vivere la città più amata al mondo con ai piedi le Manolo Blahnik di Sarah Jessica Parker o sorseggiando un Cosmopolitan al bancone di uno dei locali più in.

L’attrice ha anche lanciato il suo omonimo marchio di calzature, ormai celebre proprio per la grande passione di Carrie: quella per le scarpe di lusso e abiti firmati. Non c’è vicenda che non citi un iconico brand o parli di quanto la moda possa rendere sicura e felice una donna. Qualsiasi cosa sia comparsa in Sex And The City, questa è sicuramente entrata a far parte dell’immaginario collettivo.

L’eredità del sequel più atteso

Dal 1998, le sei stagioni della serie si sono propagate a macchia d’olio, trascinando la produzione di due film e un prequel basato sull’adolescenza di Carrie. Carrie Bradshaw è come se fosse una vecchia compagna di scuola. La si conosce dai tempi del college, si è stati confidenti delle sue prime esperienze in amore, amicizia e soprattutto nel suo adrenalinico debutto a New York. Lo sviluppo della sua carriera, dei suoi outfit e delle sue intriganti relazioni amorose hanno tenuto qualsiasi ragazza incollata al piccolo schermo. Tutti sono stati invitati al suo matrimonio, la coronazione del suo grande sogno d’amore con l’affascinante Mister Big.

Sarah Jessica Parker si chiede, sul suo profilo Instagram, come sia cambiato il mondo per le quattro amiche della serie cult. Se i personaggi hanno continuato a vivere nell’immaginario collettivo per le strade di New York, qualche domanda pare legittima. Che fine hanno fatto oggi Carrie Bradshaw e le sue inseparabili amiche? Quali esperienze di vita e nuove visioni porteranno sullo schermo? Saranno ancora fedeli al loro iconico stile?

Sex And The City, ispirato dall’omonimo libro e rubrica di Candace Bushnell, ha da sempre celebrato l’intraprendenza delle donne raccontandole dal punto di vista di una 35enne a New York, appassionata di scarpe, lusso newyorkese e determinata ad abbattere qualsiasi mistica credenza sulle relazioni sentimentali. Il sequel proseguirà in questo racconto, e porterà in scena la vita frenetica delle tre amiche più alla moda della tv dopo l’avvento dei social media e una rivoluzione tecnologica che pare inarrestabile. Vivere l’amore, l’amicizia e il rapporto con la propria bellezza a cinquant’anni: nuove avventure sono in arrivo per affrontare tutti quei temi che oggi contribuiscono al dinamismo della società.

Sex and The City, ma senza Samantha

I tre volti saranno proprio quelli della Parker, Cynthia Nixon e Kristin Davis, rispettivamente Carrie, Miranda e Charlotte. Quasi sicuramente mancherà all’appello la più libertina del quartetto, Kim Cattrall, la tanto amata Samantha Jones, che per motivi personali non sarà sul set. La serie verrà prodotta personalmente dalle tre attrici insieme a Michael Patrick King, executive producer, già regista di svariati episodi della serie originale. Le riprese inizieranno in tarda primavera, si spera in una New York in piena fioritura e meno provata dalla pandemia.

Sarah Jessica Parker ha lasciato trapelare che si parlerà anche di Coronavirus, essendo la serie ambientata in una delle città più colpite al mondo: New York non è solo paesaggio, ma una parte fondamentale dell’anima di ogni vicenda della serie. Essendo un evento che ha ridisegnato la vita di tutti, SJP afferma che sarà interessante scoprire cosa ne pensano le protagoniste.

Nel frattempo, per tenere tutti quanti col fiato sospeso, le dirette interessate hanno postato un breve trailer sui propri canali social. Ancora una volta è la voce narrante di Carrie a descrivere ciò che accade sullo schermo. Brevi riprese di una New York attuale si alternano al suono meccanico di una tastiera: “And just like that”, la frase che viene digitata, sarà proprio il titolo del sequel HBO più atteso dell’anno.

Sex And The City ha segnato l’inizio di una nuova era; sicuramente darà la sua personale visione anche dei tempi che corrono oggi, veloci e imprevedibili.

La curiosità è alle stelle, come la voglia di tornare a sognare la vita newyorkese a ritmo di Carrie Bradshaw.