Dietro ai banconi dei bar si susseguono ininterrottamente nuove tendenze in fatto di beverage e l’obiettivo del momento sembra essere quello di creare dei cocktail multisensoriali, che riescano, cioè, a stimolare tutti e quattro i sensi senza tralasciare un particolare effetto sorpresa.

Per soddisfare tutti questi requisiti non c’è nulla di più adatto della combinazione fra scienza e alcool.

Gelatine, spume azotate e polveri molecolari che, una volta mixate, trasformano il liquore in piccole particelle colorate  per creare dei cocktail unici, più simili a degli esperimenti scientifici che a dei veri e propri drink. Ed è proprio nel momento in cui ti trovi ad assistere alla composizione di uno di questi magnifici composti, che ti rendi conto che, forse forse, le ore di chimica del liceo non erano proprio inutili – e non andavano sprecate facendo i compiti delle altre materie -.

Ma tornando a noi,  dove accade tutto ciò?

Al mondo, al giorno d’oggi, ci sono diversi locali che si occupano di creare drinks basati sul mix esplosivo tra scienza e alcool, ma il locale migliore – al momento – è sicuramente il Viscosity.

PicMonkey Collage
http://www.viscosity.tv/gallery.html

Situato a Stanthorp, in Australia, il Viscosity è un cocktail bar a tema scientifico in cui ogni giorno vengono creati i drink più strani del mondo. Fra quelli che colpiscono di più, possiamo trovare, ad esempio, lo Spirit Holy, ovvero un particolare drink da inalare – mai visto prima -, il Rubix Tube, un cocktail ispirato al cubo di Rubik, l’Ice Age, un drink fumante, l’Orbit, ovvero un particolare drink che rappresenta un pianeta e l’universo che lo circonda, l’Hemorrage, un cocktail – abbastanza inquietante – che vuole rappresentare un’emorragia e tanti altri…

Insomma, il Viscosity rappresenta una tappa obbligatoria in un ipotetico viaggio nella meravigliosa – e tanto agognata –  terra dei Canguri.

 

FONTI:

https://www.facebook.com/Visc0sity/

http://icon.panorama.it/food/cocktail-nuove-tendenze-dietro-bancone/

 

CREDITS IMMAGINI:

http://www.viscosity.tv/home.html