In questi ultimi mesi, a causa della dilagante diffusione del virus, sono emersi problemi di varia natura; infatti il conseguente lockdown ha portato a una fortissima crisi, sia collettiva che individuale. È però importante, nei periodi più problematici, non dimenticare le criticità già esistenti ed i più deboli. Una di queste difficoltà riguarda la violenza domestica e di genere: tutti coloro che vivevano una realtà complicata o una relazione tossica, si sono ritrovati, d’improvviso, chiusi dentro casa per mesi con i propri aguzzini. Secondo l’Istat in questo periodo le denunce per maltrattamenti sono diminuite del 43%, mentre sono aumentate del 73% le chiamate al 1522, il numero d’emergenza antiviolenza e stalking. Per quanto riguarda i femminicidi in Italia si è assistita ad una vera e propria “strage in quarantena” che ha contato, in soli due mesi, undici donne uccise dai mariti, compagni o dai loro stessi figli. Questa drammatica situazione ha spinto il brand Gucci ad attivarsi rispetto a questa grave problematica: in collaborazione con il gruppo Kering, ha attivato una campagna per combattere la violenza di genere. Infatti, il 20 maggio, sui profili social di Gucci e di Chime For Change è stato lanciato l’hashtag #StandWithWomen. Salma Hayek Pinault si è fatta portavoce di questa campagna: con un videomessaggio, pubblicato sui suoi canali social, ha invitato la comunità a prendere posizione contro la violenza di genere, oggi più che mai.

Ora più che mai è il momento di unire le forze per salvaguardare la salute, la sicurezza e i diritti delle bambine e delle donne di tutto il mondo. Siamo solidali con le donne ovunque si trovino per porre fine alla violenza di genere. Siamo solidali con le donne in tutto il mondo perché non possiamo rischiare di veder cancellati i progressi fatti nella lunga lotta per l’uguaglianza di genere.

L’attrice statunitense non è nuova alla lotta contro la violenza di genere: dal 2013 è co-fondatrice, insieme a Beyoncé e al brand Gucci, della campagna Chime For Change che ha raccolto, ad oggi, 16 milioni di dollari a sostegno di diversi progetti e di singole donne vittime di abusi.

La campagna #StandWithWomen prende forma attraverso le opere dello street artist MP5, nelle quali appaiono silhouette femminili di diverse etnie e corporature. L’artista era già un collaboratore nel progetto Chime For Change: nel febbraio 2019 le sue sagome umane sono apparse sui Gucci Art Wall per la campagna To Gather Together. La sua arte aveva raggiunto anche il museo Gucci Garden di Firenze, per il quale ha creato dei murales dall’ispirazione mitologica.

Quella di #StandWithWomen è solo l’ultima campagna di raccolta fondi per fronteggiare l’emergenza Covid-19: già nel mese di marzo, Gucci e Kering Foundation sono intervenuti con We Are All In This Together a supporto delle strutture sanitarie. La donazione, di due milioni di euro, è stata indirizzata al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile Italiana e al Fondo di Solidarietà Covid-19.

In risposta alle esigenze espresse da alcuni suoi partner, il gruppo Kering ha deciso di devolvere dei fondi di emergenza a enti di beneficenza che assistono i sopravvissuti a violenze domestiche. Questi finanziamenti permetteranno alle diverse strutture di continuare il loro lavoro, nella difesa della giustizia e della salute di tutte le donne, senza distinzione di razza, condizione fisica o identità di genere. I beneficiari della campagna sono dichiarati sul sito di Chime For Change: Chayn Italia, Equality Now, Global Fund for Women, Ms. Foundation for Women, Rosa Fund.

Ora, attraverso #StandWithWomen, Gucci e KERING FOUNDATION hanno lo scopo di affrontare le questioni sistemiche che colpiscono le ragazze e le donne che sono state esacerbate da questa crisi di salute pubblica ed economica. A causa dell’attuale impatto della pandemia, nonché delle previste riduzioni a lungo termine delle risorse a livello globale, senza azione e supporto per le organizzazioni guidate dalle donne, i progressi compiuti per raggiungere l’uguaglianza di genere sono realmente a rischio di regressione. Per garantire che continuino i progressi verso un futuro di parità di genere, Gucci e Kering Foundation chiedono alla comunità globale di prendere una posizione simbolica in solidarietà con le donne e le ragazze di tutto il mondo.

Il mondo della moda ha risposto prontamente all’emergenza sanitaria italiana e mondiale, sostenendo su più fronti gli enti coinvolti attraverso campagne di crowdfunding. Gucci ha adottato una visione più ampia ricordando e denunciando il problema della violenza di genere, realtà per cui si batte dal 2013.

 


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