Il COVID-19 ha segnato profondamente ogni settore da quello economico, sociale, politico a quello dell’industria della moda. Per affrontare questo difficile periodo si sono attuate una serie di restrizioni volte alla salvaguardia di tutti noi, una di queste è la comunicazione a distanza realizzata tramite apposite apparecchiature.  A tal proposito il 10 Ottobre 2020, in via telematica, si è svolto il Green Carpet Fashion Awards in collaborazione con Eco-Age e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. I temi di questa edizione sono: rinascita e solidarietà, due elementi molto importanti ed essenziali per costruire un futuro improntato sulla giustizia ambientale e sociale! L’evento è stato trasmesso su SKY in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Asia.

Carlo Capasa, il presidente di Camera Nazionale della Moda Italina, ha spiegato lo scopo dell’evento a Vogue Italia:

Negli ultimi tre anni i Green Carpet Fashion Awards hanno sottolineato l’importanza della filiera italiana nella nostra Industria, partendo dai grandi brand alle start up, dalle sarte ai calzolai, ai produttori di materie prime, che tutti insieme raccontano l’unicità della moda italiana. Quella moda che nell’anno del Covid, sta dimostrando, nonostante le mille difficoltà, molto cuore, grande forza è unità. Insieme dobbiamo approfittare di questo momento per scrivere per scrivere un futuro per il nostro settore che metta al centro il pianeta e le persone. Abbiamo deciso di realizzare un evento digitale perché vogliamo esserci, anche in questo momento, con un tono di voce appropriato, ma che contenga un messaggio di vicinanza e speranza. Oggi, nel momento di maggiore di vulnerabilità dobbiamo ritrovare quello spirito capace di risposte concrete e sogni incredibili, quello spirito tutto italiano che ha le sue radici nell’umanesimo.

I lavori degli stilisti e artigiani per promuovere la sostenibilità sono stati messi a disposizione sulle piattaforme online in modo da riuscire a partecipare seguendo le regole anti-Covid, e grazie a ciò abbiamo potuto vedere look strepitosi e all’avanguardia.

Molti brand italiani durante il difficile periodo del lockdown hanno convertito le loro produzioni in aiuti a livello sanitario realizzando per esempio mascherine e così via. Per ringraziare le filiere italiane il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, è intervenuto durante la quarta edizione del Green Fashion Awards con un discorso in inglese per ringraziare il settore moda, di seguito le sue parole:

Sono fiero della filiera italiana le industrie stanno mostrando un modello che è di esempio per tutto il mondo. Sono orgoglioso della creatività e della resilienza mostrata dagli italiani.

Cinque persone tra cui artisti, attori e così via hanno avuto l’onore di ricevere come premio la statuetta Chopard realizzata in oro etico, tra tutti ricordiamo Zendaya che ha vinto la GCFA visionary Awards. L’attrice, infatti, non solo si prodiga e si fa portavoce per aumentare l’inclusività, la sostenibilità e la diversità nella moda, ma si impegna personalmente per attuare un cambiamento nel settore, utilizzando la sua visibilità per aiutare chi non ha voce. Zendaya per l’evento ha indossato un abito vintage firmato Versace della collezione Autunno/Inverno 1996, nonché l’anno della sua nascita.  La sua scelta non è assolutamente casuale, il messaggio è volto a sensibilizzare le persone a una moda più sostenibile ed etica!

La sostenibilità è uno dei punti fermi della strategia attuata dalla CNMI (Camera Nazionale della Moda Italiana) i membri che ne fanno parte sono: Bottega Veneta, Ermenegildo Zegna, Fendi, Gianni Versace, Giorgio Armani, Gucci, Moncler, OTB, Prada, Ferragamo, Valentino e Piana.

Il suo Impegno è nato da molto tempo, nel 2012, con la pubblicazione del “Manifesto della sostenibilità per la moda italiana”, che ha definito 10 punti da tenere in considerazione per una moda sostenibile e responsabile. Lo scopo è quello di continuare a lavorare duramente per raggiungere tutti gli step. La CNMI cerca di lavorare nell’’ambito della comunicazione e dell’istruzione per rendere la sostenibilità parte integrante della percezione mondiale della moda italiana. In quest’ottica, i Green Carpet Fashion Awards sono creati e pesati per rilanciare il Made in Italy e il suo impegno per un mondo più sostenibile.

Insomma, in questo folle e difficile 2020 si stanno muovendo importanti passi per costruire un pianeta più green, tutti dobbiamo diventare più responsabili ricordandoci che siamo solo di passaggio e abbiamo il dovere di salvaguardare questo luogo in cui siamo solo degli ospiti e soprattutto renderlo pulito per le generazioni future!


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