In questo strano 2020, anche il mondo dello spettacolo sta riprendendo il suo cammino: i multisala hanno riaperto e le persone stanno tornando al cinema per vedere le ultime uscite. Il momento della ripresa non rallenta e le case di produzione hanno annunciato i nuovi film per i prossimi mesi. Tra di essi, nei giorni scorsi è stato lanciato Freaks Out, nato dalla regia di Gabriele Mainetti e previsto nelle sale italiane alla fine di quest’anno. L’annuncio è avvenuto tramite la distribuzione del primo trailer, che svela alcuni elementi importanti della trama e mostra le prime immagini dei personaggi protagonisti. Questa prima pubblicazione ha creato molta attesa: cosa dobbiamo aspettarci?

Primi indizi

Con Freaks Out, il mondo del cinema dà il benvenuto alla seconda pellicola diretta da Mainetti, che alcuni anni fa è approdato alla regia con il film Lo chiamavano Jeeg Robot. Il trailer del suo nuovo film ha dato la possibilità agli spettatori di cogliere i primi fondamentali tasselli della trama. L’epoca è quella della Seconda guerra mondiale, il luogo Roma e i personaggi protagonisti alcuni artisti circensi, uniti dalla stessa passione e da un forte legame, che decideranno di intraprendere un viaggio per salvarsi dalla violenza dei combattimenti.

Circo e guerra

Già dalle anticipazioni del trailer, il tema della guerra diventa progressivamente sempre più protagonista, abbandonando il ruolo di semplice contesto storico. Dopo pochi secondi sono ben chiari i riferimenti all’atmosfera violenta degli attacchi e alla dittatura nazista, senza lasciare spazio ad altre interpretazioni. Particolari riferimenti sono poi fatti alla città protagonista, Roma: in diverse inquadrature sono presenti i monumenti principali della capitale. Inoltre, i personaggi stessi, attraverso i loro dialoghi, richiamano l’attaccamento al luogo: la maggior parte delle frasi recitate nel trailer ha uno spiccato accento romano.

Ma cosa collega il mondo del circo e una delle più feroci dittature del secolo scorso? Il trailer non svela molto sull’argomento, che ha tutte le carte in regola per essere la chiave della trama. L’unica anticipazione è data dalla presenza di diversi flash in cui i quattro personaggi protagonisti si ritrovano in un confronto diretto con i soldati nazisti. 

I protagonisti, fenomeni esiliati

Artisti circensi, quali esattamente? Di loro non viene anticipato molto, si scopre solo che si tratta di tre uomini e una ragazzina, tutti e quattro con caratteristiche particolari, elemento tipico di quando per far parte di un circo occorreva per forza essere un fenomeno da baraccone. Queste loro particolarità, come viene preannunciato nel film, rappresentano il punto di contatto con la dittatura, che sembra volerli sottomettere al proprio controllo. La loro avventura sembra trasformarsi allora in una missione per cercare di avere salva la vita, creando la giusta tensione all’interno del film.

Gioco di contrasti

La comicità e la malinconia del mondo circense si scontrano con la durezza e la violenza del Terzo Reich. In pochi minuti, il trailer sembra annunciare velocemente quelli che saranno i temi principali del film. Non solo guerra, ma anche desiderio di riscatto e libertà da parte dei protagonisti, che si sentono completamente allo sbando in un mondo in cui vengono visti soltanto come qualcosa da cui stare lontani.

Stile e ambienti

Oltre alla trama, che appare già parecchio intrecciata, il trailer di Freaks Out ci offre un primo assaggio di alcuni aspetti tecnici del film: i colori e le ambientazioni sembrano ricordare lontanamente lo stile burtoniano e i cambi di luce nelle scene aiutano a distinguere bene i momenti più cupi dalle scene più rilassate, dando la possibilità allo spettatore di rimanere ben orientato all’interno della narrazione delle vicende.

Cast formidabile e lunghe attese

Già dal trailer Freaks Out sembra sulla strada giusta per diventare un grande successo della produzione cinematografica italiana dell’ultimo anno: a fare da garanzia a queste premesse, c’è anche la presenza di un cast invidiabile. Pietro Castellitto, Claudio Santamaria e Giorgio Tirabassi sono soltanto alcuni dei nomi che troveremo tra i titoli di coda, ma sono già un ottimo inizio per un film che rappresenta una sfida anche per il regista stesso. Dopo il successo del suo primo lavoro, dovrà confermare di avere la stoffa per fare questo mestiere.

Dunque, per Freaks Out l’attesa è ancora lunga e nel frattempo questo trailer ha dato i primi indizi, aumentando però anche la curiosità da parte di critica e pubblico, complice anche il fatto che l’uscita nelle sale sia stata posticipata di un anno a causa dell’emergenza Coronavirus. Non ci resta che aspettare e sperare in qualche nuova anticipazione nei prossimi mesi: l’appuntamento in agenda è per il 16 dicembre 2020.

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