Spesso vengono immeritatamente lasciate in secondo piano a favore delle loro controparti maschili – ad esclusione di poche, invece famosissime -; dietro alle supereroine Marvel si nascondono però dei personaggi affascinanti. Donne forti, vere combattenti anche in borghese, nella vita di tutti i giorni. Diamo allora spazio a cinque di loro, sconosciute al grande pubblico, ma protagoniste di storie intense e appassionanti.

Songbird

Da supercriminale a supereroina. Songbird a.k.a. Melissa Gold trova tra le braccia di Mike un rifugio dalla madre in carcere, dal padre alcolizzato e dai coetanei bulli. Ma proprio l’uomo che ama, a sua volta criminale, sarà la ragione per cui vivrà lei stessa il destino della prigione. Vi conoscerà Marian e verrà introdotta ad un gruppo di wrestler tutto al femminile – le Grapplers –, con il quale diverrà nota come Screaming Mimi. Le Grapplers non sopportano che la federazione per cui si esibiscono non gli conceda un salario pari a quello dei lottatori uomini e decidono di lasciare il wrestling per, nuovamente, il crimine, che ritengono più redditizio. Songbird saprà però redimersi: si unisce ai Thunderbolts, di cui sarà l’unico componente fisso, e combatterà al loro fianco, mettendo le sue urla supersoniche al servizio del bene.

She Hulk

Jennifer Susan Walters è la cugina piccola di Bruce Banner, altrimenti noto come Hulk. È grazie a lui – in seguito a una trasfusione – che ottiene le sue straordinarie abilità; a differenza di Bruce, ha però il pieno controllo sulle sue trasformazioni, che la rendono She Hulk, una delle donne più forti dell’Universo Marvel. Le sue incredibili doti la portano a far parte, fra gli altri, dei Vendicatori e dei Fantastici Quattro, dei Difensori e dello S.H.I.E.L.D.; un curriculum da supereroe di tutto rispetto. Non che quello da avvocato, nella vita di tutti i giorni, sia da meno: Jennifer presta assistenza legale a diversi colleghi supereroi e si batte per la difesa dei diritti delle minoranze, in primis malati mentali e criminali in carcere. A differenza della maggior parte dei personaggi Marvel, She Hulk è inoltre dotata di una coscienza metatestuale: è consapevole di essere la protagonista di un fumetto e più volte si rivolge direttamente al lettore.

Echo

Di origine nativo americana, Maya Lopez/Echo è la figlia di un assassino della mafia newyorchese. Orfana di madre, bambina spaesata e non udente, verrà ritenuta anche affetta da incapacità di tipo sociale. Perso anche il padre, ucciso da Kingpin, viene cresciuta dal supercriminale come fosse sua figlia. Proprio Fisk la convince che il responsabile della morte del padre biologico sia Devil; Maya decide di farsi giustizia ed entra in contatto con Matt Murdock. Si crea l’alter ego di Echo, con la distintiva mano bianca sul volto, dall’ultimo gesto compiuto dal padre –che, prima di morire, le lascia un’impronta di sangue sul viso–, e la capacità di apprendere e imitare le azioni altrui. Accade però che lei e Matt si innamorino. Scoperto che dietro la maschera di Devil si nasconde l’uomo che ama, capisce l’inganno di Kingpin e lo acceca; colpita quindi da una profonda crisi, troverà la pace solo grazie a un anziano capo indiano e all’aiuto di Wolverine, che la introdurrà al misticismo giapponese. Non a caso, di lì in poi prenderà il nome di Ronin.

Spider Woman

È Jessica Miriam Drew la Donna Ragno più famosa. Due sono le versioni del racconto delle sue origini, e per nulla similari. Secondo la prima, Jessica sarebbe stata vittima di una contaminazione da uranio e il padre, preso dalla disperazione, le avrebbe iniettato un siero elaborato a partire da un ragno radioattivo. Un gesto folle, compiuto nella speranza di salvare la figlia, in seguito al quale Jessica viene rinchiusa in un acceleratore genetico, che ne rallenta l’invecchiamento. Una seconda versione racconta invece di genitori scienziati dell’HYDRA e di esperimenti falliti, in seguito ai quali il DNA di un ragno contamina il corpo della futura madre di Jessica. Dopo la nascita della bambina, il padre continua a somministrare DNA di ragno alla figlia, che, piccolissima, gli si ribella, ma sprofonda in un coma dal quale si risveglierà solo molti anni dopo. L’HYDRA modificherà i suoi ricordi per potersene servire, ma Jessica riuscirà a liberarsi dell’organizzazione e si trasferirà a Los Angeles, dove inizierà la sua vita da supereroina con il nome de la Donna Ragno.

Kate Bishop

Newyorchese, ricca e viziata. È Kate Bishop, che dietro una facciata da insensibile nasconde i traumi della perdita della madre e del conseguente allontanamento emotivo del padre. Attaccata e probabilmente violentata durante una passeggiata notturna a Central Park, Kate decide questa volta di elaborare quanto accaduto in modo diverso: incanalando il senso di vergogna e di impotenza in un allenamento estenuante, nel corso del quale apprende il tiro con l’arco e diverse arti marziali. Successivamente, la chiesa in cui si sta celebrando il matrimonio della sorella, viene assaltata da un gruppo di terroristi; i Giovani Vendicatori tenteranno di metterli in fuga, ma sarà Kate a risolvere la situazione. Rimarrà tanto colpita dall’episodio da seguire il gruppo di supereroi e cercare di unirsi a loro. Se inizialmente non riuscirà a convincerli, sarà poi in grado di guadagnarsi ufficialmente un posto nella squadra.


FONTI
Fonte 1