Piccolo uovo è… – Lo Stampatello per la prevenzione del bullismo

E se fosse possibile prevenire il bullismo a partire dai libri? La sensibilizzazione alla tematica relazionale e il tentativo di abbattere le visioni stereotipiche che conducono al bullismo e alla violenza di genere sono proprio gli obiettivi che si pone la collana di cartonati Piccolo Uovo è… (Lo Stampatello), indirizzata più piccoli.

Dieci racconti di Francesca Pardi, illustrati da Altan, e dieci protagonisti dal mondo animale. Il progetto va infatti ricondotto al programma ‘Né vittime né prepotenti‘, nato dalla proposta di Nicola Iannacone e patrocinato dall’associazione Famiglie Arcobaleno e dal Comune di Milano; proposta che prevede la spiegazione dei comportamenti umani più diffusi ai più piccoli, rendendoli più facilmente accessibili attraverso dieci diverse figure animali, appunto.

Nei racconti, ogni animale è associato ad un tratto caratteriale che permette la relazione con l’altro, in senso positivo o negativo. È proprio questo il punto focale: la collana mira a spiegare ai bambini che un individuo non è un assoluto, ma un insieme di sfumature; persino una stessa caratteristica può essere percepita in modi diversi o produrre differenti comportamenti. Così il cammello è disposto all’ascolto, e quindi potrebbe essere percepito come collaborativo, oppure come servile; il gufo è schivo, e a chi lo circonda potrebbe apparire come un buon confidente, che sa mantenere un segreto, o come un individuo misterioso, che preferisce isolarsi; lo stambecco resiste, e quindi difende la propria libertà, oppure è testardo e diffidente. Ovviamente, non può mancare il leone, il re della foresta. È una guida, ma anche questo tratto può essere percepito secondo diverse modalità: è saggio; oppure prepotente. Anche il pavone ha una maschera precisa nell’immaginario comune: si esibisce; ma questo può essere segno di una sana autostima, oppure di presunzione.

Pardi, Altan, Piccolo Uovo, Lo Stampatello, 2011.

Per i bambini, il meccanismo di identificazione risulta semplice, dal momento che gli animali appartengono alla cultura popolare e sono presenti in diverse fiabe e favole; il processo è poi ulteriormente facilitato dal Piccolo Uovo del titolo della collana, un bimbo non ancora nato, che può essere tutto. Protagonista assoluto delle storie, si identifica di volta in volta con i diversi animali, aiutando i bambini a comprendere che, in realtà, tutti i tratti caratteriali presentati nei racconti sono insiti in ogni individuo in diversa misura, e che in diversa misura emergono a seconda della situazione. Proprio per questo motivo, non ha senso utilizzare delle etichette, degli assoluti: buono o cattivo, bello o brutto, sono termini troppo semplici per descrivere una persona. Ci sono invece momenti in cui siamo meglio disposti nei confronti degli altri o momenti in cui manifestiamo una certa insofferenza: l’importante è imparare a gestire tutti gli aspetti della nostra personalità in modo tale da instaurare una buona relazione con chi ci circonda. I ruoli di prepotente e vittima possono essere in questo modo dimenticati: non si deve sempre essere il bullo che schernisce o l’inerme che subisce; un episodio non definisce la nostra personalità. E ponendo l’enfasi sul fatto che ognuno di noi possiede diverse caratteristiche in diverse misure, Piccolo Uovo è… porta l’attenzione anche sull’importanza della collaborazione.

Una collana che manifesta un così alto grado di sensibilità (nata nel contesto di una casa editrice che manifesta a sua volta un altissimo grado di sensibilità) non poteva non presentare dei riferimenti alla questione del superamento degli stereotipi di genere. La tartaruga è maschio e il leone è una leonessa, nel tentativo di spiegare che certe emozioni o determinati comportamenti non sono riservati solo agli individui di sesso femminile o solo a quelli di sesso maschile.

Prevenire il bullismo si può, se si provvede a sensibilizzare alla tolleranza sin dalla più tenera età; la collana proposta da Lo Stampatello è sicuramente un ottimo strumento per iniziare.



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