libri al buio

Il destino tra le pagine: i libri al buio ce lo svelano

Gli amanti della letteratura lo sanno bene, l’incontro con un libro è qualcosa di magico e personale. In particolare, se il romanzo appena terminato è stato appassionante è un’ardua impresa trovare un degno successore.

C’è chi si affida all’amico fidato; chi al proprio libraio per avere delucidazioni sugli ultimi arrivi; chi va sul sicuro essendo lettore di genere seriale e finché non ha terminato la collana ha di che sbizzarrirsi; chi legge le recensioni su siti e blog più accreditati. Infine c’è chi va a caso, si lascia ispirare dall’immagine di copertina, da una parola del titolo. A volte, il libro chiama.

Liste di suggerimenti

Se proprio si è a corto di idee, allora ci si può appellare alle varie classifiche del tipo “I cento libri da leggere in una vita” o “I libri da leggere prima dei trent’anni” che a magazine online e siti commerciali stilano annualmente. Forse la più originale tra queste liste, la propone «The Millions» che non suggerisce una serie di titoli, ma individua ventotto modi in cui scegliere la prossima lettura. Qualche esempio per chi desidera prendere spunto: “Dovresti scegliere il libro che sta leggendo qualcuno sul treno che cerca di nascondere che sta ridendo”, oppure “Dovresti scegliere il libro che hai evitato di leggere quando te lo ha assegnato come compito la tua professoressa del liceo. Adesso lo apprezzeresti di più”.

Modi creativi per incontrare il proprio libro

Se anche questo non fa scattare la scintilla, non mancano le vie alternative al passare ore e ore a scandagliare gli scaffali delle librerie. Una è quella del bookcrossing, ribattezzato anche movimento di liberazione dei libri. Si tratta di abbandonare un libro sul sedile di un treno o sul tavolino di un bar e di lasciare che un nuovo booklover adotti l’oggetto abbandonato. Dall’America, invece, arriva il Match Book di Nicole Lamy che dalle colonne del New York Times cerca di accoppiare un lettore al giusto libro in base alla breve descrizione che la persona le invia. Piò o meno in questo modo.

Caro Match Book,

cosa posso leggere durante le mie vacanze estive? Sono una laureanda di giurisprudenza e sto studiando per passare l’esame da avvocato a luglio. Ma il giorno dopo l’esame il mio migliore amico mi porterà in vacanza-premio al mare perché grazie a Dio avrò finito di studiare. (…) Puoi suggerirmi dei romanzi da portare in vacanza?

ANETRA SMITH
NASHVILLE, TENN.

Cara Anetra,
hai preso in considerazione la possibilità di portare due mostri in spiaggia? Frankenstein di Mary Shelley (1818) e Dracula di Bram Stoker (1897) rientrano entrambi nel genere epistolare.
Se preferisci lasciare i piaceri gotici per i giorni uggiosi, potresti invece portare sul bagnasciuga un romanzo rosa. (…)

Agenzia matrimoniale per incontrare il libro del destino

Insomma, una sorta di agenzia matrimoniale che accoppia il lettore al libro perfetto. Con il vantaggio che se l’abbinamento non fa scattare la scintilla, il libro se ne può restare comodamente sopra il comodino. Per rimanere all’interno di una similitudine sentimentale, c’è chi è andato oltre. È il blind date la nuova frontiera per incontrare il prossimo libro.

Il fenomeno ha visto i natali in Australia, nella catena di librerie Elizabeth’s Bookshop. Più precisamente in quella di Newton a Sidney. L’idea è che l’abito, in questo caso la copertina, non fa il monaco. Così i libri vengono accuratamente incartati in una sobria carta da pacchi marrone su cui viene scritto qualche parco indizio. Una parola chiave, una suggestione, una scintilla per accendere la curiosità del lettore a caccia del libro del destino.

Uscire dalla zona di comfort

Un invito, afferma la direttrice della libreria Melanie Prossera uscire dalla propria comfort zone letteraria”, quel meccanismo che porta a scegliere sempre lo stesso tipo di pizza o il medesimo stile di abbigliamento. L’idea sembra essere stata colta ed apprezzata dai fedeli clienti della libreria, tanto che il fenomeno è uscito dai confini cittadini. È stato aperto un apposito sito dedicato (Blind Date with a Book) oltre a un blog e un profilo Instagram.

Lettori al buio seriali

Un’ulteriore evoluzione di alcuni siti è quella di proporre al booklover di diventare un lettore al buio seriale che decide addirittura di abbonarsi e ricevere, per la durata del contratto, un libro ignoto ogni mese. Insomma, l’idea sembra piacere, non solo per uso personale, ma anche come idea regalo che deresponsabilizza dal dover scegliere qualcosa per un conoscente o un amico di cui magari non sono ben noti i gusti. Ci si affida al volere del destino.

Il fenomeno in Italia

Anche in Italia si possono trovare i pacchetti misteriosi. In alcune librerie, infatti, c’è un angolo dedicato ai libri al buio. L’iniziativa sembra entusiasmare gli italiani. In particolare durante le festività, come ad esempio San Valentino, si riscontra un boom di vendite. A quanto pare, la misteriosità aggiunge un quid di fascino a un tipo di regalo che a volte può sembrare impersonale.

Il destino sa scegliere meglio di noi

Spulciando le recensioni sui siti dove si possono acquistare anche online, si deduce che il destino sa scegliere meglio di noi. Spesso capita, girovagando tra gli scaffali in libreria, di lasciarsi attrarre da un particolare della copertina o un titolo. Altrettanto spesso, capita che quel libro resti non letto sul nostro scaffale di casa. Una fascinazione che non corrisponde con ciò che poi si va a leggere. Il libro al buio, invece, sembra essere apprezzato e letto in percentuale maggiore rispetto ai libri comprati nel classico modo. Sarà che l’aurea di predestinato lo rende già di per sé affascinante, sarà che è equiparabile ad una sorta di oroscopo o di oracolo della Pizia, ma a quanto pare lo si legge anche per cercare delle risposte a esistenziali domande che il lettore ha in sospeso.

In questi tempi di mobilità ridotta, oltre alle molte dilettantistiche panificazioni, l’incontro con il proprio destino attraverso un libro suona già come un’evasione. Vale la pena azzardare per poter dire: “Questo libro al buio era proprio quello giusto per me“. Buon destino a tutti.


CREDITS

Copertina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Lo Sbuffo cerca redattori!

Unisciti a noi come associato e comincia il tuo percorso di formazione giornalistica: quattro articoli al mese in una realtà giovane e propositiva, dove sarai affiancato da correttori di bozze e da tanti collaboratori volenterosi di crescere e migliorarsi!

Inviaci il tuo articolo di prova inedito a

info@losbuffo.it

e se vuoi... Aiutaci a spargere la voce!
Grazie