L’amore e la consapevolezza, due cose che non sempre vanno di pari passo. Quando impariamo l’una? Quando conquistiamo l’altra?

Certi temi alquanto difficili da trattare vengono toccati da Paulo Coelho nel suo romanzo 11 minuti, uscito per la prima volta nel 2003.

 

 

 

Quando egli inizia a raccontarci la storia della protagonista, Maria, questa è solo una piccola bambina che vive in Brasile. Fin da piccola sembra che soffra enormemente a causa di delusioni amorose, crescendo queste continuano a farle male, e oltretutto le amiche iniziano a riservarle sguardi noiosamente compassionevoli.

La ragazza cresce, impara tante cose, soprattutto l’arte della seduzione. Riesce a dare il giusto peso al proprio intelletto, alla propria bellezza; riesce soprattutto a sfruttarli nel giusto modo.

Impara anche a conoscere gli uomini e riesce ad averne il pieno controllo sfruttando le proprie doti.

A questo punto quindi, spinta dalla curiosità, vuole imparare più cose, guadagnare, migliorare sempre di più la propria vita, anche materialmente.

Così, quando incontrerà chi le proporrà un lavoro in Europa, accetterà, e la sua vita prenderà una piega inaspettata. Tutto ciò sarà dettato dal suo bisogno infinito d’affetto, che la porterà anche ad agire senza riflettere sulle conseguenze delle proprie azioni.

Ciò che la guiderà per tutta la vita, che le farà prendere scelte, giuste o sbagliate che siano, sarà la ricerca dell’amore, quell’amore che ogni donna matura desidera poter provare.

Un viaggio da intraprendere, dal quale l’animo umano non può sottrarsi. Una ricerca obbligatoria per chi desidera scoprire ogni sfumatura della propria anima.

 

FONTI:

testo: conoscenze personali

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