Cosa ci resta degli outfit di Dawson’s Creek

Senza tanti giri di parole, Dawson’s Creek è ancora oggi una serie di eccezionale ispirazione, che nonostante parli di cose che subiscono profondamente l’influenza del tempo che passa e del cambiamento di abitudini e costumi è invecchiata molto meglio di tanti show coevi.

L’iconico teen drama Dawson’s Creek, che ha fatto le sue fortune negli anni Novanta, ha debuttato su Netflix Italia il 15 gennaio 2021, a distanza di più di vent’anni dalla sua prima puntata. Tra un rewatch e l’altro, ci si rende conto che il triangolo tra Joey, Pacey e Dawson non è l’unica cosa degna di nota della serie. Oltre a essere un perfetto riassunto delle turbolenze e dei drammi che quasi ogni adolescente si è ritrovato ad affrontare, tra tenerezze e delusioni, Dawson’s Creek racchiude uno splendido archivio della moda giovanile anni Novanta.

Capi come le camicie oversized di Pacey e i bermuda color khaki di Dawson sono simboli del guardaroba dei millenials di tutto l’Occidente, nonché specchio apparente delle diverse personalità dei protagonisti. Gli outfit tremendamente nineties della serie, i cui capi sono stati recentemente rivisitati dalle più grandi case di moda contemporanee, meritano un viaggio nei nostri più teneri ricordi.

Le camicie Hawaiane di Pacey

Pacey Witter ha l’attitudine del classico bravo ragazzo che tutte le giovani donne vorrebbero incontrare. Di una bellezza eterea, quasi fanciullesca, dona sempre una spalla su cui piangere agli amici e la spensieratezza di un cuore tenero alle sue conquiste, scevro da ogni pregiudizio. Pacey ha solo una parola d’ordine: libertà. Nelle prime stagioni il passaggio dall’adolescenza alla maturità, per il giovane Witter prima degli altri, è rappresentato da ariose camicie hawaiane, capi che colorano le spiagge americane dagli anni Ottanta.

Durante gli incontri clandestini con la signora Jacobs, gli outfit di Pacey sono sbarazzini, cheap nell’apparenza, in realtà pieni di audacia; simbolo di un ragazzo che non ha paura del giudizio altrui, pronto ad affrontare nuove esperienze ben prima dei suoi coetanei.

Con il passare delle stagioni, Pacey Witter diventa sempre più maturo e consapevole delle sue capacità. I suoi vent’anni sono scanditi da abbottonate camicie da bowling, marchio di fabbrica dell’adolscenza dei millenials. Le camicie restano incastonate anche nell’immaginario della vela, grande passione di Pacey, che gli ha permesso di mostrare il suo vero io e inseguire il suo sogno di autodeterminazione.

Lo stile tomboy di Joey Potter (con qualche twist)

Come descrivere Joey Potter in pochi aggettivi? Affascinante, fedele, metodica. Ma non basta. Joey è un personaggio dalle mille sfumature, spesso sfuggenti a una prima occhiata. È una ragazza geniale, una sognatrice con i piedi ben saldi sul terreno e con un animo che non ha paura di amare. Il suo stile è in perfetta evoluzione con un carattere forte e temerario, una giovane donna che farebbe di tutto per perseguire i suoi obiettivi. I suoi outfit sono un perfetto esempio di stile tomboy o à la garçonne: capi che non hanno bisogno di etichette, che non appartengono a un genere preciso, ma assumono significati diversi a seconda di chi li indossa.

Joey non ha bisogno di ostentare la sua fisicità, è una ragazza acqua e sapone che predilige la comodità. Miss Potter è una studentessa, una lavoratrice, una pittrice. I suoi abiti sono solo un tenero involucro che nasconde una ragazza eclettica e piena di amore per la vita.

Niente di meglio per una mente creativa come Joey, che spazia da spiritosi cappelli da pescatore, direttamente dal catalogo di J-Crew, a salopette maschili accompagnate da bandane vintage. Non mancano occasioni per mostrare la sensualità di Joey con splendidi abiti lunghi. Uno per tutti, l’abito da sera in velluto marrone indossato per il concorso di bellezza di Capeside. È in quel momento che Dawson si accorge che la sua migliore amica non è più una bambina, ma si è trasformata in una giovane donna proprio sotto al suo naso.

 

During Dawson’s Creek, J.Crew was the official provider of looks for all of the iconic sweaters, halter tops, and cargo pants from the show. J.Crew was truly at its peak then. The brand summed up the Capeside, MA look perfectly. Michelle Williams, Katie Holmes, Joshua Jackson, and James Van Der Beek all even starred in a J.Crew catalog in 1998, accessorizing their Capeside wardrobe with boats, hand-holding, football, and even tree-climbing. Discovering the existence of this catalog years later only made it more incredible.

L’uniforme di Dawson

Dawson Leery è il protagonista indiscusso della serie, tutte le vite dei personaggi sono collegate a lui con un filo rosso, impossibile da districare. Regista dentro e fuori dal set, il suo stile non sembra subire nessun particolare cambiamento dalla prima all’ultima stagione. Dawson è sempre stato vittima dei suoi anni, troppo maturo per i quindici, troppo giovane per i venti. È un ragazzo eternamente indeciso, ma nel vestirsi non cambia quasi mai. Sembra quasi aver costruito un’uniforme in cui si sente perfettamente a suo agio: camicia over-size dai toni della terra, t-shirt accollata e i suoi iconici pantaloni color khaki. Dawson è troppo cervellotico nella vita reale per esserlo anche nel suo stile personale, che resta semplice, senza sovrastrutture.

Jen Lindley: a bad girl gone good

Jen Lindley, interpretata dalla famosa Michelle Williams, è di gran lunga il personaggio più interessante di tutta la serie. Arrivata a Capeside come la donna della porta accanto, non tarda a mostrarsi come una sfrenata party girl dell’Upper East Side, piena di fragilità e scheletri nell’armadio. A sedici anni è già pronta a dare preziose lezioni di vita che sembrano servire più ai suoi cari amici che a lei. Nonostante i continui inciampi, Jen si mostra straordinariamente resiliente e di una tempra dolce e amorevole.

Il suo stile è uno splendido ritratto degli anni Novanta e dei primi Duemila. Durante la prima stagione, Jen cerca di costruirsi un’immagine casta, indossando timidi cardigan pastello, vestiti floreali e zeppe di sughero ai piedi, look visto e rivisto nei più famosi red carpet di quegli anni. Il suo periodo di ribellione è rappresentato da un taglio di capelli cortissimo, minigonne scozzesi e stivali camperos in pelle. Gli anni del college diventano gli anni della consapevolezza di se stessa: una tenera frangia le regala un’aria sofisticata e ingenua, accompagnata da giacca di jeans, t-shirt di bands semi sconosciute (Jen è una grande appassionata di musica) e pantaloni attillati.

Qualunque ricordo si possa conservare della serie Dawson’s Creek, gli abiti scelti restano un’indimenticabile e agrodolce reperto di tempi che non ci saranno più. 


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