Lady Diana è stata un’icona di stile, una principessa moderna e la più rivoluzionaria che la monarchia inglese abbia mai conosciuto. Nell’ultimo periodo, il suo stilista di fiducia era diventato Gianni Versace, colui che l’aveva trasformata nel primo modello fashion da seguire, tutti adoravano il suo stile e cercavano di imitarlo; quello che indossava era rappresentativo della sua difficile personalità. Non appena un mese dalla scomparsa di Versace, il trentuno agosto del 1997, Lady Diana perse la vita in un’incidente stradale nel tunnel dell’Alma a Parigi; un evento tragico che ha sconvolto l’intero mondo, un mondo che  aveva appena perso due persone incredibili e iconiche. Ai tempi avevo solo un anno e non mi ricordo niente, ma quando chiedo alle persone o leggo qualcosa sulla principessa di Windsor scopro solo cose belle: la sua umiltà, bellezza, stile, il suo impegno nella società erano e sono la cifra della sua anima.

Come sarebbe stata oggi Lady Diana? Come avrebbe affrontato questo momento storico così difficile?  Personalmente la immagino come sempre, molto glamour con i suoi incredibili outfit sempre alla moda e una fanatica dei social con tantissimi followers su Instagram; penso anche che avrebbe utilizzato i mass media per infondere un po’ di tranquillità e serenità in questo periodo che ha devastato tutto il mondo. Il suo percorso non è stato semplice, la vita da principessa è ricca di regole a cui si deve sottostare, e spesso sono molto opprimenti e fortemente limitanti. Lady Diana si è fidanzata con il principe Carlo nel 1979, aveva solo diciannove anni, il suo look in questo periodo era molto semplice con un accostamento di colori che avrebbero suscitato “polemiche” da parte di molti stilisti.

A tal proposito, la giornalista di moda Anna Harvey scrive:

Diana era tutt’altro che elegante, i suoi abiti rispecchiavano la sua provenienza e quello che era: la classica ricca ragazza inglese di campagna che non sapeva affatto cos’era la moda.

La principessa ascolta i consigli della giornalista, e molto presto abbandona il suo stile da tipica ragazza di campagna che la faceva goffa e appesantiva la sua silhouette. Siamo negli anni ‘80 e Diana prende sempre più consapevolezza del suo corpo, i suoi look si fanno sempre più eleganti e la sua silhouette si assottiglia. Le regole di corte erano molto rigide, quindi, le sue possibilità di espressione da un punto di vista dell’abbigliamento erano limitate, ma questo non l’ha fermata ed è riuscita nel suo intento, ovvero, mostrarsi per quello che è: una donna elegante, moderna e rivoluzionaria.

Caratteristiche

Lady Diana non indossava mai i guanti perché le piaceva stringere le mani delle persone che incontrava senza “barriere”, inoltre, non portava mai i capelli ingombranti quando incontrava dei bambini, queste erano state le sue parole: “non puoi coccolarli e abbracciarli indossando uno stupido capello!”. Gli stilisti erano innamorati di lei, finalmente la corte inglese aveva una principessa moderna, spontanea, giovane a cui piaceva la moda e aveva il coraggio di osare, andare oltre ed esserci per gli altri. Uno degli abiti che rimarrà nella storia della moda è quello che, Diana, aveva indossato nel 1895 alla festa organizzata dal Presidente Ronald Reagan e sua moglie Nancy: un vestito di velluto blu navy, ritenuto dalla casa reale troppo sensuale.

La principessa Diana è stata la prima ad utilizzare la moda per esprimere la sua vicinanza alle persone, come per esempio, la visita all’ospedale per ciechi dove aveva indossato un abito di velluto affinché venisse percepito al tatto la morbidezza e il calore. Un altra circostanza può essere il suo viaggio in Giappone, per l’occasione aveva scelto un vestito di un giovane stilista giapponese, oppure, quando andò in Francia con un abito Chanel trasgredendo la regola di indossare solo abiti creati da stilisti inglesi.

Il 1996 è l’anno della “libertà”, in questo periodo divorzia da Carlo ed è proprio qui che diventa un’icona della moda. le sue gonne diventano più corte, le sue scollature più profonde, i suoi tacchi si alzano; sono i tempi del cambiamento, delle non restrizioni. In questo periodo Diana si incontra con Gianni Versace che esalterà le sue curve con abiti eleganti, ma molto sensuali. Dior, invece, crea una borsa la “D bag” in suo onore.

Insomma, a ormai vent’anni dalla sua scomparsa Lady Diana rimane una delle più importanti icone del fashion, ciò che l’ha sempre contraddistinta è la sua eleganza e la sua semplicità, ma più di tutti la sua grande empatia e il suo luminoso sorriso.


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