Serie tv estate 2021 Boris

5 serie tv da rivedere questa estate

Se c’è una cosa che i servizi streaming hanno capito, è che per poter competere con la concorrenza bisogna mettere mano agli archivi culturali. Riportare in vita un film, un libro, una serie già conosciuti concede molte più probabilità di attirare l’attenzione del pubblico, frastornato dallo strabordare dell’offerta e sempre meno propenso a investire il proprio tempo in storie poco soddisfacenti.

Per questo motivo, canali e piattaforme hanno già messo in produzione nuovi progetti legati a titoli piuttosto illustri. Noi abbiamo scelto cinque serie che a loro modo hanno fatto la storia della tv e che durano giusto il tempo di un’estate. Lasciando anche spazio per recuperare tutte quelle cose che la reclusione non ci ha permesso di fare.

Le serie tv che torneranno dopo l’estate

Boris

Attori intenzionalmente incapaci, una troupe di sbandati e un regista che mette pezze agli obbrobri secondo il criterio del “A cazzo di cane!”. Con questa formula Boriscomedy ambientata sul set di una scadente, e perciò classica, fiction italiana – è rimasta per oltre un decennio la comedy migliore che la tv nostrana abbia mai trasmesso.

Tant’è che Disney Plus l’ha inclusa nei suoi nuovi progetti europei, ordinandone una quarta stagione. Gli episodi inediti – in tutto sei da trenta minuti – usciranno probabilmente nel 2022 e vedranno i protagonisti girare una serie commissionata da una piattaforma streaming internazionale. Anche gli autori sono gli stessi, cioè Giacomo Ciarrapico e Luca Vendruscolo (manca Mattia Torre, morto l’anno scorso). Sarà curioso vedere come la serie si adatterà agli ultimi cambiamenti dell’industria televisiva. Per notare meglio le differenze, la maratona di ripasso non richiede troppo sforzo: gli episodi sono pochi e invecchiati discretamente bene.

Dove vederla: su Netflix e Disney Plus, il film su TIMvision
Quanto dura: circa 20 ore

Dexter

Quando Dexter si concluse, ormai 8 anni fa, non tutti furono contenti del finale. Per questo il revival della serie – composto da 10 episodi e previsto per l’autunno – sta alimentando parecchie aspettative di vedere raddrizzarsi la delusione.

Michael C. Hall e Clyde Phillips, che torneranno nei rispettivi ruoli di protagonista e showrunner, hanno detto che le ambientazioni cambieranno, ma il resto della serie sarà esattamente come prima. Soprattutto l’indole di Dexter Morgan: tranquilla, metodica e quasi invisibile, finché non arriva il momento di incanalare i suoi istinti sociopatici nell’uccisione di serial killer rimasti impuniti. Ripercorrere i suoi omicidi è oltretutto molto rilassante, se si considera che la serie ha preservato intatto il suo ritmo e ha il sapore dei procedurali di una volta, schematici eppure mai blandi.

Dove vederla: su Sky Go e Now TV
Quanto dura: circa 88 ore (più o meno 3 giorni)

Sex and the City

Il bello della continua riesumazione di vecchie serie tv è che, in questo periodo dove qualsiasi storia deve stare attenta a non urtare la suscettibilità di qualcuno, sono una grande boccata d’aria. O meglio, lo sono se riescono a mantenere la spensieratezza originale.

È un po’ preoccupante quindi che la nuova stagione di Sex and the City intenda riparare agli errori contestatele di recente in fatto di inclusione e tossicità relazionale. I 10 episodi di And Just Like That… torneranno a New York per vedere come Carrie, Charlotte e Miranda stiano affrontando la mezza età, inserendo riferimenti al #MeToo, nuovi personaggi neri e una protagonista di genere non binario al posto di Samantha. Ci saranno anche tanti vecchi personaggi, però. Perciò conviene ricostruirsi una mappa mentale della loro funzione nella serie (e anche nei due film successivi), che peraltro è un pezzo fondamentale nella storia dell’emancipazione femminile in tv.

Dove vederla: la serie su Sky Go e Now TV, i due film su Netflix
Quanto dura: circa 49 ore (più o meno 2 giorni)

I Soprano

Nell’ultimo anno e mezzo, I Soprano è stata inserita a più riprese in tutte le liste di binge watching possibili: estive, natalizie, pasquali e pandemiche. Colpa (indovinate?) del coronavirus, che ha fatto posticipare diverse volte l’uscita del suo atteso film prequel.

Adesso però dovremmo esserci: The Many Saints of Newark dovrebbe uscire a settembre, con l’ambizione di poter competere per qualche premio. Siccome la trama si concentrerà su Tony Soprano e sul suo percorso di gioventù per diventare un boss mafioso, riprendere le fila della serie tv durante l’estate potrebbe essere una buona idea. Peraltro, si dice che la pandemia abbia dato agli episodi (che non sono tantissimi) un nuovo significato, permettendo agli spettatori di entrare molto più in connessione con il senso di oppressione e le ansie del protagonista.

Dove vederla: su Sky Go e Now TV
Quanto dura: circa 80 ore totali (più o meno 4 giorni)

In Treatment

Negli Stati Uniti la quarta stagione di In Treatment, la serie di origine israeliana ambientata nello studio di uno psicoterapeuta, è già andata in onda con discreta soddisfazione di pubblico e critica. Dell’uscita italiana si sa invece poco e niente, ma conviene comunque portarsi avanti. Qui la maratona è abbastanza impegnativa: 113 episodi fatti di elucubrazioni esistenziali e vite raccontate lentamente, seduta dopo seduta. Il consiglio è di guardarli seguendo lo stesso schema della messa in onda originale: uno al giorno, per cinque giorni alla settimana, creando con ciascun paziente un appuntamento fisso. Così si può cogliere meglio l’autenticità con cui la serie ha saputo mettere in scena le volubilità – più o meno sottili – della mente umana durante un percorso di terapia.

Dove vederla: su Sky Go e Now TV
Quanto dura: circa 53 ore (più o meno 3 giorni)

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