Space Jam: il film d’animazione con Jordan e i Looney Tunes

A poche settimane dall’uscita di Space Jam 2, con protagonista LeBron James, è bene rinfrescare la memoria e ricordare uno dei più acclamati e criticati film d’animazione: Space Jam. Era il 1996 quando negli Stati Uniti uscì al cinema la controversa pellicola che vedeva recitare insieme uomini e cartoni animati. In effetti, accanto ad attori in carne ed ossa, Space Jam vede la partecipazione dei Looney Tunes, i personaggi della Warner Brothers. Bugs Bunny & Co dialogano infatti con uomini per vincere la celeberrima partita di pallacanestro. Il film, campione d’incassi, è considerato a oggi il più fruttuoso film sportivo di sempre.

Space Jam, diretto da Joe Pytka, esce in Italia nel 1997. Nonostante le numerose recensioni negative provenienti dalla critica, il successo del pubblico è stato evidente. La pellicola è infatti in grado di compiacere tanto gli adulti, quanto i bambini, proprio grazie alla presenza evidente dei cartoni animati.

La straniante associazione di personaggi non finisce qui: protagonista del film è infatti Michael Jordan, il più grande campione dell’NBA, accanto a numerosi famosi giocatori di pallacanestro della stessa NBA. Lo scopo del film, come anticipato, è uno solo: vincere la partita di pallacanestro contro i Nerdlucks, un gruppo di alieni che vuole rendere prigionieri i Looney Tunes. Sono quest’ultimi infatti a chiedere l’aiuto di Michael Jordan in qualità di “re della pallacanestro”.

Il campione americano si trova allora nel film in veste di aiutante, oltre che motivatore e preparatore della strampalata squadra. Alla base di tutto un sogno: ridare il talento ai giocatori di pallacanestro. Gli alieni infatti, per vincere la sfida, lo hanno sottratto agli atleti della NBA, scatenando un vero e proprio caso clinico. Il film costituisce dunque un vortice continuo di emozioni grazie all’utilizzo di parecchi effetti speciali, come è tipico nei film d’animazione.

Space Jam e l’insuccesso di critica: una sceneggiatura povera

L’insuccesso della critica è causato non tanto dalla strana associazione di attori umani e personaggi dei cartoni animati, quanto dalla povertà della trama. La sceneggiatura essenziale e a tratti insufficiente non sembra infatti essere supplita dalla presenza degli effetti speciali sopra menzionati. In effetti nonostante il film risulti visivamente parecchio attraente e spettacolare, l’intreccio appare occasionalmente povero. Si può ipotizzare una spiegazione a tale mancanza.

Space Jam nasce infatti da uno spot televisivo per promuovere scarpe da ginnastica, diretto dallo stesso regista del film. Anche in questo caso protagonisti del film erano Michael Jordan e i Looney Tunes, alle prese con una partita di pallacanestro. La sceneggiatura del film sembra dunque essere un ampliamento dello spot pubblicitario, un arricchimento di trama che conserva tuttavia una forte aderenza all’ispirazione di base.

Lo strampalato pastiche di personaggi

Space Jam, nella sua unicità, è un pastiche di personaggi e attori. Michael Jordan, disponibile a girare il film in un momento di stop della sua carriera d’atleta, non dimostra rilevanti doti d’attore. Si nota infatti saltuariamente rigidità nei movimenti e poca scioltezza. Nessuna pretesa d’altronde: Jordan è stato inserito nel film non tanto come attore protagonista, quanto come simbolo dello sport della pallacanestro. Di certo l’entrata in scena di Bill Murrey modifica le carte in tavola. Il famoso attore mette in mostra infatti anche in Space Jam la sua bravura e solleva le sorti del film.

Non stupiscono dunque le criticità rese note nei confronti del film, così come è evidente il suo planetario successo. Se si è infatti concordi nel constatare una mancanza nei confronti delle doti attorali di Jordan, non si può negarne la sua attrattività nei confronti del pubblico planetario.

Accanto a tali personaggi in carne e ossa vi sono i Looney Tunes, che conservano le loro singole peculiarità. Immediatamente riconoscibili a grandi e piccini, divertono con battute e piccoli sketch di cabaret. In conformità con la trama del film infatti si conservano le diatribe e vicissitudini che intercorrono tra i personaggi della Warner Bros. Così gatto Silvestro a volte cerca di acchiappare il canarino Titti e Bugs Bunny vuole conquistare l’attraente coniglietta Lola Bunny.

Insomma Space Jam è un film che, dopo più di vent’anni continua a divertire grandi e piccini. Proprio come i grandi classici, tale film di animazione continua ad abbracciare il favore di un pubblico planetario e senza età. Non resta allora, in attesa dell’uscita del sequel nelle sale, lascassi trasportare dalla simpatia di Bugs Bunny e degli amici Looney Tunes, insieme al magistrale talento del campione Michael Jordan.


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