Prima di Mme de Pompadour, le sorelle Nesle hanno dominato Versailles e fatto parlare e sparlare di sé. Discendenti da una nobile e antica famiglia ormai in decadenza, le sorelle erano in tutto cinque: Louise, Pualine, Diane, Hortense e Marie-Anne. E quattro di loro si sono contese Luigi XV di Francia (e il suo letto!).

Nel 1725, a soli 15 anni, Luigi era stato costretto a un matrimonio di convenienza con una principessa polacca molto più vecchia di lui, Maria Leszczynska. Dalla loro unione sono venuti al mondo ben 11 figli e il re ben presto si stancò di quella moglie sempre incinta e circondata da pargoli.

La prima è stata la maggiore, Louise. Sposata infelicemente a un cugino del re, era una delle dame al servizio della regina Maria. Era innamorata alla follia di Luigi e nonostante il folle sentimento aveva accettato di buon grado di incontrare l’amante in segreto. Non era una donna bella, ma aveva un carattere buono e gentile. Ben presto però l’intrigo si dispiegò sotto la luce del sole e Maria, devota a Dio e dal carattere remissivo, non fece alcuna scenata. Louise era costretta a un muto disprezzo da parte della regina e da parte della corte intera di Versailles, ricca di donne gelose della sua relazione adulterina.

Ritratto di Louise Julie de Nesle, contessa di Mailly 1678-1733)

Nel 1738. Louise decise di invitare a corte la sorella minore, Pauline. Una donna sgraziata dalla statura imponente, ma dal carattere fermo e determinato. La giovane Nesle aveva un obiettivo: conquistare il cuore del re. E ci riuscì. I pettegolezzi del tempo raccontano che benché fosse maleodorante e carente di igiene personale, la sua simpatia e allegria riuscirono a sedurre il re. Louise non aveva certo intenzione di farsi soffiare amante e privilegi, decise quindi di condividere con la sorella il baldacchino del sovrano pur di non perdere gioielli e alloggio a corte.

Il triangolo incestuoso non passò inosservato, Versailles intera gridava allo scandalo. Fu inutile cercare di salvare le apparenze con un matrimonio di facciata, la giovane Nesle era incinta del re. Nel 1741 venne alla luce un  maschietto, soprannominato malignamente “mezzo Luigi” per la somiglianza con il re; pochi giorni dopo, Pauline morì: complicazioni o complotto? Non è dato sapersi. Luigi pianse, al suo fianco la fedele Louise a consolarlo.

Marie-Anne de Nesle, Marchesa di La Tournelle, duchessa di Châteauroux (1717-1744)

Ma la saga delle sorelle Nesle non era ancora finita. Hortense, bellissima e sposata a un uomo molto geloso, non cedette alla tentazione e rifiutò la corte del re. Maria, riconoscente e bisognosa di amiche fedeli, la accolse nella sua più ristretta cerchia. Diverso fu il comportamento di Marie-Anne, la più piccola delle sorelle Nesle. Affascinante e già vedova, era una donna di ben pochi scrupoli. Il suo obiettivo era rimpiazzare la sorella e diventare l’unica favorita del re. Aiutata da alcuni cortigiani e dalla sorella Diane, anche lei finita tra le braccia del re per qualche scappatella, Marie-Anne riuscì nel suo intento e costrinse la sorella a scappare dalla corte.

Allontanata Louise, il re decise di ufficializzare la relazione con la minore delle Nesle che divenne la signora di Versailles. Era l’unica cosigliera ascoltata, era lei che aveva suggerito a Luigi di schierarsi nella guerra di successione austriaca contro Inghilterra e Austria. E proprio questa decisione avrebbe segnato la sua fine. Nel 1744 decise di raggiungere il re al fronte, ma Luigi si ammalò gravemente e proprio su pressione dei suoi consiglieri decise di ripudiarla pubblicamente. Umiliata Marie-Anne rientrò a Parigi, ma quando il re, recuperate le forze, la richiamò a corte non si fece desiderare. Pronta per assaporare un rientro trionfale a Versailles, la giovane Nesle si ammalò e morì. Ancora una volta ci fu chi parlò di punizione divina e chi di morte sospetta. Non la piansero in tanti, forse nemmeno le sorelle. Dopo questa tragica fine, a corte non si parlò più delle sorelle Nesle. Per Luigi era già tempo di trovare una nuova amante.

Frase FB: Louise, Pualine, Diane, Hortense e Marie-Anne: cinque donne, cinque sorelle. Una sola corte e un solo obiettivo: conquistare il cuore (e il letto) del re di Francia.


Fonte : focus storia, febbraio numero 124

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/5/59/Lodewijk_XV-Harnas.jpg ritratto del re in armatura, di Charles-André van Loo

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c7/Portrait_of_a_Lady%2C_said_to_be_Louise_Julie_de_Nesle%2C_Comtesse_de_Mailly_by_Alexis_Grimou.jpg ritratto di Loise, di Alexis Grimou

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/40/Marie-Anne_de_Mailly-Nesle.jpg ritratto di Marie-Anne, di Jean Marc Nettier