Il fenomeno Harmony: qual è lo stato di salute della nostra società? – Seconda parte

Nel precedente articolo (qui) sono state analizzate le principali caratteristiche formali che qualificano il genere Harmony. In questo nuovo capitolo, invece, saranno indagate più nel dettaglio alcune sottocollane e le loro peculiarità. Una cernita completa della produzione Harmony è impossibile, data la quantità di materiale. È quindi stato preso in esame un piccolo campione di trentuno testi, che si basa sulle collane meno impegnative (Jolly, Collezione, Destiny): esse si differenziano per gli scenari proposti ma hanno in comune le caratteristiche strutturali della trama Harmony e il numero di pagine perfettamente standardizzato: sono sempre 150. Analizziamole dunque più nel dettaglio.

 

JOLLY

I romanzi Jolly sono quelli che, dal punto di vista letterario, sembrano i più lacunosi. I personaggi sono tratteggiati molto sbrigativamente e per nulla coerenti, infatti le situazioni inverosimili abbondano; per esempio proposte di matrimonio dopo soli tre giorni di conoscenza, convivenze forzate per motivi assolutamente improbabili, colpi di scena da far accapponare la pelle per la loro tragica inconsistenza. Però, oltrepassando la prospettiva letteraria, gli Harmony Jolly sono i romanzi più innocui. Su un campione di nove romanzi, solamente cinque contengono disparità sostanziali dal punto di vista delle condizioni economiche: in tre di questi è il protagonista maschile il personaggio forte, ricco (sfondato) e con molto potere, anche politico; in altri due casi invece, la situazione è ribaltata, anche se la ricchezza della controparte femminile è sempre ereditaria e non comporta alcun impegno politico o sociale.

Dal punto di vista del rapporto che si instaura tra i due personaggi, si può affermare che le modalità con cui vengono trattate le cinque fasi della relazione sentimentale (incontro, corteggiamento, consumazione, rottura, matrimonio) si iscrivano nel segno di situazioni borderline; ovvero non c’è un esplicito comportamento violento (fisico o verbale) da parte dei partner maschili o viceversa, anche se la distanza abissale tra le differenti posizioni sociali ed economiche lascia spazio a vistose ambiguità, che in molti casi tendono comunque a soffocare l’autonomia della protagonista. In un romanzo, per esempio, un’avvocatessa va a letto con il magnate di turno e poi si scopre incinta. Quando il partner ne viene a conoscenza si impone, obbligandola a trasferirsi da lui in nome del benessere che può dare a lei e al bambino, togliendole di fatto ogni possibilità di scelta. L’eventualità di un’adozione o di un aborto non è mai neppure lontanamente contemplata.

 

DESTINY

Questa sottocollana si distingue dalle altre per la presenza di scene di sesso esplicito. In sei testi del campione preso in esame (undici) si rilevano vistose disparità economiche, sempre a vantaggio del protagonista maschile, anche se c’è da dire che non sembrano incidere troppo negativamente sulla relazione, nel senso che il potere economico e sociale non viene utilizzato esplicitamente per porre in una situazione coercitiva la protagonista femminile. Tre romanzi inoltre trattano di personaggi alla pari dal punto di vista economico, anche se la protagonista femminile è in una condizione di subalternità nei confronti del personaggio maschile. In un testo, per esempio, la lei di turno è una scrittrice di sceneggiature di famiglia agiata, che si innamora dell’amministratore delegato di un’importante casa di produzione cinematografica.

 

COLLEZIONE

Questa sottocollana sembra essere modellata su intrecci tesi e dinamici, con parecchi sconvolgimenti e colpi di scena. Anche qui sono presenti numerose scene di sesso, e la relazione che lega i due protagonisti si iscrive sempre nel segno di una conflittualità che vorrebbe essere seducente e accattivante, mentre invece risulta solamente violenta, soprattutto dal punto di vista psicologico. Tutti e dieci i romanzi letti presentano disparità nelle interazioni quando non relazioni abusive spacciate come estremamente passionali.

Da ricordare specialmente è Attratta dal Greco in cui il protagonista maschile smantella per vendetta il patrimonio economico della famiglia di lei, usa la sua immagine e il suo corpo per il proprio tornaconto e, non pago, dopo una notte di sesso la umilia informandola che ha perso il suo posto di lavoro e ogni entrata economica, mentre lei è ancora nuda nel letto ad aspettarlo. Infine, a qualche pagina di distanza da questo idilliaco siparietto, dopo aver scoperto della gravidanza di lei, la ricatta perché lo sposi.

 

CONCLUSIONI

Sembra quindi che il ricatto e la violenza psicologica costituiscano in troppi casi la migliore arma di seduzione, accettata passivamente dalle protagoniste femminili, che insistono nel cieco tentativo di comprendere i comportamenti inaccettabili del partner e di giustificarli adducendo come motivazione i traumi vissuti durante l’infanzia a causa di genitori mediocri o prematuramente scomparsi. Il pericolo che queste storie comportano è evidente. Il potere corruttore della letteratura era evidenziato già da Dante nel ‘300, quando raccontava della tragica storia di Paolo e Francesca, indotti alla tentazione dalla lettura di un libro. Ciò che leggiamo è parte integrante del modo in cui percepiamo la realtà. Se il nostro orizzonte letterario è costruito su poche letture, e se quelle poche letture contengono messaggi tanto inquietanti, il pericolo che esse si attuino nella vita reale è concreto e tangibile.

Inoltre occorre porre l’accento sulla natura stereotipica degli intrecci Harmony, in cui l’uomo viene solitamente tratteggiato come forte, potente e dannato e la donna in quanto creatura emotiva e generosa, tesa per natura a comprendere e a sacrificarsi. La famiglia tradizionale è sempre il punto di arrivo di ogni intreccio, che infatti si conclude con una proposta di matrimonio o la cerimonia stessa, quando non con la nascita di un figlio. Le problematiche inerenti alle possibilità di mantenere una nuova vita, alle difficoltà di essere madre non vengono mai lontanamente sfiorate, e la realizzazione personale della protagonista femminile conta molto meno della sua realizzazione sentimentale.

Si può obiettare che vi sono anche elementi positivi, in vari casi infatti troviamo donne in carriera e impegnate nel lavoro, ma le modalità di relazione, le aspirazioni e i desideri intimi insiti nella psicologia dei personaggi sono ancora legati a un modo di vedere proprio di una società fortemente patriarcale ed eteronormativa; non vi è una vera indipendenza psicologica e ciò si traduce plasticamente nelle disparità sociali e di reddito; raramente vi sono coppie che si legano per reciproca stima, non vi sono intrecci tra persone dello stesso sesso e i tipi umani sviluppati sono degni di nota unicamente per la loro componente corporea.

In ultima battuta bisogna considerare anche gli scopi sottesi a questi romanzi, venuti alla luce dall’analisi delle abitudini linguistiche che si riscontrano nei testi: la volontà di educare un pubblico poco incline al testo scritto alla lettura, lavorando in questo senso sul suo gusto letterario, e dunque anche sulle sue competenze di decodificazione e di interpretazione del testo. Esso viene sistematicamente deluso da questa tipologia di narrativa, poiché l’inconsistenza delle situazioni, degli snodi fondamentali della trama e, soprattutto, l’incoerenza e l’insussistenza delle coscienze e dei comportamenti dei personaggi hanno l’unico risultato di abbassare ulteriormente gli standard minimi di competenze e di gusto letterario, di fatto inducendo il pubblico ad accontentarsi sempre di più di opere esili e mal riuscite, bloccandolo in una sezione della letteratura che non soltanto è di cattiva qualità, ma veicola anche ideali e valori perniciosi per il progresso culturale e civile della società, quando non manifestamente sporchi di sangue.

La domanda era quale fosse lo stato di salute della nostra società. Si potrebbe rispondere con una certa cognizione di causa che la situazione è tragica.

 


 

FONTI

L. Gordon, Le leggi dell’amore, Harmony Jolly, 2017

M. Yates, Attratta dal greco, Harmony Collezione, 2017

J. Wood, Il potere di un bacio, Harmony Destiny, 2016

B. Wallace, Larissa e il suo viaggio di nozze (Amiche per sempre, vol.3), Harmony Jolly, 2015

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