La terra bruciata
in pieno Agosto
è partigiana resistenza,
è attesa di un Novembre lontano.
È come me,
le piace far cantare i grilli a festa
ma di nascosto è arida,
brama le piogge.
Se le cammini sopra scalzo
può ferirti fino al sangue;
non che voglia,
ma è la sua natura.
Sembra gialla e accogliente,
specie se al tramonto,
ma storce e piega
anche il suo albero più robusto;
e l’acqua,
prima donata,
torna a chiedere con grande arroganza.
Ama solo il cielo,
lontano e blu,
non può ferirlo.
Lo guarda e attende
insistente
un temporale crudele,
a lei simile
e contrario.