the row

The row: il minimal secondo le gemelle Olsen

Scolpite nei ricordi più indelebili di noi millenials, Mary Kate e Ashley Olsen sono le protagoniste indiscusse della tv dei primi anni 2000. Le abbiamo viste recitare piccolissime in film come Piccole Canaglie (1995) e Due gemelle per un papà (1998), da adolescenti in Una pazza giornata a New York (2004), fino a ritrovarle sempre più raramente sul grande schermo. In realtà le gemelle Olsen, da sempre regine del red carpet e appassionate di moda, hanno radicalmente cambiato settore, fondando nel 2006 la maison The Row, brand dai toni minimal e raffinati che reinterpreta lo street-style newyorkese.

https://www.instagram.com/p/CBQ6jpFligD/

La storia

Il brand prende avvio da un progetto nato nel 2006 da Ashley Olsen, che sfidò se stessa nella creazione della t-shirt bianca perfetta per ogni look e adattabile al suo fisico esile. Ne testò il design per tutte le diverse body shape e, di lì a poco, lanciò una capsule collection di pezzi basici che includeva la t-shirt, un paio di leggings satinati e un vestito in cashmere. Non ci volle molto che Barneys New York, catena di negozi di lusso, comprò l’intera collezione. Fu un vero e proprio trampolino di lancio per le due sorelle, che presto si espansero nel ready-to-wear.

Lavorando prima a New York e spostandosi poi a Parigi nel 2012, le gemelle Olsen hanno consacrato il loro successo anno dopo anno, aggiudicandosi ben cinque premi da parte del Council of Fashion Designers of America. Nel 2018, dopo anni di ricerca, The Row presenta la sua collezione maschile che include denim, completi formali e t-shirt. Il brand vanta inoltre collaborazioni con Superga e Oliver Peoples. Nel 2018 Mary Kate e Ashley Olsen annunciano una partnership con il Museo Noguchi per la loro collezione AI. Le Olsen hanno riempito il loro show-room con istallazioni in marmo dell’artista giapponese, creando un paesaggio onirico e contemporaneamente industriale, in perfetta linea con l’estetica del brand. 

Lo stile

Lo stile inconfondibile di The Row è oggetto del desiderio di moltissime donne. Con riferimenti più o meno diretti a Phoebe Philo e al design minimal scandinavo, il brand propone forme rilassate, che valorizzano il corpo della donna lasciandolo libero di muoversi nello spazio in maniera confortevole e fluida. Le silhouette sono over e pulite, dimostrando che il lusso può combaciare con la più assoluta semplicità.

I capi di The Row non conoscono tempo o trend già costruiti, ma lavorano sulla ricerca di una precisa uniforme. Cancellano il significato e i codici di un capo per dargli valori differenti e smettendo di contestualizzarli in maniera forzata. Via libera all’uso delle flip-flops indossate sotto i vestiti formali e avvolgenti suits larghi e maschili mixati con capi street. I pezzi di the Row sembrano oggetti in mostra ad una galleria d’arte contemporanea: poche linee raffinate combinate con accessori maxi dal design iconico per ottenere un capolavoro di eleganza senza inutili sfarzi. La donna The Row riesce ad essere pragmatica e chic in punta di piedi, senza fare rumore.

https://www.instagram.com/p/CGjykg8AggK/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading

The Row Spring 2021

L’emergenza Covid-19 ha influenzato radicalmente la struttura della Paris Fashion Week. Tra stilate phygital e nuove dimensioni per la couture, la maison The Row è riuscita a distinguersi grazie ai suoi tratti distintivi, restando in Francia ma sognando New York. La collezione, presentata con un look book austero su sfondo bianco, è caratterizzata da tagli androgini e morbidi. La parola d’ordine è scientifica discrezione, gli outfit monocolore ci ricordano il grigiore di una tranquilla città nordeuropea, ma l’osare con colori accesi abbinati a toni sabbiosi ci riportano in una chiassosa capitale, dove il confort urbano resta la qualità essenziale per una donna in carriera. Enfatizzare uno stile cozy e sofisticato sembra la strada giusta per portare all’attenzione il difficile momento che stiamo vivendo. Per le due gemelle, ora più che mai, non si ha bisogno di eccentrici sfarzi, quanto di completi che facciano sentire una donna elegante con dettagli basici ma riconoscibili.

https://www.instagram.com/p/CGAP6XonzzL/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading

Ashley e Mary Kate Olsen hanno creato un brand unico, che non ha bisogno di marketing forsennato per conquistare il cliente né di loghi appariscenti, raramente usati per gli abiti o per gli accessori. Con la classe che le contraddistingue, le due creative hanno deciso di ritirarsi dalle scene mondane, dichiarando che d’ora in poi saranno proprio le loro creazioni sartoriali a far parlare di sé. L’Instagram del brand è un vero e proprio moodbard, pieno di immagini di dipinti, da Bacon a Mirò, e oggetti di design, simboli delle loro lunghe ricerche ispiratrici per le collezioni. Il marchio è un progetto ambizioso di due donne che amano far convergere la moda con le altre forme d’arte per creare sinergie uniche nel loro genere. È proprio questo disimpegno nei confronti delle fashion business e il focus sull’oggetto che rendono geniale lo storytelling di The Row.

https://www.instagram.com/p/CGIaNcan8mZ/?utm_source=ig_embed&utm_campaign=loading


 

CREDITS

Copertina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caro lettore, per noi de Lo Sbuffo l'educazione ad un uso consapevole del web è fondamentale. Se puoi, ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo alla lettura di questo articolo di Accademia Civica Digitale.

Con la cultura per un web migliore!

Grazie,
Lo Sbuffo