Asterix e Obelix, storia del celebre fumetto

I creatori del celebre fumetto Asterix sono René Goscinny (morto nel 1977) e Abert Uderzo. Il due creativo che mitizzò il proprio lavoro in ventisei anni era caratterizzato da amicizia e reciproca stima già dopo il primo incontro avvenuto in un ufficio di Parigi. Goscinny, grande sceneggiatore, trovò nel giovane Uderzo un compagno con cui rivoluzionare il concetto di fumetto, iniziando nel concepirlo come lettura senza età (sia per ragazzi che adulti).

Il primo lavoro disegnato da Albert e scritto da René fu la storia dell’indiano Uompah Pah che però non ebbe successo ma presentava già le caratteristiche che si troveranno anche in Asterix. Il secondo lavoro invece nacque per la realizzazione di un fumetto indipendente per cui il protagonista doveva essere un personaggio della cultura francese: i due autori decisero di concentrarsi sui galli, un popolo caratterizzato da numerosi cliché importati da scrittori latini e greci.

Il periodo della storia del popolo gallico è quello precedente alla creazione delle province augustee. Asterix è un personaggio simpatico e strano ed è affiancato da Obelix, come tutti i galli di Goscinny sono ridicoli e disordinati ma invincibili (anche grazie alla pozione magica). Tuttavia il gallo coraggioso ed indisciplinato è un’immagine lusinghiera che tra i francesi ha molta fortuna. Il fumetto, oltre alla parodia, si collega alla grandissima tradizione francese del grottesco.

Il successo non fu immediato: la prima uscita fu nel 1961 ma il fenomeno Asterix esplose solo quattro anni dopo e in Francia scoppiò la ‘’gallomania’’. Gli albi vennero tradotti in 111 lingue ed un successo paragonabile a quello francese si registrò in Germania. I germani sono conosciuti nella storia e vengono rivisti nei personaggi francesi perché Asterix rappresenta sempre l’eccezione e il suo villaggio è un luogo adattabile a tutti i contesti. Nel successo internazionale i ricercati giochi di parole incontrano la difficoltà della traduzione.

Asterix fu il protagonista della rivista Pilote di cui Goscinny fu redattore. Letto da un numeroso pubblico, vennero trattati diversi generi che daranno vita ad una nuova scuola di fumetto. Nel 1968 però, all’interno della rivista, avvenne una crisi perché Goscinny viene oscurato a causa del suo essere ‘’borghese’’. I collaboratori dei creatori di Asterix volevano portare la rivoluzione all’interno del giornale ma colpirono coloro che erano causa dei numeri eccezionali di vendite.

Goscinny morì a 51 anni, nel 1977, e Uderzo ne rimase talmente ferito che la sua vita subì un crollo. Il grande disegnatore si riprese grazie alla volontà di non far morire anche Asterix e per la prima volta si impegnò a scrivere i testi. Nel mondo del fumetto per lungo tempo si aspettò il passaggio del patrimonio del mondo di Asterix. Solo negli ultimi anni Uderzo affidò questo mondo ai fumettisti Conrad e Jean-Yves Ferri.

Se sei interessato al mondo dei fumetti, qui l’articolo su Nives.


FONTI

Wikipedia

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