La moda anni ’90 è stata di grande ispirazione al mondo del fashion e lo è tuttora. Metteva in scena un insieme di stili, così da imporsi come modello di “anti-moda” in cui i tessuti erano più semplici ma venivano mescolati o assortiti con tutti i tipi di colore, accessori e disegni. Sono diversi i capi icona di quegli anni che vengono riproposti dalle case di moda ancora oggi. Abbiamo il ritorno dello stile grunge ispirato al punk rock, uno stile minimal e con tratti urbani. Si caratterizza per la sovrapposizione di capi, jeans e per gli storici anfibi. Lo stile grunge è però tornato in una versione più chic differenziandosi da quello trasandato degli anni ’90, che si rifaceva al mitico Kurt Cobain, per essere molto più raffinato e femminile.
Altro indumento indimenticabile degli anni ’90 sono le famose scarpette di plastica, le Jelly shoes. Non c’era bambino o bambina che non le aveva, e quest’anno saranno di nuovo presenti su tutte le spiagge. La stilista Alexa Chung le ha rilanciate facendole indossare alle modelle durante la sfilata della nuova collezione. Le scarpette in pvc sono state rivisitate con l’aggiunta di un po’ di tacco, che le ha così trasformate nelle scarpe must della prossima estate.
Altro ritorno importante per l’estate è quello dei sandali bassi ugly. Suola voluminosa e colori accesi, i sandali bassi, spesso indossati con calzini colorati, stanno già spopolando tra le donne che vogliono cercare un compresso tra moda e funzionalità. Anche il brand low cost più famoso tra i giovani, Bershka, ha deciso di puntare sul revival, basando la sua nuova collezione sulla moda anni ’90 e ’80 con stampe vivaci e colori decisi. Tra crop top, anfibi, salopette e jeans a vita alta, la moda anni ’90 è ormai ufficialmente tornata.