I luoghi di Sherlock Holmes, parte seconda

«Il suo sguardo era acuto e penetrante; e il naso sottile aquilino conferiva alla sua espressione un’aria vigile e decisa. Il mento era prominente e squadrato, tipico dell’uomo d’azione. Le mani, invariabilmente macchiate d’inchiostro e di scoloriture provocate dagli acidi, possedevano un tocco straordinariamente delicato, come ebbi spesso occasione di notare quando lo osservavo maneggiare i fragili strumenti della sua filosofia.»

Così, Sherlock Holmes è stato partorito dalla mente di sir Arthur Conan Doyle. Un perfetto londinese con una conoscenza della botanica variabile (molti veleni, poco giardinaggio); una conoscenza della geologia pratica, ma limitata, «Distingue a colpo d’occhio un tipo di terreno da un altro. Rientrando da qualche passeggiata mi ha mostrato delle macchie di fango sui pantaloni e, in base al colore e alla consistenza, mi ha detto in quale parte di Londra se l’era fatte.»; edotto anche in chimica, anatomia, letteratura scandalistica (qui la sua conoscenza è davvero immensa), e nel diritto britannico. E’ anche un buon violinista ed un esperto schermidore col bastone, pugile e spadaccino. Senza contare la sua grande conoscenza del tessuto criminale londinese grazie, anche, a numerosi informatori.

Insomma, il suo terreno prediletto era chiaramente Londra, ma gli capitava a volte, di risolvere misteri in giro per l’Inghilterra. Lo scorso mese abbiamo avuto modo di conoscere alcune mete del famoso indagatore. Ora proseguiamo il tour partendo dalla contea di Hampshire descritta in tre racconti: The Adventure of the Copper Beeches (1892), The Adventure of the Crooked Man (1893) e The Problem of Thor Bridge (1922). Due di questi sono ambientati nella cittadina di Winchester, soprannominata “The City of Kings and Priests”.

Capitale del Regno del Wessex, ed in seguito dell’Inghilterra fino al 1066, quando Guglielmo il Conquistatore spostò la capitale a Londra, la città è famosa per la Cattedrale, un edificio imponente in stile gotico-romanico. Con la navata più lunga d’Europa (170 m) è anche una fra le più antiche del Regno Unito. La prima chiesa fu costruita nel 648, ma l’edificio attuale fu iniziato nel 1079. È stata sede di incoronazioni di re inglesi, che le portarono grande notorietà e prestigio. Nella parte anteriore della chiesa vi è la tomba di Jane Austen, l’ultima ad essere seppellita all’interno della Cattedrale nel 1817. Importanti location da visitare in città sono anche Wolvesey Castle, Winchester Castle e Hospital of St Cross (la più antica istituzione di beneficenza nel Regno Unito).

The Adventure of the Crooked Man, invece, è ambientato a Aldershot, città conosciuta come “Home of the British Army”, una connessione che le permise di passare da piccolo villaggio a città vittoriana. Nel 1854, infatti, al tempo della guerra in Crimea, Aldershot Garrison divenne il primo campo di formazione permanente per l’esercito britannico. Se passate da queste parti, date uno sguardo alla Statua di Wellington e all’Osservatorio, ma restate per il Military Festival che anima l’intera città con eventi, mostre d’arte, musica dal vivo e proiezioni di film. La festa, iniziata nel 2013, sostituisce una tradizione molto più antica, The Aldershot Military Tattoo. Questo evento annuale, nato nel 1894, fu organizzato per raccogliere fondi in favore della beneficenza ai militari. Entro la fine del 1930 l’evento arrivò a raccogliere £ 40.000 ogni anno.

Cambiamo location e andiamo nel Devon, più specificatamente a Dartmoor, luogo in cui sono ambientati The Adventure of Silver Blaze (1892) e il famosissimo romanzo The Hound of the Baskervilles (1902). Area protetta nel sud del paese, ha il tipico aspetto della brughiera, bella ed inquietante, tanto da far credere che fosse terreno di caccia di un’orribile creatura, che si aggirava sotto forma di gigantesco mastino. Si dice anche che sia luogo di ritrovo dei folletti e di un cavaliere senza testa. La zona, però, è famosa, oltre che per i suoi tanti miti e leggende, per i reperti preistorici di cui è ricca. Numerosi siti megalitici dell’età neolitica testimoniano la presenza di una popolazione dedita alla caccia, mentre sono ancora un mistero per gli studiosi, le file di pietre che si incontrano nella zona, come la lunghissima Stall Moor.

The Adventure of the Stockbroker’s Clerk (1893), invece, trova spazio in una delle città più importanti dell’Inghilterra, dopo Londra, Birmingham. Conosciuta col nomignolo di Brum (dal nome dialettale “Brummagem”) – da cui deriva il nome della popolazione Brummies, e del dialetto, Brummie – la città offre moltissime attività: da gallerie d’arte di livello mondiale, a musei stimolanti, fino ad una fabbrica di cioccolata a cui è impossibile resistere. Cadbury World è il paradiso di grandi e piccini, qui si può scoprire la storia della fabbrica e del suo cioccolato, oppure, si può giocare sotto una verae propria pioggia di…cioccolato. Da non perdere anche il BBC Birmingham Visitor Centre, nascosto al Level 3 di The Mailbox. Con ingresso gratuito e aperto sette giorni su sette, raccoglie abiti e oggetti di scena di tutte le più famose serie tv della BBC. In tre parole, Doctor Who, Tardis!

Tra gli altri luoghi di interesse c’è certamente la Birmingham Central Library, una delle più importanti biblioteche d’Inghilterra, Aston Hall, edificio in stile giacobiano situato nel quartiere di Aston, il Barber Institute of Fine Arts, i Birmingham Botanical Gardens, la Birmingham Museum & Art Gallery, il Birmingham Thinktank, Museo della scienza, e molto altro ancora. Una città, dunque, in cui passare sicuramente più di una giornata.

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Spostiamoci ora nel Norfolk con The Adventure of the Gloria Scott (1893) e The Adventure of the Dancing Men (1903). Affacciata sul Mare del Nord, questa contea ha come capoluogo la città di Norwich, la prima, inglese, a ricevere dall’UNESCO il titolo di Città della Letteratura. Norwich, infatti, è stata sempre associata con l’arte, la letteratura e l’editoria: è stata il sito della prima biblioteca provinciale in Inghilterra, che ha aperto nel 1608, e fu la prima città ad attuare il Public Libraries Act del 1850. Il Norwich post è stato il primo giornale di provincia al di fuori di Londra, pubblicato la prima volta nel 1701. Mentre The Norwich School of artists è stato il primo movimento artistico provinciale, con artisti di fama nazionale come John Crome. Altri primati letterari connessi con la città includono Revelations of Divine Love di Julian of Norwich, pubblicato nel 1395, che è stato il primo libro scritto in lingua inglese da una donna, e la prima poesia scritta in versi sciolti, composta da Henry Howard, conte di Surrey, nel 16 ° secolo. Oggi la città è un centro regionale per la pubblicazione, con il 5 per cento dell’editoria indipentende del Regno Unito.

Una città ricca di storia e di luoghi da visitare, come spesso accade il primo e più importante è sicuramente la Cattedrale di Norwich (Cathedral Church of the Holy and Undivided Trinity). Risalente al 1096, quando ne fu iniziata la costruzione, sul sito di due precedenti chiese, fu terminata nel 1145. Il grande chiostro ha più di 1.000 archi, tra cui diverse centinaia intagliati e riccamente dipinti, ed il secondo d’Inghilterra, dopo la Cattedrale di Salisbury. Tra le altre attrattive della città: Norwich Castle, Cow Tower (una torre d’artiglieria), Colman’s Mustard Shop and Museum (uno dei più antichi marchi alimentari esistenti, famosa per una gamma limitata di prodotti, che comprende quasi tutte le varietà di senape), Dragon Hall (sala di di scambi commercali risalente al medioevo situata in King Street) e The Forum (progettato da Michael Hopkins and Partners e inaugurato nel 2002, è un edificio progettato per ospitare il Norfolk and Norwich Millennium Library, a sostituzione della Norwich Central Library che bruciò nel 1994).

Chiudiamo questo tour dell’Inghilterra con la Cornovaglia e The Adventure of the Devil’s Foot (1910). Situata nella zona sud-occidentale della Gran Bretagna, all’estremità dell’omonima, lunga e vasta penisola, che si protende verso l’Atlantico, la Cornovaglia è una delle sei nazioni celtiche ed ha una ricca e vivace tradizione di musica popolare. Sopravvissuta fino ai giorni nostri grazie soprattutto a manifestazioni ed eventi folkloristici, la Cornovaglia ospita i Mummers Plays (eseguita da compagnie di attori dilettanti, tradizionalmente tutti maschi, conosciuti come mummers, ovvero mimi, o guisers) e il Furry Dance a Helston che ricorre ogni 8 di maggio, ed è una delle più antiche usanze britanniche praticata ancora oggi, nata per festeggiare il passaggio dall’inverno alla primavera. Simile anche l’Obby Oss a Padstow, che inizia alla mezzanotte della vigilia di maggio quando i cittadini si riuniscono al di fuori del Golden Lion Inn a cantare la “Night Song”. Al mattino, la città è vestita di verde e fiori, disposti intorno al “palo di maggio”. Insomma, mai località è stata più folkloristica della Cornovaglia.

Si chiude così il nostro tour dell’Inghilterra, da nord a sud, da est a ovest, abbiamo scoperto una terra ricca di storia, di paesaggi mozzafiato, castelli, chiese, musei…

Fonti: Luoghi di Sherlock

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