John Dillinger, vita e storia di un criminale gentiluomo

La carriera criminale di John Dillinger ha inizio nel 1922 quando, all’età di 19 anni, ruba un’auto nella cittadina di Mooresville, Indiana (USA).

Si tratta solo del primissimo passo nel mondo della criminalità, che successivamente costerà a John anni di carcere, il titolo di “nemico pubblico numero uno” della polizia e la caccia spietata da parte di John Edgar Hoover, famoso direttore dell’FBI.

Effettivamente John Dillinger è stato uno dei criminali più famosi dell’America degli anni Trenta; oltre a essere noto per i suoi colpi e le sue fughe dal carcere, è rimasto nella storia per l’eleganza sartoriale degli abiti usati durante i suoi colpi: giacche e cappotti di ottima fattura e un cappello abbinato al look.

Ad affascinare sono stati anche i suoi modi: mai brutali.

Nel periodo tra l 1933 e il 1934, durante la Grande Depressione, lui e la sua banda svaligiano banche anche nel Midwest e John si guadagna il soprannome di moderno Robin Hood perché, prima di fuggire con le borse piene di soldi è solito dare alle fiamme i registri delle ipoteche e i pacchi di cambiali intestate alla povera gente.

John_Dillinger_mug_shot

La fama da criminale gentiluomo non suscita le simpatie degli altri malavitosi che operano nella stessa zona, si teme che l’atteggiamento di John possa favorire il lavoro della polizia e quindi si tende a isolarlo; il bandito decide quindi di unirsi a uno spregiudicato e brutale criminale, “Baby Face” Nelson.

Con lui riprende la serie di rapine e furti, che lo rendono ancora più ricercato dalle forze di polizia.

Nel frattempo, Dillinger si innamora di Evelyn Frechette, una guardarobiera che gli resterà sempre fedele ma che non parteciperà mai ai suoi crimini.

Nel marzo del 1934, John viene arrestato, riesce a evadere dal carcere ma, per fuggire in Illinois compie un errore fatale: ruba l’auto della direttrice del penitenziario e varca il confine dell’Indiana; il criminale più ricercato d’America ha compiuto un reato federale.

La sua fidanzata viene arrestata e picchiata a Chicago, una maîtresse rumena lo vende all’FBI per evitare di essere espulsa dal Paese: il cerchio intorno a Dillinger è sempre più stretto e il 22 luglio 1934 i federali lo sorprendono in un cinema di Chicago.

In un ultimo disperato tentativo, John tenta la fuga, ma gli agenti lo colpiscono. Muore poco dopo in ospedale, all’età di 31 anni.

 

Credits:

foto 1 e 2: upload.wikimedia.org

 

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