LA MUSICA COMBATTE: BEYONCÉ E LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE BAMBINE

L’11 ottobre è stata la giornata internazionale delle bambine, il giorno volto a portare all’attenzione e mirare l’azione internazionale sugli ostacoli e le sfide che le bambine più disagiate devono affrontare. Ognuno combatte con i propri mezzi e Beyoncé lo ha fatto con la canzone Freedom dell’album Lemonade.

Già dal testo è evidente che ancora una volta Beyoncè canta per tutti coloro che sono discriminati per sesso, razza o stato sociale. Infatti, tutta la canzone parla di continuare a ricercare la libertà, malgrado gli ostacoli che si possono incontrare nel proprio cammino:

“I break chains all by myself
Won’t let my freedom rot in hell

Hey! I’ma keep running
Cause a winner don’t quit on themselves”

Tuttavia è con il video realizzato dalla giovane regista britannica MJ Delaney, che si comprende a chi davvero sono rivolte queste parole. Infatti, nella clip si vedono bambine di tutto il mondo che cantano in lip sync e ballano (arrabbiate!) la canzone.

A dare maggior spessore al video è l’aggiunta di dati statistici terrificanti:

“- Ogni 5 minuti una ragazza muore dopo una violenza.
– 1 ragazza su 4 si sposa non avendo compiuto ancora 18 anni.
– Il 71% delle vittime del traffico umano sono donne.
– 63 milioni di ragazze hanno subito mutilazioni genitali.
– 130 milioni di ragazze non vanno a scuola.
– Una ragazza è propensa il doppio a contrarre l’HIV”.

Questi sono dati diffusi dall’UNICEF proprio l’11 ottobre, che riferisce anche che:

“- in alcune zone dell’Etiopia e della Repubblica Democratica del Congo colpite dal conflitto, il 52% delle ragazze hanno riferito di essere state vittime di almeno una forma di violenza nei 12 mesi precedenti.
– nei paesi in guerra, le ragazze hanno una probabilità 2,5 volte maggiore di non frequentare la scuola rispetto ai coetanei maschi”.

A questo punto risulta evidente che un impegno da parte di tutti è davvero necessario. Ognuno può combattere questa battaglia come può, che sia sul campo o anche solo diffondendo più informazioni con una canzone.

Inoltre, Queen Bey da anni si occupa di tante altre attività benefiche: per le vittime dell’uragano Katrina, ad esempio, ha creato la Survivor Foundation e collabora con diverse charities per i diritti civili e per la riabilitazione da dipendenza da droghe.

beyoncè bambine
Beyoncé canta per la giornata umanitaria mondiale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York

Ingiustamente però, quando si parla di impegno in cause sociali da parte di star, si tende a banalizzare tali attività come un tentativo di pubblicità da parte degli artisti. Eppure è evidente che un video come quello di Freedom, permette di far arrivare a più persone il messaggio della necessità di un maggior interesse rispetto a temi che vengono spesso ignorati. Dunque, che importanza hanno le possibili manovre di marketing che possono accompagnare tali campagne, nel tentativo di combattere contro le sofferenze che subiscono le bambine più disagiate?


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Caro lettore, per noi de Lo Sbuffo l'educazione ad un uso consapevole del web è fondamentale. Se puoi, ti chiediamo di dedicare due minuti del tuo tempo alla lettura di questo articolo di Accademia Civica Digitale.

Con la cultura per un web migliore!

Grazie,
Lo Sbuffo